Sassuolo-Catanzaro, le pagelle: fattore D’Alessandro, l’esordio in giallorosso di Liberali

Sassuolo-Catanzaro, le pagelle: fattore D’Alessandro, l’esordio in giallorosso di Liberali

Prima gara ufficiale del Catanzaro e prime pagelle, vediamo i promossi e bocciati del match nella gara d’esordio delle Aquile!

Sassuolo-Catanzaro, le pagelle dei giallorossi

CATANZARO

Mirko Pigliacelli (@Us Catanzaro 1929)

Pigliacelli 6.5 Incolpevole in occasione della rete di Doig, amministra la linea difensiva con tranquillità (a volte troppa, forse). Ma l’estremo difensore giallorosso fornisce la consueta prestazione sopra la sufficienza. Dai suoi guantoni passa la stagione delle Aquile.

Di Chiara 6 Parla molto in campo, chiedendo ai suoi centrocampisti di alzare la velocità di ritmo. Non ha un cliente facile come Berardi, spesso lasciato partire a campo aperto per dare aiuto ad Antonini in fase di ripiegamento. Offre contributo alla retroguardia. 37’ st Favasuli sv

Antonini 6.5 Spazza via qualche sortita pericolosa del Sassuolo, frapponendosi a Laurienté laddove sia possibile. Potenzialmente pericolosa la sua presenza in area di rigore avversaria, non sfruttata a dovere.

Brighenti 6 Prestazione solida, nonostante le primavere. Il Ministro della difesa giallorossa si disimpegna con applicazione, va in deficit nella ripresa a fronte della maggiore freschezza degli attaccanti locali e viene sostituito. 37’ st Bettella sv

Frosinini 5.5 Si perde l’inserimento di Doig, in occasione del vantaggio che deciderà la partita a favore del Sassuolo. Si fa male in un contrasto con Doig ma rientra in campo dopo l’intervallo, dando il suo apporto. Prestazione da corroborare.

Petriccione 6 Tanta difficoltà nel trovare le misure nel primo tempo, con alcuni errori tecnici e di banalità. Prezioso nel lavoro di ripiegamento difensivo, il motore è ancora in fase di rodaggio. 12’ st Pittarello 6 – Lavoro sporco e di profondità, si muove bene anche se in area di rigore non riesce a dare il suo contributo.  

Pontisso 7 Qualche inserimento nel primo tempo, ad avviare le transizioni e dando modo ai suoi di ripartire. Il piede educato si vede e da lui nascono le migliori occasioni giallorosse, prima con il palo di Rispoli e poi con l’occasionissima di Iemmello a dieci dalla fine.

Rispoli 7 Sfacciato, con la “cazzimma” giusta. Chi l’aveva apprezzato a Giovino ci aveva visto lungo, chiaramente è ancora calcio d’agosto ma sarebbe un peccato tenerlo in panchina in una logica di scelte a lungo termine. Sua la migliore occasione deviata da Ghion.

Mattia Liberali (@Us Catanzaro 1929)

Liberali 6 Gli occhi e le aspettative erano tutte per lui, dopo che Aquilani aveva deciso nel pre-partita di gettarlo nella mischia dal primo minuto. Qualche sbavatura tecnica ma si intravedono le qualità di un giocatore che dà del tu al pallone. 12’ st D’Alessandro 7.5 Entra benissimo. Procura l’angolo su cui arriva il palo del Catanzaro, si fionda su ogni pallone e garantisce un nuovo imprinting al ritmo dei suoi. Giocatore imprescindibile.

Nuamah 6.5 Nel primo tempo è lui a essere cercato in profondità, a spaziare davanti in cerca di palloni utili a consentire poi ai suoi compagni di squadra di salire e legare il gioco. Ci riesce a tratti, lo spunto fisico non sembra mancargli: qualche dubbio sulla continuità di rendimento in un ruolo molto dispendioso, ma il futuro è tutto nelle sue mani e una sola partita non può certamente influenzare il giudizio complessivo di un calciatore, per l’aggiunta giovane. 47’ st Buso sv

Pietro Iemmello (@Us Catanzaro 1929)

Iemmello 6.5 Fa da papà chioccia, unico terminale offensivo a innescare i giovani Liberali e Nuamah nel primo tempo. È il classico Zar, sia tatticamente che tecnicamente. Gli manca il gol che, con maggiore fortuna, sullo spiovente di Pontisso avrebbe potuto riaprire la gara.

All. Aquilani 7 Si fa sentire in panchina, telecomando i suoi. Manda in campo i più giovani, sostenuti da Iemmello mentre in mezzo al campo si affida alle certezze Pontisso e Petriccione. Davvero buono l’atteggiamento complessivo della squadra, a cui sembra mancare – con il passare dei minuti – dei punti di riferimento in avanti utili a completare lo sviluppo della manovra. Su questa mancanza, su un possesso palla non controllato, nasce il vantaggio di Doig. Dai cambi nella ripresa è un Catanzaro senz’altro diverso, più intraprendente. Dal mercato possono arrivare nuovi rinforzi da implementare a un gioco apparso già fluido, con la buona creanza degli “odiatori” della costruzione dal basso.

I voti del Sassuolo

SASSUOLO

Turati 6

Doig 7.5

Walukiewicz 6

Romagna 6

Muharemovic 6

Koné 6 (38’ st Iannoni sv)

Ghion 6 (15’ st Volpato 6)

Boloca 6 (23’ st Lipani 6)

Berardi 7

Laurienté 6.5 (23’ st Pierini 6)

Fadera 6.5 (15’ st Pinamonti 6)

All. Grosso 6.5

2 comments

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Giovanni Cosco

Dai voti ai giocatori il Catanzaro avrebbe surclassato il Sassuolo. Assurdo!!!!!!!!!
Se i padroni di casa non si fossero divorate le nitide occasioni di gol ceate sarebbe finita 5-0. Un po’ di obiettività non guasterebbe.

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Giovanni Cosco

Berardi voto 7, D’Alessandro 7,5. C’è davvero da ridere.

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