Si riparte dalla Carrarese, Aquilani: “Mettiamo alle spalle quanto fatto, mi aspetto continuità”

Si riparte dalla Carrarese, Aquilani: “Mettiamo alle spalle quanto fatto, mi aspetto continuità”

E’ già vigilia di campionato per le Aquile che domani sera, mercoledì 4 marzo alle ore 19, saranno di scena a Carrara. “Dobbiamo mettere alle spalle quello che è stato fatto, pensiamo solo alla gara”. A parlare anche l’ex Antonio Calabro che esalta la compagine giallorossa. Una vigilia tormentata anche dalla mano pesante del Giudice Sportivo…

Aquilani, le parole pre-Carrarese

Carrara per tornare a macinare punti, magari scrollandosi il pareggio maturato due giorni fa con il Frosinone: un punto solido, maturo, ma che poteva portare in dote qualcosa in più. Alberto Aquilani guarda all’obiettivo Carrarese analizzando la prestazione di domenica scorsa: “Ci resta sicuramente il rammarico di non avere ottenuto i tre punti, perché abbiamo giocato la partita per tentare di vincerla – il suo commento raccolto ai microfoni del club – Per come si era messa, un po’ di rammarico ci rimane. Però analizzandola resta la volontà di andare a migliorare ciò che possiamo, e quindi credo che sia anche un’esperienza per le prossime partite. La prendiamo da questo punto di vista, e anche con la consapevolezza che abbiamo fatto una partita importante”.

Ora l’attenzione si sposta tutta sulla gara di Carrara. “È ovvio che la testa è fondamentale, dobbiamo mettere alle spalle quello che è stato fatto e guardare solamente all’obiettivo alla gara, che è la cosa più importante. Quindi mi aspetto continuità, di testa e di gambe. La Carrarese è una buona squadra, che all’andata ci aveva messo in difficoltà. È una squadra che ha dei valori importanti e quindi sarà una partita da affrontare innanzitutto con il massimo dell’umiltà, e con la forza e la mentalità di una squadra che vuole continuare a crescere”.

Calabro, le parole pre-Catanzaro

Antonio Calabro, tecnico della Carrarese ed ex condottiero delle Aquile (foto d’archivio)

Gratitudine ma anche tanta determinazione. Sono gli elementi chiave della vigilia vissuta da Antonio Calabro, allenatore della Carrarese e soprattutto grande ex della sfida. “Mercoledì sera affronteremo una squadra importante come il Catanzaro, nonché una compagine capace di inanellare quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque giornate, compreso il match contro il Frosinone – la sua riflessione – Non ci sono dubbi sul fatto che sia una squadra costruita per disputare un campionato di livello e credo anche che, se non avessero avuto delle difficoltà ad inizio stagione, oggi staremmo parlando di una formazione ai vertici della categoria”.

Le qualità del Catanzaro? “La loro squadra si compone di un perfetto mix di giocatori tra esperti e giovani, tutti qualitativi e funzionali al loro modo di esprimersi in campo. Inoltre, annoverano tra le proprie fila un fuoriclasse per la Serie B come Iemmello, verso il quale sarà importante tenere un occhio di riguardo. Sarà importante scendere in campo forti delle nostre convinzioni e consapevoli di potercela giocare alla pari anche contro una grande squadra come il Catanzaro”.

E sul suo passato: “Non provo particolari emozioni in vista di questa sfida, poiché sono molto concentrato sulla gara che dovrà interpretare la mia Carrarese. Al netto di ciò, non nascondo la mia gratitudine e la mia stima nei confronti della famiglia Noto, proprietaria del club, e verso tutta la città di Catanzaro, una piazza nella quale mi sono trovato benissimo”.

I convocati del Catanzaro in vista di domani

ELENCO DEI CONVOCATI

PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli

DIFENSORI: 2. Esteves, 4. Antonini, 5. Bashi, 6. Fellipe Jack, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro

CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 21. Pompetti, 30. Alesi, 32. Rispoli, 98. Buglio

ATTACCANTI: 8 Pittarello, 9. Iemmello, 19. Nuamah, 39 Koffi, 77. D’Alessandro

Giudice Sportivo: multe per il Catanzaro, Iemmello entra in diffida mentre Falcone squalificato due turni

Capitolo Giudice Sportivo. Mano pesante dopo la gara contro il Frosinone: 6mila euro di ammenda per la società giallorossa – 4mila per il “consueto” lancio di oggetti in campo e 2mila come responsabilità oggettiva per aver ritardato di due minuti l’inizio della partita -, oltre a due turni di squalifica per il collaboratore Luigi Falcone: reo, quest’ultimo, di “avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, colpito con un calcio al polpaccio un calciatore della squadra avversaria; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura federale”. Pietro Iemmello, invece, entra in diffida facendo compagnia a Frosinini, Nuamah, Pittarello e Cassandro. 

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