I social dei calciatori del Catanzaro trasformati in una vetrina di emozioni, orgoglio e senso di appartenenza
I social raccontano spesso molto più di una semplice partita. E all’indomani della sfida contro il Monza, i messaggi pubblicati dai protagonisti del Catanzaro hanno confermato ciò che tifosi e addetti ai lavori percepiscono da tempo: nello spogliatoio giallorosso esiste qualcosa di speciale.
Da Favasuli a Liberali, passando per Jack, Pontisso, Pietro Iemmello, Pompetti e Pigliacelli, i post condivisi nelle ore successive al match hanno trasmesso un sentimento comune fatto di orgoglio, gratitudine e spirito di gruppo. Foto insieme, dediche ai compagni e parole cariche di significato hanno acceso ancora una volta i riflettori sulla forza del collettivo costruito in questi anni ed esploso in questa stagione. Particolarmente significativi i riferimenti all’unione della squadra e al percorso condiviso, elementi che hanno caratterizzato la stagione del Catanzaro. Un messaggio corale che va oltre il risultato di una singola gara e che testimonia la compattezza di un gruppo capace di affrontare ogni sfida con lo stesso spirito.
Iemmello, leader tecnico e simbolo della squadra, ha incarnato ancora una volta il senso di appartenenza ai colori giallorossi, mentre Pigliacelli, Pontisso, Favasuli e Liberali hanno affidato ai social immagini e pensieri che raccontano una squadra dove il valore umano si intreccia con quello sportivo.
La sensazione è che il vero patrimonio del Catanzaro non sia soltanto il talento dei suoi interpreti, ma la magia creata all’interno dello spogliatoio. Una famiglia calcistica che continua a emozionare dentro e fuori dal campo, un gruppo unito, costruito su fiducia reciproca, sacrificio e senso di appartenenza, che continua a emozionare dentro e fuori dal campo e che, attraverso semplici messaggi social, ha voluto ribadire un concetto chiaro: il gruppo viene prima di tutto!
Ma leggiamoli alcuni di questi messaggi:

MATTIA LIBERALI
“Ho vinto perché non solo ho conosciuto dei grandi professionisti, ma soprattutto delle grandi persone che mi hanno sempre sostenuto, migliorato calcisticamente e arricchito umanamente. Grazie alla società, allo staff e ai miei compagni, mi sono sentito fin da subito a casa”. Sono orgoglioso della stagione vissuta insieme, siamo passati dall’essere un gruppo a essere una famiglia in così poco tempo… L’affetto e la passione che ci uniscono fuori dal campo siamo riusciti a trasmetterli anche in campo, senza mai perdere la cosa più importante: il divertimento.Un ringraziamento speciale va sicuramente a voi tifosi, che siete stati un punto fermo e il nostro stimolo in ogni partita. Sia in casa che in trasferta, ci siete sempre stati. Grazie a voi e al vostro sostegno, siamo riusciti a vivere emozioni indimenticabili. E ora, buone vacanze meritate a tutti Forza Aquile ”.

COSTANTINO FAVASULI
“Quel sogno non era solo nostro, era il sogno di un popolo che ha colorato le strade, ha cantato per ore e ci ha spinto oltre ogni limite. Era il sogno di una Regione che, si sa, ha sempre dovuto lottare il triplo per provare a raggiungere traguardi come questi. Ed eravamo così vicini a realizzare quel sogno, che fa ancora più male… Fa malissimo perché eravamo lì, così vicini a scrivere una pagina di storia. Quel sogno lo sentivo nostro. Eppure, in mezzo alle lacrime, c’è qualcosa che nessuna sconfitta potrà mai cancellare , ed è l’identità e il cuore che ci ha messo questa squadra.
E questa è la vittoria più grande, perché abbiamo onorato questi colori come meritavano e siamo rimasti nel cuore di tutti i tifosi. E grazie a tutti i miei compagni e a tutto lo staff, siete stati meravigliosi. Un grazie particolare va a voi tifosi, che non smettete di cantare nemmeno davanti alle lacrime, avete reso questa stagione indimenticabile, grazie.
Vi voglio bene 💛❤️”.

