Duello d’alta quota: Catanzaro e Monza accendono la Pasquetta

Duello d’alta quota: Catanzaro e Monza accendono la Pasquetta

Pesanti l’assenza del capitano e Nuamah per squalifica, ma il Catanzaro al “Ceravolo” può vendicare la beffa subita all’andata al “Brianteo”.

Dopo lo strano match di Cesena e la deprimente finale bosniaca, che ha prodotto la terza esclusione consecutiva dai Mondiali per l’undici guidato da Gattuso, l’apnea degli appassionati giallorossi volge al termine. Si avvicina una ghiotta Pasquetta, arricchita dalla sfida contro il Monza di Paolo Bianco: l’occasione giusta per misurare nuovamente ambizioni e spessore degli uomini di Alberto Aquilani.

La speranza è che direttori di gara e addetti al VAR non bissino comportamenti ambigui, evitando decisioni che possano penalizzare i giallorossi. A Cesena si è sorvolato con troppa leggerezza su un fuorigioco apparso quantomeno dubbio, frutto di interpretazioni discutibili nella tracciatura delle linee. Nelle ultime gare, decisive per la griglia playoff e ancor più nella post season, non saranno tollerate scelte che favoriscano corazzate ambiziose, spesso sostenute da capitali esteri.

Questo, purtroppo, è il calcio italiano: sempre meno “mondiale” e sempre più condizionato da giochi di potere interni che finiscono per ritorcersi contro l’intero sistema. Il Catanzaro ne sa qualcosa: basti ricordare quanto accaduto a Padova nella finale promozione per la Serie B, quando episodi controversi impedirono agli uomini di Vincenzo Vivarini di conquistare l’accesso alla sfida contro il Palermo. Corsi e ricorsi storici che riportano oggi sulla strada delle Aquile giallorosse proprio i rosanero, insieme a possibili incroci con il Frosinone o con lo stesso Monza.

Per queste ragioni sarà fondamentale affrontare al meglio le gare che chiuderanno il campionato, incluso il recupero contro il Modena, con l’obiettivo di consolidare un quinto posto tutt’altro che scontato. La sconfitta di Cesena ha momentaneamente spento le ambizioni di aggancio alla quarta posizione, ma i giallorossi hanno dimostrato di avere un’identità di gioco solida e di poter competere contro chiunque.

La pausa azzurra è servita a resettare e a mettere in luce le qualità di Mattia Liberali, ormai plasmato da mister Aquilani e sempre più al centro dell’attenzione. Il passato è alle spalle: Cissè è solo un ricordo, mentre profili come Favasuli e Alesi rappresentano nuove risorse preziose. Non è escluso che, da qui al termine della stagione, emergano ulteriori protagonisti finora rimasti nell’ombra.

Ora, però, serve concretezza: un passo alla volta, a partire dal Monza di Bianco. Nella gara d’andata i lombardi approfittarono di un calo dei giallorossi nella ripresa, oltre che di alcune decisioni arbitrali discutibili. Stavolta il contesto è diverso: la classifica promette una sfida equilibrata, con motivazioni forti da entrambe le parti. Il Monza insegue il salto diretto, mentre il Catanzaro punta a blindare la quinta posizione.

Peseranno le assenze: il capitano Iemmello e Nuamah dovranno scontare la squalifica. Inoltre, Aquilani dovrà gestire con attenzione le sette diffide pendenti, pianificando le rotazioni in vista degli impegni decisivi. Ci sarà bisogno del contributo di tutti, della massima concentrazione e della capacità di ottimizzare ogni meccanismo di gioco.

Il tempo per prepararsi c’è, così come le qualità per raggiungere l’obiettivo.

Avanti tutta, Catanzaro: si può fare.

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