A Catanzaro arriva l’Avellino, Aquilani: “Gara tosta, dobbiamo essere umili e bravi a mettere la gara sui nostri binari”

A Catanzaro arriva l’Avellino, Aquilani: “Gara tosta, dobbiamo essere umili e bravi a mettere la gara sui nostri binari”

La conferenza di vigilia dell’allenatore dei giallorossi in vista del match del “Ceravolo” in programma domani, sabato 13 dicembre, alle 17.15

Aquilani, le parole pre-Avellino

Una gara di quelle sicuramente interessanti, che possono aggiungere un tassello in più in termini di consapevolezza. Va cercando l’ennesima conferma Alberto Aquilani dal suo Catanzaro, che domani – sabato 13 dicembre – riceve l’Avellino. In sala stampa si parte dalla vittoria esaltante di Modena. “Abbiamo ottenuto un risultato importante, una squadra con valori da big di questo campionato e nonostante questo abbiamo fatto una partita buona sotto tutti i punti di vista. C’è stata continuità nell’arco della gara: abbiamo tenuto botta dal punto di vista e abbiamo messo la partita secondo le caratteristiche a noi migliori”. 

E’ un momento chiave della stagione? “Credo che siamo in un momento importante, dove le cose le stiamo migliorando e portando a casa. La percezione del pericolo deve essere costante, essere pronti all’episodio negativo che può succedere e a quello positivo: stiamo bene, stiamo proseguendo un percorso di crescita e miglioramento che parte da lontano. Dobbiamo solo abbassare la testa e continuare”. 

La gara contro l’Avellino: i lupi, neopromossi in B, sono una delle piacevoli realtà del torneo cadetto. Tanto entusiasmo da parte del club irpino, che a Catanzaro sarà seguito da quasi 800 tifosi.“Affrontiamo una buona squadra, che è una neopromossa e quindi ha quell’incoscienza e l’esuberanza. Sarà una gara tosta, dobbiamo essere umili e bravi a mettere in campo la partita che vogliamo fare. Cisse?  Parlo spesso con lui perché ha un potenziale di una prospettiva molto alta. Per raggiungerlo deve completarsi: oggi il calcio richiede giocatori completi, non basta essere bravi solo con la palla o solo senza. Sta facendo grandi passi in avanti, ascolta, è maturo. Ha sempre 18 anni e non deve avere pressioni eccessive, ma per noi è un calciatore molto importante”.

La videoconferenza di Aquilani

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