SIMONE PONTISSO
“Fa male. Fa male perché ci abbiamo creduto tutti quanti. Fa male perché c’era un popolo intero a sognare insieme a noi. Abbiamo sfiorato un qualcosa che sarebbe rimasto per sempre scritto nella storia e per questo non riesco a darmi pace. Le lacrime di tutti i miei compagni, del mister, dello staff e del presidente mi hanno fatto capire quanto ognuno di noi abbia dato l’anima per questa squadra. Grazie a tutti perché mi avete fatto vivere un anno pieno di emozioni che non dimenticherò mai.”

FELIPE JACK
“Ringrazio tutti per questi cinque mesi trascorsi insieme, ma ora è arrivato il momento di salutarci. La curva del Catanzaro, le persone e la città le porterò per sempre nel cuore e nella mia carriera. Mi dispiace non essere riuscito a realizzare il vostro sogno, ma potete essere sicuri che abbiamo messo tutto quello che potevamo: sudore, cuore e sacrificio. Ringrazio la società, il direttore e soprattutto l’allenatore, che mi ha dato la possibilità di dimostrare a tutti che io ci credo fino alla fine e non mollo mai. Forza Catanzaro! 💛❤️”

MIRKO PIGLIACCELLI
“ORGOGLIOSO di aver lottato con un popolo e per un popolo incredibile, di quelli che ti entrano dentro, di quelli che ti fanno battere il cuore e che ti fanno superare ogni limite perche’ sai di non essere solo in campo, ma hai con te un esercito pronto a supportarti comunque e dovunque…. ORGOGLIOSO di poter raccontare e spiegare ai miei figli cosa vuol dire lottare combattere e sognare con un popolo e per un popolo UNICO!💛❤️”

PIETRO IEMMELLO
“La storia, si dice, la scrive chi vince. Ed è vero. Ma esistono vittorie che nessuna classifica può raccontare, nessuna coppa può rappresentare, nessun risultato può cancellare. Noi abbiamo vinto con la passione. Abbiamo vinto con il sacrificio.Abbiamo vinto con l’amore per questa maglia, per questi colori, per questa gente.Siamo stati un corpo UNICO.Un solo cuore che ha battuto all’unisono.Società, Presidente, Direttore,squadra, mister,staff, magazzinieri, fisioterapisti, dottori e tifosi: un’unica anima che ha camminato nella stessa direzione.Abbiamo vinto ogni volta che ci siamo rialzati dopo una caduta.Ogni volta che abbiamo stretto i denti nel silenzio.Ogni volta che abbiamo scelto di lottare insieme invece di arrenderci.E forse la nostra vittoria più grande è stata un’altra.Essere un esempio.Un esempio per tutta l’Italia.Perché in un calcio dove spesso contano i budget, i numeri e la forza economica, noi abbiamo dimostrato che esistono ancora valori che non si possono comprare.Abbiamo affrontato montagne che sembravano impossibili da scalare.Abbiamo sfidato realtà più grandi, più ricche e più potenti di noi.E lo abbiamo fatto senza paura, guardandole negli occhi.Perché essere i più forti è facile quando hai tutto.Essere i più coraggiosi quando hai meno è qualcosa di straordinario.E grazie a chi ci ha sostenuto dagli spalti, da casa, ovunque. Perché nei momenti più duri ci avete ricordato chi eravamo.Forse la coppa finirà nelle mani di qualcun altro.Ma nessuno potrà portarci via ciò che abbiamo costruito insieme. Perché i trofei riempiono le bacheche.L’amore, il coraggio e il senso di appartenenza riempiono una vita.E quando un giorno guarderemo indietro, non ricorderemo soltanto un risultato. Ricorderemo di aver dato tutto.E chi dà tutto, non perde mai davvero.Perché quando riesci a far battere il cuore anche a chi non ti appartiene, significa che hai lasciato un segno. Significa che la tua storia è diventata l’emozione di tanti.E nessuna sconfitta può cancellare una cosa così grande.C’è sempre un Alba dopo una notte buia .TI AMO💛❤️”

MARCO POMPETTI
Il centrocampista giallorosso ha ricondiviso la storia del capitano sul proprio profilo personale, aggiungendo una riflessione importante cha sa di messaggio chiaro ai tifosi giallorossi: “Non si rinasce senza prima aver abitato il buio. Sei un grande CAPITANO. Ti voglio bene.❤️”.



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