Catanzaro, la linea verde entusiasma: 3-0 al Giugliano, Pafundi apre le danze e i giovani conquistano Gorgone
Il risultato conta fino a un certo punto quando il calendario dice ancora agosto, ma le indicazioni raccolte valgono molto più del 3-0 finale. Il Catanzaro supera il Giugliano con una prestazione convincente, mostrando idee, qualità e intensità. Soprattutto, a sorridere è il tecnico Gorgone, che vede la sua linea verde rispondere presente con una prova ricca di personalità e talento. A illuminare il primo tempo è Simone Pafundi, autentico protagonista della prima frazione. Il fantasista giallorosso dimostra fin dai primi minuti di avere classe e personalità, prendendosi la responsabilità di guidare la manovra offensiva e facendo dimenticare, almeno per il momento, l’assenza di Liberali. Sempre nel vivo del gioco, rapido tra le linee e ispirato nelle giocate, trova il meritato premio proprio allo scadere del primo tempo: punizione dai venti metri e sinistro da applausi che si infila all’incrocio dei pali, una conclusione imparabile che strappa applausi e conferma tutto il suo repertorio tecnico.

Le buone notizie per Gorgone non arrivano soltanto da Pafundi. Alesi si rende protagonista di una prestazione molto positiva, sfiorando il gol in due occasioni terminate fuori di un soffio. Il giovane attaccante si muove con intelligenza e crea costanti grattacapi alla difesa campana, dimostrando di poter rappresentare una valida alternativa nel reparto offensivo. In mezzo al campo, invece, Petriccione è il metronomo della squadra. L’esperto centrocampista detta i tempi della manovra e cerca con continuità Pittarello, premiandone i movimenti con lanci precisi che permettono al centravanti di attaccare la profondità. E Pigliacelli sempre presente anche nei pochi momenti iniziali di sofferenza a dire no a Balde e De Rose.
Nella ripresa spazio alla girandola dei cambi, ma il Catanzaro non perde brillantezza. Entrano Marietta, Frosinini, Frankie Tchaouna e Koffi e bastano pochi minuti per trovare il raddoppio. Pittarello riceve palla al limite e lascia partire un elegante destro a giro che si infila alle spalle dell’estremo difensore del Giugliano per il 2-0.
Tra i volti nuovi è Frankie Tchaouna a catturare l’attenzione. L’esterno mette in mostra accelerazioni devastanti, qualità nell’uno contro uno e una continua capacità di creare superiorità numerica. Da una sua iniziativa nasce una nitida occasione per Koffi, che si ritrova solo davanti al portiere ma non riesce a trovare il gol. L’attaccante prova a rifarsi poco dopo con un’azione molto simile a quella che aveva portato al raddoppio di Pittarello, ma questa volta è l’estremo difensore avversario a negargli la gioia della rete con un intervento decisivo.
Nel finale Gorgone concede spazio anche a Bashi, Postiglione, Esteves, Reita e Arditi, confermando la volontà di valutare tutto il gruppo. E proprio dai piedi di Arditi nasce il terzo gol: assist preciso per Reita, che firma il definitivo 3-0, confermando di essere uno dei prospetti più interessanti scoperti dal direttore sportivo Polito. Poco dopo è lo stesso Arditi a sfiorare la quarta rete, ma Greco risponde presente tra i pali. mentre nel finale l’attaccante cerca la grande giocata ma il pallonetto scheggia la traversa.
Al di là del punteggio, ciò che lascia le sensazioni migliori è l’atteggiamento della squadra. Il Catanzaro ha giocato con ordine tattico, qualità tecnica e un’intensità già apprezzabile nonostante i carichi della preparazione. I giovani hanno risposto presente, i nuovi innesti hanno mostrato qualità importanti e il gruppo sembra aver già assimilato le idee del proprio allenatore.
È ancora calcio d’agosto e i giudizi definitivi sarebbero fuori luogo, ma prestazioni come quella vista contro il Giugliano rappresentano un segnale incoraggiante. Perché, come recita un vecchio proverbio, il buon tempo si vede dal mattino. E il mattino del Catanzaro di Gorgone sembra promettere davvero bene.
FORMAZIONI INIZIALI
Catanzaro: 3-4-2-1 – Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Candela, Petriccione, Alesi, D’Alessandro; Pafundi, Di Francesco; Pittarello.
Giugliano: 3-5-2 – Bolletta, D’Avino, Justiniano, Caldore, Improta, Forciniti, De Rosa, Zammarini, La Vardera, Balde, Ibe



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