Biancolino: “Il Catanzaro con un tiro in porta ci ha fatto gol, il pareggio era giusto”
La disamina dell’allenatore degli irpini, nella sala stampa del “Nicola Ceravolo” al termine della gara contro il Catanzaro
Biancolino: “Nel primo tempo abbiamo aspettato troppo”

Il suo Avellino ci ha provato in tutti i modi, ma il fortino del “Ceravolo” comincia a essere un fattore chiave per il Catanzaro. Dopo la sconfitta di misura, Raffaele Biancolino si è presentato ai microfoni della sala stampa del “Nicola Ceravolo” rompendo il silenzio stampa in vigore da qualche settimana: “Sapevamo di affrontare una squadra reduce da un periodo importante, in un campo difficile. Nel primo tempo abbiamo aspettato troppo, ma questo non significa che ci hanno messo in difficoltà , tranne qualche mischia fuori area. Noi con qualche ripartenza avremmo potuto fare qualcosa di importante. Meglio nel secondo tempo, abbiamo cercato di metterli in difficoltà . Loro con un tiro in porta ci hanno fatto gol. Peccato, un pareggio era giusto, soprattutto per muovere la classifica. Chiedo sempre qualcosa in più da qualsiasi calciatore. Mi aspettavo una scossa che serviva, più che altro per riprendere la partita”. “Stiamo difendendo meglio, ma non riusciamo a fare gol. Mi adatto a ciò che vedo in settimana, sulle caratteristiche dei ragazzi che sono abituati a giocare a tre. Nell’ultimo periodo ho visto una difesa che tiene botta e un centrocampo solido. In avanti mi aspetto qualcosa in più, in questa categoria se non sei cinico perdi”.
Cancellotti: “Le nostre azioni le più nitide”

Sulla stessa falsariga Tommaso Cancellotti: “Una partita che ci lascia l’amaro in bocca, credo sia stata molto equilibrata. Penso che le occasioni più nitide siano state le nostre con due traverse e un gol annullato. Dopo essere andati sotto non credo che abbiamo deposto le armi, ci sono stati vari cross, la traversa di Biasci: c’è stata voglia e possibilità di andare a riprendere il risultato. Non è un fattore di fortuna o sfortuna, gli episodi non sono stati favorevoli”.Â



Commento all'articolo