Giallorossi, saranno ancora playoff! Ma il problema dei secondi finali resta: Mendes rinvia l’appuntamento con la vittoria
Apre Pittarello di testa, raggiunto da Adorni prima che il lampo di Rispoli sotto la Ovest indirizzi il match. Nella ripresa il tap-in vincente di Mendes a fissare il pari: qualche preoccupazione per Iemmello e Favasuli, usciti claudicanti. Per il terzo anno di fila saranno spareggi promozione!
L’ultimo sforzo. È quello che separa il Catanzaro dall’obiettivo più nobile di questo campionato: l’accesso ai playoff (LEGGI QUI LA NOTIZIA). Per il terzo anno di fila i giallorossi di mister Aquilani hanno la possibilità questa sera di tagliare questo importante – e mai scontato, soprattutto viste le difficoltà di inizio torneo -, traguardo. A testimonianza di un progetto tecnico e societario solido e di spessore.
Di contro c’è un Modena desideroso di punti e di provare ad accorciare il gap proprio con il Modena. Una gara attesa, valida per il recupero della 31esima giornata, in origine fissata per il 17 marzo scorso.
Aquilani conferma Jack braccetto di sinistra e riaccoglie Cassandro, tornato dalla squalifica, subito nella mischia vista l’assenza (sempre per squalifica) di Brighenti. In mezzo senza Petriccione c’è Rispoli con Pontisso; Alesi a duellare sulla sinistra mentre davanti ecco Liberali-Iemmello a sostegno di bomber Pittarello. Turnover robusto (causa anche indisponibilità) per Sottil che davanti si affida a De Luca (oggetto del desiderio del mercato estivo giallorosso) e l’ex di giornata Ambrosino.
Oltre ottomila presenze al “Nicola Ceravolo”, 8334 i tifosi complessivi, di cui circa un centinaio i supporters provenienti da Modena.
Pittarello e Adorni di testa, prima del lampo Rispoli
La prima emozione è di ospite. Al 2’ calcio d’angolo per il Modena, il primo della gara, con Adorni che taglia sul primo palo e impatta di testa sfiorando l’esterno della rete: passiva nella circostanza la retroguardia di casa.
E il Catanzaro risponde, sempre su corner. Palla tesa di Pontisso nel cuore dell’area di rigore: Iemmello schiaccia debolmente di testa, la sfera sbatte sul campo e rimbalza favorendo l’inserimento di Pittarello che insacca. Il direttore di gara, il sig. Allegretta di Molfetta, annulla per posizione di fuorigioco: episodio dubbio che richiede il consulto del Var Rutella di Enna che invece corregge la decisione di campo e conferma la rete. Nel replay è su Nieling che carambola la deviazione aerea di Iemmello. Vantaggio Catanzaro e ottavo sigillo in stagione per Pittarello (7’).
Il Catanzaro spinge. Discesa di Favasuli che si fa spazio sull’out di destra e serve in mezzo per l’accorrente Pittarello: Nieling ci mette il piede rifugiandosi in corner (9’). Timide proteste Modena al 12’ per un tocco con il petto (i canarini chiedevano un braccio) di Pittarello a seguito di un contrasto di gioco in area.
Dellavalle si rende protagonista al 22’, vincendo un rimpallo dopo un contrasto con Liberali: il numero 25 entra in area e calcia svirgolando tuttavia la traiettoria. Il Catanzaro, dal canto suo, legittima il vantaggio sciorinando buone trame di gioco senza però “azzannare”.
Primo giallo del match all’indirizzo del Catanzaro, punito Cassandro per un’entrata in ritardo su De Luca (27’). Sulla successiva azione il Modena trova il pareggio: caparbio Nieling che conquista una palla sporca vagante dal limite, il passaggio per Cotali che disegna un cross arcuato per Adorni che in elevazione ha la meglio su Antonini e impatta di testa per l’1-1. Premiati gli sforzi dei ragazzi di Sottil, cresciuti negli ultimi minuti.
E il Modena va vicino al raddoppio sfruttando una ripartenza: Ambrosino serve De Luca che apre il mancino scaricando in porta. Palla non distante dal secondo palo, Pigliacelli comunque sulla traiettoria (31’).
Il Catanzaro sembra palesare qualche incertezza nei contrasti ma, quando può, riparte sempre con efficacia. Sempre Favasuli attivo sulla destra, il cross a mezza altezza si trasforma in un tiro velenoso su cui l’estremo difensore Pezzolato è provvidenziale per impedire che la palla entri in rete (33’). C’è nervosismo al “Ceravolo”, qualche minuto più tardi: Allegretta punisce con il secondo giallo del match Pontisso, colpevole di aver toccato dietro Massolin nel tentativo di recuperare la sfera e soprattutto di una reazione nervosa del play giallorosso. Ammonizione pesante per Pontisso che salterà la trasferta di Castellamare di Stabia: l’ennesima squalifica di questo periodo.
