Aquilani duro dopo il ko: “Sconfitta giusta, forse a livello mentale non siamo pronti per il salto definitivo”
Il commento dell’allenatore giallorosso al termine della sfida del “Manuzzi” contro i romagnoli di Ashley Cole
Aquilani: “Si gioca sempre per fare risultato”

Si ferma dopo otto giornate la striscia utile del Catanzaro. Un buon primo tempo quello dei giallorossi, anche quest’oggi apparsi in palla, ma un atteggiamento che non ha convinto quello offerto nel secondo tempo. Su questo e altro è intervenuto in sala stampa Alberto Aquilani commentando una sconfitta che mancava dal 31 gennaio scorso. “Inspiegabile quello che è successo – il suo commento – dopo un primo tempo del genere abbassare così tanto il livello è quello che ci fa riflettere: voglio capire il perché. Non è la prima volta che ci capita, anche se altre volte siamo stati bravi magari a non subire gol o avere una percezione diversa: poi l’episodio ti va contro e non riesci a recuperare. Secondo me potevamo stare sopra anche di un gol nel primo tempo, brutto nella ripresa“.
Ci sono analogie rispetto all’ultimo ko di Bolzano? “No, con il Sudtirol meritavamo il pareggio. Oggi la sconfitta è giusta, troppa differenza tra i due tempi: la squadra mentalmente non è pronta per fare il salto definitivo, forse, rispetto a quello che si dice. Spero che questo non si trasformi in presunzione perché rischi di fare brutte figure. Ci sta perché stiamo facendo un campionato straordinario, ma se vogliamo fare un miglioramento dobbiamo pensare che questo non va bene. Si gioca per fare sempre risultato”.Â
Sorpreso dal secondo tempo del Cesena? “La partita stava andando nella nostra direzione, avevamo un po’ il controllo del gioco che poi è la nostra forza. Se facciamo braccio di ferro sulla forza o sui chili facciamo fatica: sicuramente i cambi di Cesena, l’ingresso di Cerri, ci hanno messo in difficoltà . Ma secondo me è importante che non ci sia presunzione: secondo me no, perché alleno una squadra di ragazzi perbene”.Â



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