Senza vittoria prima, senza dopo: Sampdoria e Catanzaro finiscono per annullarsi, ai giallorossi manca la scintilla

Senza vittoria prima, senza dopo: Sampdoria e Catanzaro finiscono per annullarsi, ai giallorossi manca la scintilla

Al “Ferraris” termina 0-0 con blucerchiati e giallorossi che hanno provato a rompere l’equilibrio senza successo. Prosegue l’imbattibilità per i ragazzi di Aquilani, tuttavia ancora a secco della prima gioia in campionato. Così come la Samp. 

Il racconto di Sampdoria-Catanzaro

Vincere è l’unica cosa che conta, per farla semplice. Sampdoria e Catanzaro si affrontano in una serata dalle emozioni vorticose. Sfociate da origini e contesti opposti ma con una radice comune perché entrambe le piazze sono alla ricerca della prima gioia in campionato. Aquilani si gioca subito la carta Oudin, ex di turno, a sparigliare i giochi sulla trequarti giallorossa, a supporto Cisse con Iemmello terminale offensivo. In mezzo al campo si rivede Petriccione con l’onnipresente Pontisso con i confermati Cassandro e Favasuli sulle fasce. Dietro Antonini e Bettella condividono i compiti difensivi con Verrengia: chance dal primo minuto per l’ex Potenza dopo la bella rete messa a segno nel Friday night contro la Juve Stabia.

Giochi di luce prima dell’ingresso in campo delle due squadre al “Ferraris”, che offre come sempre un’atmosfera di grande fascino impreziosita dalla impareggiabile presenza dei supporters giallorossi: 567 i biglietti staccati dal settore ospiti, nonostante un giorno feriale.

Primo tempo vivace: il Catanzaro parte forte

Avvio di personalità dei giallorossi di mister Aquilani. Al 2’ Petriccione suggerisce per Cisse che tra le linee vede l’inserimento di Cassandro: l’esterno entra in area ma Ghidotti fa buona guardia con la complicità della difesa. Fraseggia il Catanzaro con Cisse cercato spesso per aprire il gioco, a fronte di una Samp impaurita e subissata di fischi per il momento a dir poco complicato. I ragazzi di Aquilani confezionano due buoni sortite, la prima con la punizione calciata da Pontisso messa fuori area da Venuti e la conclusione di Iemmello con Ghidotti che blocca in due tempi.

Uno scatto di Sampdoria-Catanzaro (@Us Catanzaro 1929)

La Samp risponde al quarto d’ora con Hadzikadunic, alta sopra la traversa la sfera che il centrale bosniaco aveva recuperato su corta respinta della difesa ospite. I padroni di casa crescono, sospinti dagli strappi di Pafundi: al 18’ la palla arriva a Depaoli sul secondo palo che ripropone in area di rigore, Abildgaard si avventa sulla traiettoria e calcia trovando la risposta di Pigliacelli, lesto a togliere la sfera dall’angolino alla sua destra.

La reazione del Catanzaro non tarda ad arrivare. Al 20’ Oudin vince un contrasto di gioco e filtra in verticale per Iemmello dal limite: il capitano giallorosso si ritrova tutto solo ma scarica un piattone centrale e debole, Ghidotti respinge con i piedi. La Sampdoria non sembra avere la forza e la tranquillità di ripartire, il Catanzaro gestisce l’inerzia territoriale con un lungo possesso palla ma a mancare è la precisione: Cisse e Pontisso provano la conclusione fuori dall’area di rigore, respinge senza problemi la difesa Samp.

Al 37’ episodio in area Catanzaro: discesa Samp, lo spiovente arriva sui piedi di Benedetti che spalle alle porte protegge la sfera venendo toccato da Oudin. Benedetti cade a terra ma per l’arbitro Dionisi è tutto regolare. Sulla successiva azione Cuni impatta di testa, la palla schiaccia sul terreno di gioco e si ammortizza tra i guantoni di Pigliacelli. Tra i fischi assordanti del “Ferraris” si chiude la prima frazione.

Prosegue l’equilibrio nella ripresa, manca la scintilla finale

Tra le note di “Un senso” di Vasco Rossi fanno rientro sul rettangolo verde le squadre. Il primo squillo è di marca Samp con il tiro nello specchio di porta da parte di Pafundi, si distende Pigliacelli. Il duello a distanza con Cisse prosegue: la stella giallorossa prova a ripetere il golazo su punizione visto con la Reggiana, in questo caso Ghidotti dice di no con un colpo di reni. Al 53’ mischia in area Catanzaro, Abilgaard schiaccia di testa ma senza dare direzione alla sfera che si spegne a lato.

È una Sampdoria più volitiva a inizio ripresa, desiderosa di tramutare la maggiore intensità in una vittoria che serve a rinvigorire animo e morale di tutto l’ambiente. Al 59’ altra occasione Samp con Benedetti che in presa aerea impatta di testa, Pigliacelli si tuffa e blocca anche se l’azione viene fermata per un fuorigioco di partenza. Il Catanzaro, dal canto suo, attraversa un momento di stallo e allora Aquilani cambia: fuori Pontisso e Oudin, dentro Rispoli e Pandolfi.

Bella trama del Catanzaro al 68’. Rispoli suggerisce per Bettella che all’altezza della trequarti filtra per Cassandro, il braccetto giallorosso va al tiro da posizione defilata costringendo Ghidotti a rifugiarsi in corner: nulla di fatto sul calcio d’angolo. Al 71’ scontro in area tra Cisse e l’estremo difensore locale, ad avere la peggio il portiere blucerchiato: Cisse ammonito.

Alphadjo Cisse in primo piano (@Us Catanzaro 1929)

Al 72’ Aquilani concede riposo a Iemmello e Verrengia optando per Pittarello e Di Chiara. Un minuto più tardi grossa occasione per il Catanzaro: Pandolfi lavora bene di sponda per Favasuli che, con un attimo di esitazione, non calcia di prima intenzione. La sfera resta a mezza altezza e la difesa locale può spazzare. Al 75’ Cisse dà sfoggio di tutto il suo repertorio, dribbling nello stretto a fare secco Hadzikadunic: il tiro non ha la stessa bellezza della skill tecnica e termina alto.

Il Catanzaro continua a spingere, in una fase che si apre a tanti errori da parte della Samp. All’82’ Pandolfi cerca Pittarello in area, Bellemo nel tentativo di scacciare via l’insidia finisce per servire nuovamente il numero 7 che si ritrova tutto solo davanti a Ghidotti ma alza incredibilmente sopra la porta. Sbaglia la ripartenza la Samp con Ioannou, troppo corto il filtrante per gli accorrenti Barak e Depaoli con Antonini che sbroglia la matassa (84′).

Aquilani manda in campo anche Di Francesco per giocarsi il forcing finale. Altra, ennesima, occasione per il Catanzaro: Cisse scarica dietro a Cassandro che si fa spazio in area e tenta la conclusione con il mancino, imprecisa. E’ l’ultima emozione del match, salutato tra i fischi dei tifosi della Samp e i cori del tifo giallorosso a tributare i ragazzi di Aquilani. 

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