Catanzaro-Sudtirol, le pagelle: Pigliacelli e Iemmello salvano i giallorossi, prova sottotono di alcuni senior
Il Catanzaro non va oltre il pareggio con il Sudtirol: vediamo insieme i promossi e bocciati del match!
Catanzaro-Sudtirol, le pagelle dei giallorossi
Pigliacelli 7.5 In settimana aveva preoccupato tutti per un problema all’adduttore. La preoccupazione è il sentimento che avrebbe rispecchiato al meglio la sua eventuale assenza, perché in campo serve maledettamente. Una certezza prodigiosa “Piglia-tutto”, che riparte quest’anno da dove era rimasto: assicurando protezione ai pali giallorossi. Incolpevole sul gol di Kofler, commette qualche imprecisione in fase di costruzione dal basso tanto da essere richiamato più volte da Aquilani ma è decisivo su Merkaj al 55’, quando ipnotizza l’attaccante ospite da quello che sarebbe stato forse il gol del ko.
Frosinini 5.5 Soffre Davì e la pressione uomo su uomo dei giocatori del Sudtirol che non lo aiuta a divincolarsi dal possesso della sfera, che spesso perde in un primo tempo difficile. Qualche discesa nel secondo tempo, in ritardo sulle giocate di Casiraghi. Servirà adattamento in una nuova categoria per lui. 30’ st Favasuli sv
Antonini 6.5 Non la migliore prestazione da quando veste la maglia del Catanzaro, ma certamente la migliore fra i colleghi del reparto arretrato. Qualche grattacapo per alcuni contatti “al limite” con Pecorino e Odogwu ma si fa rispettare.
Bettella 6 Tanta curiosità per lui che di fatto con il collega di reparto Antonini ha giocato a spizzichi e bocconi nella pre-season. Aquilani gli dà fiducia ma si perde Kofler in occasione del vantaggio altoatesino. Riscatto importante nel secondo tempo, quando pronti via salva sulla sbavatura di Verrengia che per poco favoriva il tap-in di Pecorino.
Verrengia 5.5 Occasione dall’inizio, dopo le primissime uscite di luglio in cui faceva coppia fissa con Antonini. Prova a lanciare spesso in verticale, cercando Pittarello, anche se a volte manca la misura. Su una sua sbavatura stava per nascere il possibile raddoppio di Pecorino, solo a tu per tu contro Pigliacelli per colpire a rete. Come per Frosinini, l’esordio in B è una lezione di cui far tesoro.
Rispoli 6 Aquilani si aspetta tanto da lui e forse, a giudicare dalla serata, ha ragione a crederlo. Il giovane play di proprietà del Como non riesce ad accendere la partita, in un confronto piuttosto difficile con avversari di ben altra esperienza, su tutti Casiraghi. Il reparto fatica a trascinare la squadra, la sufficienza è di incoraggiamento.
Pontisso 5.5 Il vicecapitano questa sera non riesce a dare manforte alle geometrie del giovane Rispoli. Ci prova nel finale con una punizione invitante dal limite, il tiro è potente ma centrale. Da un giocatore come Pontisso ci si può aspettare di più, soprattutto dopo aver abituato bene la piazza giallorossa grazie alla sua classe.
Nuamah 5.5 Impalpabile. Netto passo indietro del giocatore ex Brescia rispetto ai test con Sassuolo e Napoli. Forse l’esordio del “Ceravolo”, l’emozione davanti a un pubblico che lo spingeva a più non posso; sta di fatto che – come per Rispoli – Nuamah non si è acceso. Mai efficace nell’uomo contro uomo, Aquilani lo rivela per tempo. 11’ st Cissè 6.5 Due spunti, entrambi interessanti. Tecnica acerba, data la giovane età, ma il coraggio sembra non mancargli. Ovviamente tutto da calibrare vista la condizione fisica. Da un contrasto di gioco su Coulibaly nasce il pari di Iemmello, bravo a crederci nella circostanza.
D’Alessandro 5.5 Rimpinguato da Aquilani in sede di presentazione, sua la migliore occasione sul finire del primo tempo quando manda a lato da posizione invidiabile. È l’unica occasione che riesce a procurarsi, in un match dove sulle corsie esterne il Catanzaro ha palesato oggettive difficoltà a rendersi pericoloso. 30’ st Buso sv
Pittarello 6 Squalificati Biasci e Arditi, tocca a lui rispondere presente. Pittarello lotta, come sempre, apre per quanto possibile (anche se non sempre) il gioco delle Aquile. Ma quello su cui vertono i dubbi di buona parte della tifoseria è: quando Pittarello riuscirà a sbloccarsi? Che la prima giornata sia solo l’eccezione e non la conferma di quanto visto la passata stagione.
Iemmello 7.5 Ci pensa sempre lui. La rete, la 70esima in B, da stropicciarsi gli occhi. Come con Caserta, per l’aggiunta all’inizio della scorsa stagione, tocca a Re Pietro togliere le castagne dal fuoco. Si inventa il gol nel momento più complicato (dopo il salvataggio di Pigliacelli su Merkaj) della partita, non solo di squadra ma anche personale visto che solo con un debole colpo di testa si era reso pericoloso. Nel post gara la sua intervista, mai banale: un messaggio all’ambiente e (forse) alla società.
All. Aquilani 6 Il coraggio non gli manca, lasciando in panchina diversi dei giocatori più esperti per investire credo e cuore sui più giovani. Il primo tempo è bruttino, vuoi per il vento, vuoi per l’emozione o semplicemente per una squadra, il Sudtirol, apparsa più quadrata e sul pezzo. A immagine e somiglianza del suo allenatore, del maestro Fabrizio Castori, smaliziato a non concedere spazio e manovra al Catanzaro attraverso un pressing ragionato. Problemi sulle fasce e un centrocampo a due che sembra palesare i problemi dello scorso anno i grattacapi maggiori della serata, oltre che una disattenzione difensiva che non lascia nulla di buono per il futuro. Forse saremo troppo severi, ma l’esito del primo giorno di scuola è rimandato. Dal mercato un soccorso di aiuti?
Le pagelle del Sudtirol
SUDTIROL
Adamonis 6
Kofler 7
Pietrangeli 6.5
Giorgini 6.5
El Kaouakibi 6.5 (44’ st Bordon sv)
Coulibaly 6 (36’ st Martini sv)
Tronchin 6.5 (36’ st Molina sv)
Casiraghi 7.5 (30’ st Tait sv)
Davì 6.5
Merkaj 5.5
Pecorino 6 (30’ st Odogwu sv)
All. Castori 7



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