Iemmello trascina, Brighenti imprudente: squadra generosa, manca il colpo del ko
Ancora una volta gara condizionata da decisioni arbitrali dubbie, Aquilani fa quel che può, ragazzi comunque da applaudire

Pigliacelli – 6
Candidato all’oscar per la parata sul rigore di Favilli, fino ad allora spettatore non pagante… Beffato nel finale da un gol che sembra scritto da uno sceneggiatore sadico.
Brighenti – 5
Parte da generale, finisce da protagonista tragico. E’ vero, si spintonano entrambi, ma l’espulsione è il punto di rottura, non da giocatore esperto come lui: da lì in poi è un’altra partita per il Catanzaro.
Antonini – 6,5
Solido come un muro portante. Non si scompone mai, nemmeno quando la gara diventa una battaglia.
Fellipe Jack – 6
Discreto e attento nella prima assoluta con la maglia giallorossa. Superata l’emozione iniziale, gara senza fronzoli, esce prima del caos finale, quasi come chi lascia la festa prima che degeneri. Verrengia (dall’86’) – sv
Dentro troppo tardi per incidere.

Favasuli – 6,5
Spinge, corre, crea. Come sempre uno dei più vivi: sembra avere sempre una marcia in più rispetto agli altri.
Pontisso – 6
Partita ordinata, senza picchi. Fa girare il pallone con l’uscita di Petriccione, e ancora una volta dopo la sua sostituzione il Catanzaro becca gol. Sfortunata coincidenza! Buglio (dal 79’) – 5,5 Entra nel momento più delicato e fatica a trovare ritmo e posizione.
Petriccione – 6
Geometrie pulite finché resta in campo. Esce presto, e si sente: senza di lui il gioco perde fluidità. Pompetti (dal 31’) – 6 Buono l’impatto alla gara. Personalità e idee, mantiene la bussola fino alla fine.

Di Francesco – 5,5
Qualche spunto interessante ma poco continuo. Serata da “protagonista mancato”, per un giocatore che potrebbe fare la differenza. Frosinini (dal 79’) – 5,5 Qualche buona chiusura prima di capitolare anche lui nel momento decisivo.
Liberali – 6
Tecnica e qualche guizzo, ma resta a metà tra promessa e impatto reale, anche perché marcato a vista. Esteves (dal 79’) – 5,5 Dentro per dare energia, ma finisce risucchiato dal caotico finale di gara.

Rispoli – 6
Spinge e combatte, senza mai tirarsi indietro. Prestazione generosa, molto probabilmente manca un calcio di rigore non fischiato per un mani avversario dopo una sua conclusione dal limite.
Iemmello – 7
Il capitano è sempre lui: gol, presenza, leadership. Tiene in piedi il Catanzaro anche in 10… fino al finale beffardo dove inutilmente protesta con Tremolada per il tempo scaduto, ma il corner fatale (da lui stesso generato per un ripiegamento difensivo) viene battuto ugualmente
Mister Aquilani – 6
Gara non semplice perché mezza squadra è indisponibile tra infortuni e squalifiche. Il coraggio non gli manca e butta dentro la mischia tanti giovani che non deludono le aspettative. Aveva ottenuto il massimo col minimo sforzo grazie ad un approccio quantomai pragmatico, con il solito tanto possesso palla, è mancato solo il cinismo per chiudere la gara, al resto ci pensa Tremolada. Il gruppo creato lo segue come un profeta e questo è il vero valore aggiunto del Catanzaro di oggi che si giocherà le sue carte fino alla fine, arbitri e Var permettendo…
- MVP: Iemmello, il faro nelle difficoltà
- Momento chiave: espulsione di Brighenti
- Finale: da film drammatico con colpo di scena



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