Una svolta storica, l’Inghilterra “taglia” i minuti di silenzio: d’ora in poi solo per eventi calcistici

Una svolta storica, l’Inghilterra “taglia” i minuti di silenzio: d’ora in poi solo per eventi calcistici

Una decisione per certi versi epocale che cambia l’approccio di club e istituzioni calcistiche sulla commemorazione: chissà se la “rivoluzione” verrà avviata anche in Italia

Inghilterra, stop ai minuti di silenzio “non calcistici”

E’ notizia di oggi, riportata dal Times, che le autorità calcistiche inglesi hanno concordato di non tenere più minuti di silenzio o altre forme di commemorazione per eventi che non sono direttamente legati al mondo del calcio. La decisione è stata assunta congiuntamente dalla EFL, dalla FA (la Federcalcio inglese) e dalla Premier League a seguito della creazione di un nuovo comitato, il World Events Working Group (WEWG), incaricato di valutare la risposta dello sport a eventi globali come disastri naturali o incidenti terroristici.

Come raccolto da Tuttomercatoweb.it, “due anni fa, la FA aveva affrontato critiche dopo aver deciso di non illuminare l’arco di Wembley in segno di riconoscimento per gli attacchi del 7 ottobre in Israele, nonostante lo avesse fatto in supporto dell’Ucraina nel 2022. La FA aveva allora sostenuto che la sua politica d’ora in poi sarebbe stata quella di illuminare il monumento solo per scopi sportivi o di intrattenimento. È probabile che questo cambiamento porti i singoli club ad avere più spesso la possibilità di decidere il proprio approccio alla commemorazione”.

E chissà se questo potrà mai avvenire in Italia e riguardare il nostro Catanzaro…

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