Catanzaro, con il Sudtirol per invertire rotta. Gorgone: “Penalizzati oltremodo finora, la squadra ha la forza di migliorarsi”
Vigilia particolarmente importante per le Aquile, chiamate al primo acuto in stagione. Il tecnico dei giallorossi: “Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma siamo altrettanto consapevoli di ciò che la squadra ha proposto per lunghi tratti delle partite”
Catanzaro, le parole di Gorgone pre-Sudtirol

Ancora a secco, ancora a zero. Al netto di quella che sarà la prestazione di domani pomeriggio, sabato 5 settembre al “Druso” di Bolzano, in casa Catanzaro l’imperativo è d’obbligo: tornare a casa con un risultato positivo.Â
Non potrebbe essere altrimenti per interrompere la striscia negativa – e per certi versi “sfortunata” – di questo primo scorcio stagionale e dare un nuovo impulso al processo di crescita per i ragazzi di mister Gorgone. Il tecnico romano ha presentato ai microfoni ufficiali del club la sfida: “Dobbiamo riuscire a restare più attaccati al risultato nel momento in cui capita di subire un po’ l’avversario”, sottolinea il tecnico. Un aspetto sul quale Gorgone insiste anche parlando dell’approccio alla partita. A Vicenza il Catanzaro è riuscito a portarsi due volte in vantaggio, mentre a Pisa ha reagito con forza nella ripresa:
“Contano tutti i momenti della partita, perché puoi averla in pugno e poi, in un attimo, può cambiare l’inerzia della gara per un episodio. Bisogna quindi saper capire quei momenti e starci dentro in qualsiasi modo. Il Sudtirol è una squadra con un’identità , che è cambiata e migliorata, alzando il livello di qualità della rosa”.
Le prime due giornate hanno lasciato al Catanzaro meno di quanto prodotto sul campo. Il tecnico non nasconde il rammarico, ma guarda soprattutto alle indicazioni arrivate dalla squadra e al lavoro necessario per correggere ciò che ancora non funziona: “Siamo stati penalizzati oltremodo rispetto a quanto fatto in campo. Nel calcio capitano questi periodi. Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma siamo altrettanto consapevoli di ciò che la squadra ha proposto per lunghi tratti delle partite. Questo ci rende fiduciosi. Il risultato sposta decisamente il giudizio finale. Se si vince siamo tutti più felici, gli errori si vedono piccoli e pochi; se si perde avviene il contrario. Per questo bisogna avere la forza di lavorare e migliorarsi, la forza di incassare e di ribaltare. Credo che questa squadra ce l’abbia”.Â



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