ILG News Sala Stampa, Aquilani: “Subentra paura e smettiamo di essere il Catanzaro. Infortuni da valutare”
Le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso dalla sala stampa del “Nicola Ceravolo” al termine della sfida contro il Modena
Aquilani: “Orgoglioso dei miei ragazzi, qui sto benissimo”

Terza gara consecutiva dove i suoi sono raggiunti sul finale. Basta questo per aprire un “caso” sui secondi finali del Catanzaro: la gestione che, almeno questa sera, sembrava aver fatto centro a fronte di un Modena non irresistibile. Eppure, ancora una volta, Alberto Aquilani si ritrova a commentare una vittoria mancata sul finale. “Non è facile – dichiara – Voglio escludere la parola “beffa”, “sfortuna” o “arbitro”. Credo che se possiamo migliorare ancora qualcosa, c’è quello che non sia una questione di cambi perché non è corretto dirlo ma è come se entrassimo in un mood di paura e quindi smettiamo di essere il Catanzaro. Se abbiamo fatto un campionato incredibile è perché abbiamo sempre giocato in un determinato modo. Io sono orgoglioso di questa squadra, noi con il Modena non c’entriamo niente: se loro esultano per il pareggio finale dobbiamo essere orgogliosi. Tutti”.
Le condizioni di Favasuli, Iemmello, Pigliacelli e la squalifica prossima di Pontisso. “Sono da valutare. Parliamo sempre delle stesse cose, non piangiamoci addosso. Abbiamo fatto bene con altri giocatori e sono contento di questo”.Â
Un pareggio che, chiaramente, non può essere recepito come una sconfitta. Ad addolcire la serata due note liete: la qualificazione ai playoff matematica e la rete di Rispoli, 17esimo marcatore diverso in stagione. “Credo che questa è una squadra arrivata a un punto tale per il lavoro che ha fatto, l’amarezza più grande è per i tifosi. Ce lo meritavamo di vincere, ma i ragazzi credono nel lavoro: pecchiamo in struttura, età e chili e questo è un campionato dove il Modena ha fatto risultato basandosi su queste cose qui. Noi cerchiamo di fare la nostra strada facendo il meglio possibile, non garantisco dove andremo ma faremo il massimo. Il futuro a Catanzaro? Oggi non mi tocca questo discorso, qui sto benissimo e sono orgoglioso dei miei ragazzi”.Â



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