Il Catanzaro si presenta. Noto: “Mantenere alto il livello è difficile, io il primo tifoso delle Aquile”

Il Catanzaro si presenta. Noto: “Mantenere alto il livello è difficile, io il primo tifoso delle Aquile”

L’evento si è tenuto all’interno della cornice del Parco della Biodiversità: ad aprire il settore giovanile, poi i ragazzi di Gorgone. Il mister ai tifosi: “Mortificato, serve il vostro calore”. Polito: “Dimentichiamo l’anno scorso, teniamoci stretta questa proprietà”. 

Catanzaro, il racconto della serata

La platea di tifosi giallorossi presenti

Un video ripercorrendo gli anni amari della Serie C, l’avvento della famiglia Noto e il ritorno tanto atteso in Serie B. Filo conduttore? L’amore e il tifo per i giallorossi, una ritrovata passione. Comune, perché “tutti insieme per sostenere i colori più belli del mondo”Recita così il claim della presentazione Us Catanzaro 1929. La serata evento, incastonata nella suggestiva cornice del Parco della Biodiversità, è stata introdotta da musica, luci e colori. Rigorosamente giallorossi.

Dopo la presentazione nel tardo pomeriggio del settore giovanile, che a turno per gruppi hanno guadagnato il centro del palco, è stato il momento di far conoscere alla buona presenza di tifosi il gruppo guidato da Giorgio Gorgone. Ma prima, la conduttrice dell’evento Simona Palaia ha salutato i membri dello staff organizzativo e amministrativo. A fare da portavoce il neo direttore generale Nicola Bignotti. “Se la società funziona è anche merito loro soprattutto. Sabato si gioca al Ceravolo? Assolutamente sì. Domani (martedì, ndr) partiremo con la prevendita e vi aspettiamo numerosissimi“. 

Nicola Bignotti insieme a Simona Palaia (Credits by Catanzaro Channel Diretta FB)

Gorgone: “Spero riusciremo a risalire”

Mister Gorgone

La musica, suonata da Mister Dj Kan, a fare da contraltare all’annuncio del nutrito staff tecnico. Con in testa l’allenatore giallorosso Giorgio Gorgone. E’ sembrato visibilmente emozionato Gorgone. “Oggi ho usato un termine, sono un po’ mortificato per questa partenza: mi dispiace molto – il suo intervenuto, rinfrancato dagli applausi della platea – Spero riuscite a conoscermi nel tempo: al di là degli errori penso che abbiamo fatto anche cose buone. Abbiamo bisogno di voi, soprattutto adesso. Spero riusciremo a salire perché la squadra e voi lo meritano: serve il vostro calore, che non è mai mancato”. 

Polito: “Dimentichiamo l’anno scorso, proprietà da tenere stretta”.

Successivamente, ha preso parola il direttore sportivo Ciro Polito che ha commentato l’avvio shock di inizio torneo, senza dimenticare di menzionare il grande lavoro svolto lo scorso anno. “Mi rende orgoglioso il fatto di essere una società esempio, una delle poche proprietà locali – afferma – Io sono di passaggio, ma loro saranno qui per sempre: teneteli stretti. Vedere tre giovani oggi nei top club della Serie A è un orgoglio per Catanzaro. Vedervi così tanti, dopo tre sconfitte, mi piange il cuore: qui ho vissuto solo il bene ma di partenze difficili ne abbiamo vissute. Ma questa è più difficile: l’anno scorso dobbiamo dimenticarlo in fretta, ve lo chiedo. Tre gare in trasferta, allenatore nuovo….non sono un uomo di alibi: da sabato partirà il nostro campionato. Non meritavamo gli zero punti. Tutti insieme dobbiamo soffrire come siamo abituati e tutti insieme ne verremo fuori. Ve lo chiedo in prima persona: stiamo uniti”. 

