Nazionale maggiore, in campo per 67 minuti la forza e la grinta del nostro Costantino Favasuli

Nazionale maggiore, in campo per 67 minuti la forza e la grinta del nostro Costantino Favasuli

L’allenatore azzurro Silvio Baldini schiera l’esterno giallorosso dall’inizio, lasciandolo in campo fino a metà ripresa. L’intervista a fine gara.

Stasera, su Rai 1, lo Stade de Luxembourg ha fatto da cornice a un appuntamento sportivo particolarmente atteso a Catanzaro e in Calabria: l’esordio dal primo minuto di Costantino Favasuli nell’Italia guidata dal CT traghettatore Baldini. Questo rappresenta, sotto molti aspetti, la definitiva consacrazione di un talento del 2004 che ha saputo conquistare la fascia destra con autorevolezza e personalità, imponendosi grazie alle proprie qualità tecniche e atletiche e guadagnandosi spazio e fiducia sul campo, minuto dopo minuto.

Reduce da una stagione di alto livello con il Catanzaro, Favasuli incarna grinta, determinazione e spirito di sacrificio, trasformando ogni duello in una dimostrazione di carattere e competitività. L’immagine del suo naso sanguinante al “Barbera”, mentre continua a correre e lottare senza arretrare di un passo, diventa l’emblema di una straordinaria tenacia e di un forte legame con le proprie radici. Reduce da una stagione di alto livello con US Catanzaro 1929, il giovane esterno si è messo in evidenza per le sue accelerazioni fulminanti, l’intensità costante e una maturità calcistica che va ben oltre la sua età anagrafica. Quelle stesse caratteristiche che Baldini ha voluto premiare questa sera schierando l’esterno giallorosso dall’inizio in questo undici azzurro sperimentale e lasciandolo in campo per 67 minuti, con la Nazionale in vantaggio per 1-0 (gol di Pio Esposito ad inizio ripresa).

A fine gara intervistato sui microfoni di Rai 1, non ha mancato di ringraziare il Catanzaro, mister Aquilani e la sua terra, motivo d’orgoglio da dove è partito e dov’è arrivato, essendo la Nazionale il mito da quando era piccolo.

L’Italia ha affrontato questa sera il Lussemburgo, poi toccherà contro la Grecia in amichevole: obiettivo non solo occupare quello spazio in origine previsto per le partite pre-Mondiali, ma anche per un altro motivo. Non partecipando alla manifestazione mondiale, gli azzurri dovranno comunque racimolare qualche punto per il ranking. Sicuramente la Federazione Italiana ha dovuto riempire la finestra internazionale di giugno con impegni amichevoli per mantenere attiva la macchina della Nazionale, adempiendo anche agli obblighi commerciali e televisivi (i match vanno in onda sulla Rai). Ma non è tutto, le amichevoli sono da giocare anche per via di un altro fattore. Con l’assenza dell’Italia ai Mondiali le amichevoli serviranno infatti anche per incrementare il punteggio nel ranking utile durante i sorteggi dei gironi per Europei e Mondiali.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Cherubini, F. P. Esposito, Koleosho. All. Baldini.

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