Il Modena continua a proporsi in transizione provando a impensierire la manovra locale tramite un atteggiamento aggressivo. La qualità del Catanzaro, però, esce grazie ai suoi giovani. Minuto 40. Azione avvolgente dei ragazzi di Aquilani: Iemmello serve Rispoli che si mette in proprio, il passaggio per Pittarello che cade a terra, allora Rispoli riconquista la sfera; la finta e controfinta su Adorni per aprire la porta e bucare con un delizioso tocco sotto di sinistro Pezzolato. Nuovo vantaggio Catanzaro e rete di Rispoli sotto la Ovest: si tratta del 17esimo marcatore diverso in questa stagione per la truppa di Aquilani.
Il ritmo si attesta su buoni livelli. Sfuma al 43’ una buona opportunità per il Modena: palla sanguinosa persa da Iemmello in mezzo al campo, De Luca sponda per Gerli che si ritrova a tu per tu con Pigliacelli ma il filtrante risulta largo quel tanto che basta perché Antonini si metta con il corpo sulla diagonale a “schermare” l’uscita di Pigliacelli.
Dopo tre minuti di recupero, scanditi senza ulteriori sussulti, si chiude il primo tempo. Catanzaro avanti di una rete sul Modena.
Nella nebbia il Catanzaro gestisce ma Mendes impatta
Sottil cambia a inizio ripresa. Dentro Tonoli e fuori Adorni, autore del momentaneo pareggio. Il Catanzaro gestisce, il Modena aggredisce: ne fa le spese Gerli, ammonito per un fallo irregolare su Iemmello.
Al 53’ si accascia a terra Iemmello: problema muscolare per lui che esce claudicante e con smorfia, anche se sembrerebbe nulla di serio. Uno scambio “di battute” – per usare un eufemismo – del capitano con Sottil forse perplesso per la perdita di tempo in seguito alla sostituzione. Scaramucce rientrate, al posto di Iemmello c’è Di Francesco.
Si iscrive al match lo stesso Di Francesco che si procura una bella azione: rimpallo vinto dal numero 94 che prova il tiro a giro di sinistro lambendo la traversa (59’), con la complicità di una deviazione. Dal successivo corner il tentativo di Pittarello, Zampano conclude il disimpegno.
L’umidità rende l’aria meno rarefatta, addensando qualche nube sul terreno di gioco. Il Catanzaro sembra trovare maggiore convinzione dopo la chance di Di Francesco e guida l’inerzia del match. Per spezzare la fase, Sottil suggerisce altre sostituzioni: fuori Santoro e Cotali, dentro Zanimacchia e Pyyhtia.
Reattivo Pigliacelli che respinge un tiro insidioso dell’ex Ambrosino, palla ricacciata fuori dall’area di rigore (65’) e Modena che continua a tessere la sua trama ora, al netto di un Catanzaro più accorto dietro ma che non cede al suo possesso.
Al 70’ la mossa di Sottil per irrobustire l’attacco. Fuori Ambrosino, salutato tra qualche (timido) applauso, dentro Mendes. Si accascia a terra anche Favasuli, che al minuto 73’ esce zoppicando. Cambio forzato, dunque, per Aquilani che getta nella mischia Frosinini: nello stesso slot fuori Liberali e dentro Pompetti.
Episodio chiave al 75’. Il tentativo di Zanimacchia coglie la traversa interna e sorvola lungo la linea di porta: il Modena chiede che la palla sia varcata interamente in porta ma il Var Rutella di Enna e le immagini, frastagliate dalla nebbia, chiariscono che il pallone non è entrato interamente.
Scorrono i minuti e il Catanzaro addormenta il match, con il Modena che – non con grande determinazione – cerca di impensierire la retroguardia giallorossa. Anche Jack si accascia a terra, causa crampi: dentro Verrengia e Buglio, quest’ultimo a rilevare Pontisso (83′). Proteste del Modena che accusa i giallorossi di giocare con il cronometro.
Canta e accompagna l’azione dei beniamini di casa il pubblico del “Ceravolo”, soddisfatto della gestione da parte dei giallorossi. Tema, quest’ultimo, uscito a gran voce dopo le ultime due gare-beffa contro Monza e Avellino. Sembra che questa volta, forse, i ragazzi di Aquilani abbiano imparato la lezione. E invece, come se non bastasse, al 95′ l’ennesimo pareggio: mischia in area di rigore, a seguito di un corner conquistato da Zanimacchia, e tap-in vincente di Mendes.
Sul 2-2 finiscono le ostilità non senza (nuove) rimostranze. Manca ancora l’appuntamento con la vittoria il Catanzaro, all’asciutto da quattro turni. Ma ciò che conta questa sera è che per il terzo anno di fila saranno playoff, un nuovo capitolo di un sogno ricorrente.

























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