Ed ecco il momento di presentare i ragazzi di rosa. Capitolo portieri con Marietta, Borrelli e Mirko Pigliacelli che, intervenuto brevemente, ha dichiarato: “La parata più bella è quella di Monza, perché ho tenuto in piedi un sogno che avevamo. Sono sicuro che torneremo a giocare per quell’obiettivo“. Difesa: Candela, Verrengia, Ruggero, Frosinini, Dorval, Imperiale, Postiglione e Matias Antonini. “Il calore che ci trasmettete è importantissimo per noi – racconta l’italo-brasiliano -. Non vediamo di giocare in casa. Promesse? Non si fanno. Continuiamo a lavorare per tornare a vincere e fare campionati importanti”. 

Centrocampo. Lo sloveno Pogacar ad aprire il reparto, avvicendato da Franky Tchaouna, Giovane, Mosti, Alesi e Jacopo Petriccione. Il vicecapitano ha preso parola: “Son da tre anni qua, la responsabilità la sentiamo tutti i giorni. Sono arrivati ragazzi giovani, forti, noi grandi cerchiamo di integrarli il più velocemente possibile: hanno voglia di fare e lo dimostreranno sicuramente”.

E poi l’attacco con Garnica, D’Alessandro, Buso, Arditi, Reita, Di Francesco, Frank Tchaouna, Loubao, Koffi, Pecorino e ovviamente il capitano Pietro Iemmello. “E’ bello vedere tanta gente, tanti bambini a sostenerci nonostante siamo partiti con il freno a mano tirato. Sosteneteci, abbiate fiducia nel mister e nella squadra: non creiamo malumori. Negli ultimi due anni ne abbiamo avuto la prova: siamo partiti con dei malumori per poi fare qualcosa di importante. Sabato ci aspettiamo, capienza permettendo, un Ceravolo pieno. I nuovi ragazzi hanno bisogno del vostro supporto: forza Catanzaro!”.

Noto: “Sono il primo tifoso del Catanzaro”

Floriano Noto (@Catanzaro Channel diretta Fb)

In chiusura il presidente Floriano Noto che ha ripercorso il processo di crescita intrapreso dal suo avvento. “Ho dato tantissimo impegno, insieme ai miei collaboratori e fratelli. E’ chiaro che oggi abbiamo raggiunto un modello, ma le difficoltà stanno oggi: mantenere un livello alto è difficile. Tutti noi ci dobbiamo impegnare. Ho detto a Polito, a Bignotti e ai ragazzi di dare sempre il massimo. Io sono fiducioso su tutta l’annata: sono il primo tifoso del Catanzaro, forza giallorossi”. E su sabato: “Anche se in formato ridotto, lo stadio deve essere una bolgia”. 

In mattinata la lettera del presidente

La serata evento era stata preceduta questa mattina da una lettera, affidata ai social del Catanzaro, a firma del presidente Floriano Noto. Un missiva indirizzata direttamente ai tifosi, consapevole dell’avvio a dir poco complicato da parte della truppa giallorossa.

“La presentazione ufficiale della prima squadra e del settore giovanile è sempre un momento speciale – le parole di Noto – E’ il momento in cui, ogni anno, si rinnova il patto d’amore tra il Catanzaro e la sua città, tra le Aquile e il suo popolo meraviglioso. Questa sera, al Parco della Biodiversità, vogliamo vivere ancora una volta tutti insieme questo grande abbraccio. Un momento di festa e di condivisione, ma anche un segnale forte di quell’unità, indispensabile soprattutto oggi, che ha sempre rappresentato la nostra forza e che ci ha permesso di superare, insieme, ogni ostacolo e ogni momento di difficoltà. Per questo vi aspetto tutti, questa sera, a partire dalle ore 19. Venite ad abbracciare i nostri ragazzi, la nostra squadra e tutti coloro che ogni giorno lavorano per rendere sempre più grande il Catanzaro. Con il vostro sostegno, con la vostra passione e con il vostro amore possiamo continuare a vivere emozioni importanti. Vi aspettiamo. Tutti insieme. Sempre Forza Aquile”.

 

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