Big match al “Ceravolo”, arriva il Monza: probabili formazioni, precedenti e ultime

Big match al “Ceravolo”, arriva il Monza: probabili formazioni, precedenti e ultime

La sfida in programma oggi a Pasquetta, fischio d’inizio ore 15 allo stadio “Nicola Ceravolo”, è valida per la 33ª giornata di Serie B.

I PRECEDENTI

E’ la 36° volta che Catanzaro e Monza si incontrano nel campionato cadetto, l’ultimo precedente risale al 4 ottobre 2025: in quell’occasione il Monza si impose 2-1 in rimonta in Brianza, ribaltando l’iniziale vantaggio firmato Cissé grazie alle reti di Alvarez e Birindelli, quest’ultimo protagonista di un’entrata sul fantasista giallorosso che fece discutere per la mancata espulsione.

Nel bilancio complessivo dei 35 incontri ufficiali disputati finora, è il Catanzaro a essere in vantaggio con 12 successi e 34 gol segnati, contro le 7 vittorie del Monza (25 reti). Completano il quadro 16 pareggi, l’ultimo dei quali datato 1° aprile 1990 (1-1, a segno Fontana e l’ex Bivi). Il primo incrocio ufficiale tra le due squadre risale invece al 13 gennaio 1960 in Lombardia e si concluse senza reti. Tra le mura amiche, il Catanzaro vanta una tradizione favorevole contro i brianzoli: 8 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte, con 17 gol fatti e 8 subiti. L’ultimo successo interno giallorosso è del 12 febbraio 1989 (1-0 con rete di Palanca), mentre l’unica vittoria del Monza a Catanzaro resta quella di oltre sessant’anni fa, un 2-1 firmato Achilli e Strada dopo il momentaneo pareggio di Aristei.

LA SFIDA

La partita si preannuncia equilibrata e mette a confronto due filosofie opposte: da un lato la necessità di adattarsi e reinventarsi, dall’altro la volontà di dare continuità a un sistema già consolidato. Il Monza è reduce da due pareggi consecutivi e continua a inseguire la promozione diretta, condividendo il secondo posto con il Frosinone a quota 65 punti. Nonostante l’assenza di successi esterni da oltre un mese, i brianzoli possono contare su uno dei migliori rendimenti in trasferta del campionato, con 26 punti raccolti in 16 gare. La formazione guidata da Bianco ha perso una sola volta nelle ultime dieci giornate, totalizzando 21 punti. Il Catanzaro, dal canto suo, punta a prolungare l’ottima serie casalinga, imbattuta da undici partite, un risultato che non si registrava da oltre 35 anni.

Il Catanzaro si presenta alla sfida con un nodo tattico rilevante da sciogliere nel reparto offensivo. L’assenza per squalifica di Iemmello priva i giallorossi del principale riferimento in avanti, costringendo Aquilani a ripensare l’assetto negli ultimi metri. L’idea è quella di mantenere l’impianto visto nelle ultime uscite, ma con interpretazioni più dinamiche: meno punti fermi e maggiore libertà di movimento per gli uomini offensivi. In quest’ottica, la trequarti potrebbe assumere un ruolo centrale nello sviluppo del gioco, grazie a giocatori capaci di agire tra le linee e creare incertezza nella retroguardia avversaria. Sulle corsie laterali sarà invece fondamentale trovare il giusto equilibrio tra spinta e copertura, con possibili aggiustamenti anche a gara in corso. Non si esclude, infatti, che Aquilani possa ricorrere a soluzioni più conservative per rinforzare il centrocampo qualora l’andamento del match lo richieda.

Scenario più definito, invece, in casa Monza. Bianco sembra orientato a confermare l’assetto che ha garantito stabilità nelle ultime settimane, puntando su una formazione ormai rodata e affidabile. La continuità rappresenta il punto di forza dei brianzoli, che si affidano a meccanismi ben assimilati e a una distribuzione equilibrata delle responsabilità in campo. In avanti, la coppia offensiva resta uno degli elementi chiave, grazie a caratteristiche complementari che consentono di variare tra gioco diretto e costruzione più elaborata. In mezzo al campo, l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla gestione dei ritmi e degli spazi, con l’obiettivo di contenere le accelerazioni del Catanzaro, specie nelle fasi di pressione alta. Le possibili novità potrebbero arrivare soprattutto nel corso della partita, sfruttando la profondità della rosa e le opzioni sugli esterni per incidere sull’inerzia del match.

PROBABILI FORMAZIONI

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