Polito: “Rosa ampia? Preferisco avere un giocatore in più. Non possiamo vivere di ricordi, questo è l’anno zero”

Polito: “Rosa ampia? Preferisco avere un giocatore in più. Non possiamo vivere di ricordi, questo è l’anno zero”

Come ormai consuetudine, alla fine di ogni sessione di calciomercato, il direttore sportivo giallorosso si è presentato ai microfoni per rispondere alle domande dei giornalisti. “Non mi piace parlare di sfortuna, è un’alibi. Ma abbiamo fatto tre buone partite, dobbiamo fare qualcosa in più”. 

Polito: “Guardiamo sempre i bilanci, non possiamo paragonarci ad altre realtà”

Ciro Polito in conferenza stampa (foto d’archivio)

Lunga, lunghissima conferenza stampa di Ciro Polito che ai microfoni della sala stampa di Giovino ha risposto alle domande dei cronisti presenti. Una consuetudine, quella del diesse, per commentare la sessione estiva di calciomercato. Dall’avvio negativo dei tre ko di fila ai retroscena di mercato, passando per gli obiettivi della stagione.

“Quando si perde vengono sempre presi di mira la difesa o il portiere, perché quando si prendono gol è normale che si guardi lì. Ma io penso una cosa diversa. Io penso che abbiamo degli ottimi giocatori. – le sue parole – Non mi piace parlare di sfortuna, perché la sfortuna diventa troppo facilmente un alibi. Io dico invece che abbiamo fatto tre partite, tre ottime gare. Ho guardato tutte le partite e posso dire che non ci è girata bene. Abbiamo perso le partite e questo è un dato di fatto. Vuol dire che dobbiamo fare qualcosa in più, magari avere un po’ più di attenzione“.

Polito è categorico sul lavoro di Gorgone: “Non è un alibi, perché sapete che io non sono uno che cerca alibi o scusanti. Però sfido chiunque a prendere una squadra con sedici, diciassette, diciotto giocatori nuovi, un allenatore nuovo e affrontare tre trasferte“.

Proprio sulle trasferte, non manca una piccola stoccata al “caso” stadio. “Se avessimo fatto due partite in casa e una fuori, forse oggi potremmo parlare di qualcosa di diverso. È stata sempre la nostra roccaforte, un’arma in più e non credo che questa sia una cosa che non si possa tenere in considerazione. Tornare dopo un mese e non avere lo stadio, per me, è stato un errore. Perché poi, quando perdi, devi rincorrere le gare e rincorrere i risultati“.

“Questo è l’anno zero”

Ai tifosi: “Io sono stato sempre vicino al mio allenatore. Sono contento anche per come lavora Giorgio, è una persona straordinaria e mi auguro veramente che possa fare dei risultati, perché se lo merita lui e tutto il suo gruppo di lavoro – e poi ancoraVi posso garantire che a tutti i giocatori che sono andati via abbiamo fatto proposte veramente serie. Oggi, però, è l’anno zero. Non possiamo più vivere di ricordi. Dobbiamo vivere questa situazione“.

La videoconferenza di Ciro Polito

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