Diverso dagli altri, ma prezioso: il Catanzaro riscrive il copione del pareggio | Il Punto

Diverso dagli altri, ma prezioso: il Catanzaro riscrive il copione del pareggio | Il Punto

Nel fortino del “Romeo Menti”, un Catanzaro ampiamente rimaneggiato strappa un pareggio di grande valore, mostrando personalità e carattere senza lasciarsi condizionare né dall’ambiente né dalle difficoltà. Questa volta il pareggio ha un sapore diverso dai precedenti, nessuna beffa ma tanto carattere, dove ancora una volta emerge la capacità di mister Aquilani di valorizzare al meglio l’intera rosa: la prova in terra campana racconta di un gruppo compatto, capace di trasformare le assenze in energia positiva.

Dopo il vantaggio iniziale firmato da capitan Mosti, i giallorossi non si sono disuniti. Al contrario, hanno preso in mano la partita, creando più occasioni – soprattutto con Alesi – e costringendo a lungo i padroni di casa nella propria metà campo. Nessun’altra squadra di Serie B, al “Menti”, aveva dato una simile sensazione di sicurezza. Il punto conquistato consente così al Catanzaro di allungare la distanza dal Modena inseguitrice, ossigeno prezioso in vista del piazzamento finale.

La nota più lieta arriva nel finale: si sblocca l’atteso Di Francesco che firma il suo primo gol in giallorosso, concretizzando un’azione ben costruita nata dai piedi di Oudin, rifinita da Pittarello e che trova complice inatteso un Antonini formato play off. Una rete tutt’altro che semplice, finalizzata con lucidità e precisione. Un segnale importante, perché il recupero di giocatori fin qui meno protagonisti può diventare decisivo in vista dei playoff, dove spesso sono proprio le cosiddette “seconde linee” a fare la differenza. Il gol di Di Francesco va oltre il semplice risultato: può rappresentare una svolta personale e un valore aggiunto per la squadra in questo finale. La sua esperienza, unita a quella di Pigliacelli – autore di un intervento prodigioso al 94’ che ha blindato il pareggio – ha inciso in maniera determinante. Il portiere ha infatti cancellato ogni rischio nel recupero, chiudendo definitivamente i conti.

Resta un pizzico di rammarico per l’ultima occasione, con Oudin che non è riuscito a trovare lo spunto vincente, ma il bilancio resta più che positivo. E il francesce può diventare un valore aggiunto imprevisto per i play off. È un punto che pesa soprattutto per il morale, per la fiducia ritrovata e per la consapevolezza crescente del gruppo.

Ora l’attenzione si sposta alla prossima sfida: al “Nicola Ceravolo” arriverà uno Spezia affamato di punti salvezza. Sarà fondamentale confermare la stessa intensità e concentrazione per difendere la quinta posizione e prepararsi al meglio alla volata playoff. Il passato recente ricorda proprio l’eliminazione subita contro i liguri: un motivo in più per affrontare la sfida con determinazione. Il percorso è ancora lungo, ma il segnale è chiaro: questo Catanzaro c’è, è vivo e guarda avanti con ambizione.

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Il Giallorosso nel cuore