ILG News Sala Stampa, Aquilani: “Abbiamo fatto una partita diversa, umili ad abbassarci. Obiettivi? Non ci casco”

ILG News Sala Stampa, Aquilani: “Abbiamo fatto una partita diversa, umili ad abbassarci. Obiettivi? Non ci casco”

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso dalla sala stampa del “Nicola Ceravolo” al termine della sfida vinta con i lagunari. “Il direttore Polito e il presidente Noto mi hanno dato una grande mano”. Il match winner Alesi. “Gol orgoglio personale, ora abbiamo grinta e voglia di vincere”

Aquilani: “Prima eravamo scarsi, ora fenomeni. Il calcio è così”

Alberto Aquilani

Tre vittorie in una settimana: il periodo complicato lasciato alle spalle ed entusiasmo che vola alle stelle. E’ decisamente un altro Catanzaro quello targato Alberto Aquilani: un successo, quello contro il Venezia, che alza l’asticella dei giallorossi.

“La vittoria più bella, “aiutati che Dio ti aiuta” dissi tempo fa – il suo intervento in conferenza stampa – Credo che sia stati fatti progressi importanti e oggi lo abbiamo dimostrato al 100% contro la squadra più forte e completa del campionato e che andrà in Serie A. Abbiamo fatto una partita diversa, con attenzione e applicazione, portandola a casa. Queste sono le dinamiche del calcio, sapevo che questi ragazzi avessero quel qualcosa necessario per uscire da un momento difficile. Avevamo poche possibilità nel fare braccio di ferro con una squadra così forte e abbiamo deciso di abbassarci con umiltà: è un campionato che va in questa direzione e, quando vinci partite così, capisci quanto sia bello e importante vincere in maniera sporca. Senza mai dimenticare, ovviamente, chi siamo e cosa vogliamo diventare. Il Venezia ha fatto di più di noi con la palla, ma non mi sono sembrati sinceramente così pericolosi come. Tanta sofferenza, sì, ma voglio sottolineare anche l’ottima partita fatta sotto il profilo tattico. L’umiltà e l’anima della squadra la vedo dal primo giorno, perché ho a disposizione di un gruppo di grandi uomini e professionisti. Senza l’umiltà non siamo nulla, in questo mondo bisogna esserlo. Senza dimenticare, ripeto, la nostra voglia di giocare a pallone”.

Cosa è cambiato? “I risultati, una variabile che condiziona tutto in questo sport. Io le cose positive le vedevo anche prima, ma è chiaro che il punteggio finale influenzi sempre i giudizi. L’abbiamo interpretata in modo giusto. Oggi abbiamo finito con 5 under, loro non ne avevano neanche uno: dobbiamo esserne orgogliosi. Una settimana fa eravamo tutti scarsi, oggi siamo fenomeni: il calcio è così. Favasuli è un ragazzo di grande generosità, va sempre oltre quelle che sono le sue caratteristiche. Deve andare avanti così, lo conosco bene e sono molto esigente con lui. Sono tanto felice di queste tre vittorie perché sento una forte responsabilità verso questa città e questo club. Quando le cose non vanno bene mi prendo tutte le responsabilità del caso, ma devo sempre cercare di lavorare”.

E ancora: “Polito e Noto mi hanno dato una grossa mano, i giocatori mi hanno emozionato. Ma siamo ancora all’inizio di un campionato difficile e imprevedibile. Qualche accorgimento sul modulo ci sta dando nuove certezze, ma anche cambiando uno o due elementi la cosa che fa la differenza è sempre l’atteggiamento. Indubbio che in questo modo abbiamo più equilibrio. Iemmello è un giocatore diverso dagli altri per qualità, esperienza, leadership e conoscenze. Ha i modi giusti di fare le cose, oggi al 90esimo ancora rincorreva tutti. Gli chiedo di continuare così e di non cambiare di un centimetro quello che fa. Obiettivi? Non ci casco”.

Alesi: “Gol orgoglio importante, abbiamo più grinta ora”

Gabriele Alesi

Match winner Gabriele Alesi, che si è guadagnato la scena in conferenza stampa. “In un periodo dove non giocavo e ho fatto fatica all’inizio ci ho sempre creduto. Oggi per me è un orgoglio e una soddisfazione personale importanti: felice per il gol e chi mi ha sostenuto, i tifosi che ci hanno spinto giornata dopo giornata. Cosa è cambiato? Dovevamo conoscerci all’inizio, poi mano a mano le prestazioni che ci sono sempre state ma sono arrivati i risultati: ora abbiamo più grinta e voglia di vincere. Questo ci ha dato la svolta per vincere”.

Il ruolo in campo? “Ho fatto di tutto in campo, mi sento una mezzala. Polito mi voleva fortemente qui, ero convinto della scelta di venire a Catanzaro. Sono giovane, vengo qua in un gruppo di gente adulta e con la testa bassa ho cercato di lavorare e trovare il mio spazio. Iemmello? Pietro è bravissimo, un leader unico. Magari certe volte ti sgrida ma è giusto che sia così, sa come gestire noi più piccoli ma anche con gli altri”. 

Nuamah: “Ho passato momenti difficili, ora sto bene”

Patrick Nuamah

Ingresso positivo di Patrick Nuamah che è intervenuto in sala stampa. “Ho passato momenti difficili, ero in sovrappeso ma ora ho recuperato e mi sento bene. Ci diamo una mano tutti a vicenda, siamo più squadra. In cosa migliorare? Il mister mi chiede di puntare l’avversario, mi dà la convinzione, così come tutta la squadra. Il ruolo in campo? Sto migliorando nella fase difensiva, tanta roba per me”. 

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