La campagna abbonamenti non decolla, Derio Noto: “Dopo tutto quello che abbiamo vissuto ci aspettavamo di essere ancora di più”

La campagna abbonamenti non decolla, Derio Noto: “Dopo tutto quello che abbiamo vissuto ci aspettavamo di essere ancora di più”

La riflessione del dirigente giallorosso a margine della campagna abbonamenti. Circa 3500 le tessere rinnovate, oggi l’ultimo giorno di prelazione per i vecchi abbonati

Catanzaro non è mai stata una piazza dai grandi numeri, in termini di abbonamenti. Vuoi per tradizione, vuoi per campionati vissuti all’ombra della Serie C per tanti (troppi) anni o vuoi per condizioni socio-economiche generali. Ma gli ultimi anni hanno mostrato un’eccezione speciale: la Serie B conquistata a suon di trionfi, un gioco che ha estasiato il pubblico e soprattutto una squadra capace di far sognare il popolo giallorosso. Gli abbonamenti sono triplicati, garantendo una nuova luce con numeri record mai registrati.

Desiderio Noto: “Dovevamo essere in tanti e invece…”

Desiderio Noto (foto: profilo Facebook Desiderio Noto)

Ripetere le circa 6mila sottoscrizioni dello scorso anno sembrava già obiettivo assai arduo e per questo la società giallorossa, in un’epoca in cui tutto aumenta, ha deciso di non andare a ritoccare le quote e i prezzi, in una logica di fidelizzazione con il tifo. La risposta è stata finora tiepida: circa 3500 le tessere rinnovate ad oggi, un numero senz’altro interessante se paragonato a qualche anno fa, ma indubbiamente lontano dall’obiettivo.

Questa mattina, attraverso il suo profilo Facebook, Desiderio “Derio” Noto – fratello di Floriano, amministratore delegato di Az Spa, apprezzato per la sua appartenenza viscerale ai colori giallorossi – ha espresso il suo pensiero: “Fa male vedere che gli abbonamenti di quest’anno non stanno tenendo il passo con quelli della scorsa stagione. Dopo tutto quello che abbiamo vissuto insieme, dopo le emozioni, le lacrime, gli abbracci e l’orgoglio di essere giallorossi… ci aspettavamo di essere ancora di più. Dovevamo essere in tanti. Invece, per ora, siamo pochi. Ma il cuore del popolo catanzarese non si misura con i numeri: si misura con la passione, con la presenza, con l’amore per questa maglia. C’è ancora tempo per rispondere presente, per stringerci di nuovo intorno a questa squadra, a questa città, a questi colori. Il Ceravolo ha bisogno di noi. Il Catanzaro ha bisogno di noi. Forza aquile 🦅”.

Perché così “pochi” abbonati?

Non sono mancati in questi giorni pareri sulla campagna abbonamenti, ma più in generale sui motivi che hanno portato a questo trend piuttosto compassato. In primis i disservizi che diversi tifosi hanno lamentato sui social, dalla biglietteria fisica al rinnovo sulla piattaforma online di Ticketone. E poi, forse la voce che più accompagna il sentimento comune, di una campagna acquisti che non ha scaldato del tutto la piazza. I famosi “over” che ancora non sono arrivati e con le indiscrezioni di radio mercato che portano invece i big di Aquilani fuori da Catanzaro.

È ridimensionamento tecnico oppure l’inizio di una nuova fase dopo due anni di entusiasmo cavalcati nel segno di un qualcosa che forse sarà difficile ripetere? Ai posteri l’ardua sentenza. 

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Il Giallorosso nel cuore