L’analisi del mister biancorosso è chiara, la svolta del Vicenza contro il Catanzaro arriva quando decide di intervenire direttamente sul principale riferimento offensivo giallorosso: Pietro Iemmello.

Nei primi venti minuti il capitano giallorosso riesce infatti a incidere molto, soprattutto nel gioco spalle alla porta e nelle combinazioni di prima, creando diversi problemi alla squadra biancorossa.
Il tecnico vicentino sceglie quindi una soluzione precisa: «Andiamo praticamente a uomo su Iemmello», accettando anche di sacrificare un proprio giocatore nella costruzione pur di limitarne l’influenza. La marcatura stretta riduce gli spazi e la possibilità per il capitano del Catanzaro di ricevere, girarsi e partecipare alla manovra offensiva.
La modifica tattica produce effetti immediati: il Catanzaro perde parte della propria efficacia sulla trequarti, mentre il Vicenza riesce a recuperare campo, alzare la pressione e aumentare progressivamente intensità e aggressività. È uno dei momenti chiave della rimonta biancorossa, che porta poi al definitivo 3-2.
In sostanza, Gallo sceglie di neutralizzare il giocatore più pericoloso del Catanzaro anche a costo di rinunciare a qualcosa in fase di costruzione. Una soluzione semplice ma mirata, che secondo la lettura del tecnico contribuisce a cambiare l’inerzia dell’incontro.
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