Primavera, il derby è giallorosso! Tris Catanzaro e Cosenza al tappeto

Primavera, il derby è giallorosso! Tris Catanzaro e Cosenza al tappeto

Torna a vincere il Catanzaro di Costantino che fa sua l’intera posta in palio dinanzi al pubblico del “Curto”. Riscattato il ko dell’andata, in una partita godibile per merito di un divertente secondo tempo

Samaritani fissa il finale: Catanzaro-Cosenza 3-1

Il Catanzaro c’è. Il derby è giallorosso e la firma di Pierluigi lancia gli Aquilotti in orbita playoff. Tornano a vincere i ragazzi di Costantino che erano usciti sconfitti – seppur a testa alta – dal confronto con la prima della classe Empoli di sette giorni fa.

Il Catanzaro ha avuto la meglio quest’oggi, sabato 14 marzo, del Cosenza nel derby valido per la 23esima giornata del campionato di Primavera 2 Girone B. Un successo importante, che risponde alla vittoria dell’Avellino sul Crotone di questa mattina: nuovo aggancio al quinto posto che vale gli spareggi promozione. 

Partenza importante dei giallorossi che fanno valere la propria caratura tecnica. Al 3′ discesa Catanzaro, Kevin Gjoka suggerisce per l’accorrente Giovanni Panuccio che a sua volta mette un pallone che taglia tutta l’area di rigore carambolando sui giocatori di posizione: si salva in corner la difesa del Cosenza. Dal successivo piazzato manca l’impatto con la sfera Panuccio.

Si fa preferire la squadra di Costantino che muove con personalità il possesso palla. All’11’ trama interessante costruita tra Federico Pierluigi ed Edoardo Vascotto, movimento ad allargare il gioco di Ciani che riceve nel cuore dell’area di rigore e prova la conclusione deviata in calcio d’angolo da Curatelo. Della battuta si incarica Vascotto che disegna una parabola ad uscire: calcola male l’intervento Le Rose che finisce per premiare l’inserimento vincente di Alessandro De Luca. Incorniciata vincente del centrale giallorosso e vantaggio Catanzaro al 12′.

Lo svantaggio tramortisce gli ospiti che soffrono le palle inattive. Ancora pericoloso il Catanzaro con Vascotto che traccia in area, mischia e palla vagante che il capitano giallorosso Tassoni prova a colpire in rovesciata non trovando tuttavia lo specchio della porta (15′). Qualche minuto più tardi è De Luca, ben servito da Vascotto, a tentare la doppietta ma il suo destro non trova precisione e si spegne sul fondo.

Con il passare dei minuti il Cosenza sembra uscire dal suo guscio, il Catanzaro attende e riparte con forza. Giocata di Leonardo Ciani che protegge con il fisico il possesso e avvia l’azione di transizione: triangolo con Mattia Simeone, entrato in area, e scarico di nuovo al numero nove giallorosso che calcia di prima intenzione trovando Fazio a chiudere la traiettoria (27′). Si iscrive pure alla gara Gjoka che converge verso il centro e lasciare partire un delizioso tiro a giro, Le Rose questa volta c’è e respinge sicuro (28′). Il Catanzaro gestisce con maturità e si avvia alla conclusione della prima frazione forte del suo vantaggio.

Ripresa e doccia fredda per gli Aquilotti. Lancio dalle retrovie ad opera di Rocco, la sfera viene protetta da Marini che fa tutto da solo, guadagna spazio in area di rigore e calcia secco in porta: la sfera raccoglie il palo e rientra in porta. Dopo venti secondi è 1-1, tutto da rifare per i giallorossi. 

Il pareggio subito non disunisce i ragazzi di Costantino che si rituffano in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Proteste giallorosse al 52′, cross di Lucito in area: un rimpallo favorisce Pierluigi che prepara il tiro trovando l’opposizione fisica di Fazio reo forse di aver colpito con l’avambraccio la sfera. Le immagini non chiariscono l’esatta dinamica dell’episodio.

La gara ora è vivace e regala sussulti da una parte all’altra. Ripartenza Cosenza che si rende pericolosa con lanci lunghi in profondità: Mazzulla vince un contrasto e calcia verso la porta trovando un super Madia a negare il sorpasso rossoblù (54′). Chance anche per Marini ma manca la precisione nella successiva azione.

Costantino intuisce la nuova fase del match e opera un doppio cambio: dentro De Oliveira e Ardizzone. E il Catanzaro torna avanti: dialogano benissimo nello spazio aereo Ciani e Pierluigi, il ritorno della sfera al numero undici che incrocia e insacca sul secondo palo (59′). 

Come nel primo tempo ci prova ancora Raul Tassoni in rovesciata (65′): stesso esito della prima frazione, si riparte con il Cosenza che prova a rivitalizzare la sua manovra attraverso i neo ingressi Barbagallo e Tedeschi. Si rende pericoloso Rocco di testa ma l’impatto sorvola la traversa, Madia osserva uscire il pallone. 

Le sostituzioni e la fase di stanca del match leniscono il ritmo della partita, con il Catanzaro che continua a gestire il suo vantaggio grazie a un impianto di gioco solido e qualitativo. Il Cosenza, con la comprensibile forza della disperazione, prova a riscrivere il finale del match.

Ma in piena zona recupero è Cristian Samaritani a congelare il match. Fanno tutto i neo ingressi: Ardizzone arriva sul fondo e scarica dietro per il compagno di squadra che aggancia, si gira e trafigge Le Rose (91′). E’ l’ultima emozione di un match divertente, anche per merito di un Cosenza battagliero.

Tra sette giorni lo scontro diretto Avellino-Catanzaro che può dire molto sul campionato – fin qui splendido – della neopromossa giallorossa.

Catanzaro-Cosenza, il tabellino

Catanzaro-Cosenza 3-1: 12′ De Luca A. (CZ), 1′ st Marini (CS), 14′ st Pierluigi (CZ), 46′ st Samaritani (CZ)

Catanzaro: Madia, Simeone, Lucito, Federico, De Luca A., Tassoni, Panuccio (11′ st De Oliveira), Vascotto, Ciani (32′ st Samaritani), Gjoka (11′ st Ardizzone), Pierluigi (42′ st Distante). A disp.: Graci, Gisotti, Misiano, De Luca, Saitta, F. Gatto, Fiorentino, Severino. All. Costantino.

Cosenza: Le Rose, Fazio (40′ Innocentini), Valente, Curatelo, Rocco, Cotroneo, Marini (40′ st Trentinella), Musacchio (16′ st Tedeschi), Randazzo (16′ st Barbagallo), Mazzulla, Ragone (30′ st Pisano). A disp.: De Sensi, Agrelli, Bartucci, Pellegrino, Mafredi, Caruso, De Lia. All. Gatto A..

Ammoniti: Ragone (CS), Tassoni (CZ), Mazzulla (CS), Pierluigi (CZ), Rocco (CS)

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