Aquilani: “Vittoria da squadra matura, per me questi ragazzi possono ancora migliorare”
Le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine della sfida del “Sannazzari” tra Catanzaro e Virtus Entella. A parlare anche Marco Pompetti tornato al golÂ

Aquilani: “Restiamo dentro il campionato per migliorare”
Quattro vittorie di fila, salvezza raggiunta e un mantra che si ripete: fame, fame, fame. Alberto Aquilani commenta l’ennesima grande vittoria dei suoi ragazzi, ottenuta con merito nonostante una buonissima Virtus Entella. “Partita difficile, lo sapevamo – le sue parole in conferenza stampa – Secondo me i ragazzi l’hanno interpretata nel modo giusto, nelle due fasi. Credo che la squadra abbia ancora margini ma venire qui con questa maturità mi fa stare bene. Sono contento. Il sintetico? Un campo differente, il rimbalzo e la velocità della palla non è la stessa di un campo naturale. Ci siamo adattati al campo e questo è un segno di maturità , dietro stiamo lavorando bene: anche oggi si poteva non subire gol ed è questo motivo che ci deve far venire rabbia e voglia di migliorare”.Â
Aquile in ascesa: è stato Aquilani ad adattarsi ai giocatori o viceversa? “Non lo so. So che questo lavoro è partito da agosto, un processo fatto di tanti step. Ovvio che i risultati ti danno entusiasmo, facendo vedere qualcosa che non si vede solitamente. Siamo ancora dentro il campionato, mancano tanti punti e siccome vedo che la squadra può migliorare il nostro obiettivo è quello di continuare a farlo e rimanere tutti concentrati”.
“Contenti per Marco, sta mettendo anima e corpo”
E sulla prestazione di Favasuli e il ritorno al gol di Pompetti: “Non mi piace parlare dei singoli, perché magari si dimentica qualcuno. Siamo molto contenti per Marco, un ragazzo sensibile, che sta tornando ai suoi livelli e si sta mettendo dentro con anima e corpo: il gol è un giusto premio per lui. Il suo gol vale per tutti, ci ha dato serenità ”.Â
Pompetti: “Grazie a tutta Catanzaro nel mio recupero”
Marco Pompetti è tornato e il gol lo rincuora dopo mesi di grande sofferenza: l’infortunio in ritiro e la lunga riabilitazione, prima del ritorno in campo. “Stare insieme alla mia famiglia, alla mia fidanzata e a casa mi ha fatto stare meglio dopo un inizio che mi sentivo sfiduciato. Sono tornato a Catanzaro e ho cercato di trovare la forma migliore che sta arrivando, devo continuare a spingere. Differenze di gioco con Aquilani? Già dal ritiro il mister mi aveva dato un’ottima impressione: credo che ora si stia vedendo, siamo una squadra con un’identità forte merito anche dei ragazzi che hanno recepito il modo di lavorare del mister. Dobbiamo continuare così. L’infortunio è una cosa passata, farà parte della mia carriera: ora non ci penso più. Dal giorno dopo l’operazione ho avuto una vicinanza da tutto l’ambiente di Catanzaro e questo mi ha dato una grande mano per tornare il prima possibile“.Â



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