ILG News Sala Stampa, Aquilani: “Campionato strepitoso, non molliamo. Sostenuto Pittarello dal primo giorno”

ILG News Sala Stampa, Aquilani: “Campionato strepitoso, non molliamo. Sostenuto Pittarello dal primo giorno”

Le voci dei protagonisti dalla sala stampa del “Nicola Ceravolo” al termine della sfida tra i giallorossi e i toscani

Aquilani: “La testa deve essere di una squadra che vuole fare di più”

Alberto Aquilani in sala stampa

 

Punito oltremodo dai suoi errori nel primo tempo ma poi resiliente e paziente nel servire una rimonta di carattere. Alberto Aquilani è raggiante al termine di Catanzaro-Empoli: i suoi ragazzi hanno ripreso a vincere. “Questa squadra si merita i complimenti – il commento – La squadra non entra con l’approccio sbagliato, questi ragazzi si caricano prima della partita e magari questo ti può portare alla frenesia. Ho visto un po’ di cose forzate nel primo tempo, non è vero che la squadra non avesse idee o anime. I due gol presi potevano ammazzare chiunque: all’intervallo ho chiesto ai ragazzi di alzare il ritmo. Soprattutto di testa: vedevo sempre questi passaggi dietro, almeno l’ho vista così. Dove dobbiamo migliorare è l’attenzione, perché il primo gol preso è brutto”. 

Una reazione di rabbia nel secondo tempo. “Questa squadra ha qualità per riaprire le partite, secondo me è stata una partita buona nei 90 minuti complessivi. Se penso che abbiamo più di 18 punti dell’Empoli significa che abbiamo e stiamo facendo qualcosa di extra-normale rispetto a loro. Poi possiamo migliorare, si può avere qualcosina in più per non sporcare o andare sempre a cercare di migliorarla ma ce la prendiamo così”. 

La squadra sembra esserci stata nonostante il terzo impegno ravvicinato. “Sarà contento il preparatore atletico – sorride, ndr – Le gambe stanno bene, la testa e la mentalità devono essere di una squadra che deve fare di più. Pittarello? Non so in quanti l’hanno sostenuto, io in questo ragazzo continuo a vedere margini di miglioramento: oggi fa gol e sembra che è molto bravo. Io dal mio arrivo me ne sono accorto, spero che lui possa capire questo e incidere ancora di più. I gol presi? Sì, sono troppo quelli subiti lateralmente, è un dato che dobbiamo analizzare”. 

La classifica consolida il cammino. “Stiamo facendo un campionato strepitoso, non molliamo. Cerchiamo di essere con la mentalità di chi vuole migliorare sempre di più. Le rimonte? Di mio non c’è molto, ma il fatto di aver inculcato a determinati ragazzi ritmo e quello che io chiedo sempre. Io prendo spunto da Spalletti: sogno di vincere la prossima partita contro il Padova“. 

Pittarello: “Se non segno sono io il primo a starci male”

Filippo Pittarello in sala stampa

E’ l’uomo copertina di quest’oggi. Filippo Pittarello commenta in sala stampa la sua prestazione: “E’ il coronamento di un percorso collettivo ma anche personale – dice – Non mi nascondo dietro un dito, penso di essere lo stesso giocatore che ha sbagliato diversi gol: anche io vorrei segnare sempre e se non lo faccio sono io il primo che ci sta male. Ricollegandomi alla domanda, sì Pittarello ma la reazione della squadra dopo un primo tempo fatto non benissimo è stata pazzesca, da squadra vera e che non vuole accontentarsi per arrivare a qualcosa di importante”. 

Il sostegno di Aquilani: “Me l’ha dimostrato con i fatti. Nel girone d’andata sono state 4 partite senza giocare e lì è scattato qualcosa in me: a livello tattico si è cambiato qualcosa, il modo di giocare è stato più congeniale per le mie caratteristiche. Il mister mi ha detto dove potevo migliorare e insieme a lui voglio citare lo staff, Luigi Falcone che mi aiuta per i movimenti che posso fare. Dove possiamo arrivare? Partita dopo partita alziamo l’asticella, senza lasciare nulla al caso: è bello avere delle sensazioni come oggi. Le critiche? Niente da dire”. 

Sull’asticella? “Tutti iniziamo a giocare pensando a un sogno. Il mio è giocare un giorno in Serie A e se non arriverò vuol dire che non lo sarò stato. Ma come me anche la squadra, però cercheremo di giocare sempre con l’idea di volerci migliorare. Giochiamo per le nostre famiglie, per noi stessi, per una curva che si commenta da sola: in casa giochi con loro e lo stesso anche fuori”.  

Alesi: “Catanzaro mi sta dando tanto. In gruppo parliamo di Serie A”

Gabriele Alesi in sala stampa

Altro ingresso importante di Gabriele Alesi a gara in corso: l’ex Milan sta diventando un fattore negli equilibri di Aquilani. “Quando entro cerco sempre di dare il massimo perché, come diceva Pittarello, tutti abbiamo un sogno che è la Serie A. Catanzaro mi sta dando tanto a livello di crescita, questo pubblico mi spinge a dare sempre qualcosa in più al pari dei compagni in allenamento che ci danno sempre quel motivo in più per spingere. Ruolo preferito? Penso mezzala, ma anche l’anno scorso in Serie C ho fatto il quinto. Tutti i senatori mi stanno dando una mano”.

Prestazioni che possono ritagliare una maglia da titolare: “Non lo so – sorride, ndr – Siamo tanti e tutti forti, ma spero presto. Non mi aspettavo qualcosa in particolare al primo vero anno in Serie B, credo molto in me stesso perché conosco il mio valore e cerco sempre di dimostrarlo. La Serie A sarebbe un bellissimo obiettivo, daremo il massimo e vedremo cosa succederà. Tra di noi ne parliamo, sì”.

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