Tra sogno e realtà, Ambizione e maturità: il Catanzaro cresce | Il Punto
Il Catanzaro cala il poker e, nonostante il sintetico di dimensioni ridotte e l’ottimo rendimento interno della Virtus Entella, supera i liguri con una prova di carattere. Tra le reti segnate, l’ultima ha un valore che va oltre il risultato. Dopo le firme di Favasuli e Petriccione, è arrivato il momento più atteso: Marco Pompetti ha trovato il suo primo gol dopo l’infortunio estivo. Un’esplosione di gioia condivisa con i compagni in campo e in panchina. Le sue lacrime hanno parlato più di qualsiasi parola, emozionando il popolo giallorosso e i tanti tifosi presenti al “Sannazzari” di Chiavari, che hanno dedicato cori al centrocampista abruzzese.

La ventiseiesima giornata di Serie B regala ulteriore consapevolezza a una squadra che continua a crescere e conferma l’eccellente lavoro di Alberto Aquilani. Se, come sostiene il tecnico, i margini di miglioramento sono ancora ampi, è difficile non lasciarsi tentare dall’entusiasmo. Meglio però restare concentrati e vivere una gara alla volta. La prestazione di Iemmello e compagni è stata pressoché perfetta. Insieme alla rete di Pompetti, è arrivata anche la prima segnatura assoluta in giallorosso di Jacopo Petriccione, al traguardo delle 75 presenze. Unica nota negativa, la disattenzione che ha consentito ai liguri di riaprire momentaneamente il match. Ma Pittarello ha rimesso subito le cose a posto, imponendosi tra due difensori e servendo a Pompetti l’assist per il terzo gol.
Tutti gli uomini a disposizione stanno offrendo il massimo. Il Catanzaro gioca da squadra, pensa da squadra e si muove come un gruppo compatto. Una realtà solida, ben organizzata, con prospettive invidiabili. Non a caso la piazza è diventata meta ambita per giovani emergenti. Il caso Cissè, operato di recente in Finlandia dal professor Lasse Lempainen, conferma il prestigio raggiunto dal club del patron Floriano Noto e i rapporti consolidati con società di massima serie, che vedono nell’Uesse un ambiente ideale per la crescita dei talenti. Merito anche del lavoro di scouting di Ciro Polito, che ha consegnato ad Aquilani una rosa giovane e di qualità.
È presto per fare pronostici, ma continuando così i playoff potrebbero essere solo un punto di partenza. All’orizzonte c’è la sfida con Alvini, di ritorno a Catanzaro insieme agli ex Monterisi e Koutsoupias. Al “Nicola Ceravolo” le Aquile avranno motivazioni fortissime per conquistare l’intera posta e accorciare le distanze in classifica per confermare ambizione e maturità!
Si auspica un meteo più clemente rispetto all’ultima gara casalinga contro il Mantova e, soprattutto, una presenza massiccia del pubblico, diviso tra sogno e realtà, pronto a essere ancora una volta il dodicesimo uomo in campo.
Avanti tutta, Catanzaro. Il futuro è adesso!



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