Garnica, velocità e cross a servizio del Catanzaro: “E’ una grande opportunità, sono a disposizione del mister”
Già in gol all’esordio in amichevole contro il Paradiso FC, l’entusiasmo è quello di chi sa di aver conquistato un’occasione importante. Alejo Garnica è da qualche giorno ufficialmente un nuovo calciatore del Catanzaro e non nasconde l’emozione per l’inizio della sua avventura in giallorosso. Il club ha annunciato l’ingaggio dell’esterno offensivo argentino, che ha firmato un contratto triennale con scadenza il 30 giugno 2029, puntando su uno dei giovani più interessanti emersi nell’ultimo campionato di Serie D.
Nato a Rosario nel 2004, Garnica arriva in Calabria dopo essersi messo in luce con la maglia del Nardò. Le 34 presenze impreziosite da 5 gol e 7 assist raccontano solo in parte il suo impatto: velocità, qualità nell’uno contro uno e capacità di creare superiorità numerica sono le caratteristiche che hanno convinto il Catanzaro a puntare su di lui.
Esterno offensivo di ruolo, il nuovo acquisto giallorosso può adattarsi anche a un impiego più arretrato sulla fascia, garantendo corsa, intensità e spinta in entrambe le fasi di gioco. Una duttilità che potrebbe rivelarsi preziosa nel corso della stagione.
Le prime parole da calciatore del Catanzaro trasmettono entusiasmo e senso di responsabilità. «Ho accolto la notizia del trasferimento con grande entusiasmo e con tanto orgoglio. Catanzaro è una piazza caldissima, con tifosi straordinari, e per me rappresenta un’opportunità importante», ha dichiarato ai canali ufficiali del club.
Garnica si descrive come un giocatore capace di mettere al servizio della squadra velocità, inserimenti e qualità nel cross, senza porsi limiti sul ruolo: «Sono un’ala offensiva, ma posso adattarmi anche a fare il quinto. Sarò a completa disposizione del mister, ovunque riterrà di impiegarmi».
Infine, un messaggio diretto ai tifosi, con una promessa che vuole essere il punto di partenza della sua esperienza in giallorosso: «Darò il massimo in ogni minuto che giocherò e in ogni allenamento, cercando di ripagare la fiducia della società e dell’allenatore». Parole che raccontano la determinazione di un giovane pronto a mettersi in gioco e a conquistare, passo dopo passo, il pubblico del “Ceravolo”.



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