Pitta-gol, Jack festeggia il primo gol, centrocampo solido. Le pagelle dei giallorossi.
Giornata positiva per tutti i protagonisti giallorossi autori di una prestazione convincente e ricca di personalità.
Pigliacelli – 6,5
Partita non banale: viene chiamato in causa poche volte ma in situazioni delicate. Sui gol può fare poco, anzi sul rigore era riuscito anche nel miracolo, bravo a non perdere lucidità dopo il primo errore difensivo. Nella ripresa compie due interventi ravvicinati da standing ovation su Valoti e Lapadula che gli valgono la firma sul match
Cassandro – 6,5
Una gara di spinta continua. Non sempre precisissimo nell’ultimo cross, ma la sua presenza costante costringe lo Spezia a difendersi basso. Quando il Catanzaro accelera, lui è sempre coinvolto. Difensivamente regge, senza mai andare davvero in affanno, l’assist da fallo laterale per il 3-1 di Pittarello è il suo
Antonini – 6
Prestazione di sostanza. Non è appariscente, ma tiene la posizione e prova a limitare le imbucate centrali. Nei momenti di difficoltà resta lucido, anche se su alcune chiusure avrebbe potuto fare meglio.

Fellipe Jack – 7
Fisico e dinamismo: alterna ottime chiusure a qualche esitazione quando lo Spezia alza il ritmo. Partita positiva, festeggia il primo gol in giallorosso tra i professionisti, tra l’altro da ex della gara. Dal 78′ Frosinini – sv.
Favasuli – 7
Instancabile. Spinge, rientra, si propone sempre. È uno dei principali sbocchi offensivi e crea più di un grattacapo alla difesa avversaria. Nel secondo tempo, continua a macinare chilometri senza perdere qualità, suoi gli assist nei primi due gol, unica sbavatura perdonabile sul rigore

Petriccione – 7
Il vero regista della vittoria, al di là del gol del vantaggio per nulla banale. Sempre al posto giusto, sempre con la giocata giusta. Non si limita al compitino: verticalizza, accelera, rallenta quando serve. L’azione del 2-0 nasce da una sua lettura intelligente. Dal 70′ Rispoli – 6 Ingresso intelligente: mantiene ordine in un momento delicato e aiuta a spegnere il tentativo (vano) di forcing dello Spezia.
Pontisso – 6,5
Equilibratore prezioso. Fa un lavoro meno visibile ma fondamentale: coperture, inserimenti, pressing. Si muove con tempi perfetti e aiuta la squadra a non spezzarsi. Esce quando c’è da gestire, dopo aver dato tutto. Dal 78′ Pompetti sv.
Di Francesco – 7,5
Elettrico. Ogni volta che punta l’uomo succede qualcosa, alternando giocate semplici ad altre di grande qualità. Nel 4-1 è devastante: accelera e crea il gol con naturalezza. Quando ha spazio è imprendibile. Dall’89’ Esteves sv.
Alesi – 6
Giocatore intelligente, sempre tra le linee. Non ruba l’occhio ma è fondamentale nel collegare centrocampo e attacco. Dimostra lucidità anche dopo una partita dispendiosa.
Liberali – 6
Le sue giocate accendono il pubblico: visione, tecnica, coraggio, da lui si attende sempre di più. Nel primo tempo è tra i più ispirati e crea superiorità costante, cala leggermente alla distanza. Dal 78′ Nuamah sv.

Pittarello – 8
Il protagonista offensivo. Due gol da attaccante vero: senso della posizione, freddezza e presenza costante in area. Ma non è solo finalizzazione: lotta, protegge palla e fa salire la squadra. Prestazione completa e decisiva.

Allenatore Alberto Aquilani – 7,5
La squadra gioca un calcio propositivo e moderno. Dopo l’1-1 nel finale di tempo non si scompone e, anzi, ritrova maggiore equilibrio nella ripresa. La gestione dei momenti è la chiave della vittoria: coraggio all’inizio, intelligenza nel finale.



Commento all'articolo