“Match analysis”: la Sampdoria di Chicco Evani, prossimo avversario delle Aquile
Trentasettesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Fabio Caserta, impegnati in casa contro la Sampdoria di Chicco Evani.
Al Ceravolo arriva la Sampdoria di Alberico Evani.
Archiviata la gara di Castellamare di Stabia, il Catanzaro torna dalla Campania con zero punti, due reti incassate e un ritiro dichiarato a fine gara dal tecnico. Sul prato del “Menti”, mister Caserta ha deciso di schierare un mini turnover lasciando Petriccione in panchina per Coulibaly, Pontisso in campo dal primo minuto mentre Ilie si siede in panchina, Antonini in sostituzione allo squalificato Brighenti, riformando davanti la coppia Pitterello-Iemmello nonostante il goal di Biasci di domenica scorsa contro il Palermo.
Leggendo la classifica, il Catanzaro dopo questa sconfitta, grazie ai benevoli risultati degli altri campi, rimane in settima posizione, mantenendo il biglietto per il preliminare Playoff da giocare in gara secca (al momento) a Palermo con un solo obiettivo: vincere!
Rinnovata la collaborazione con il match analyst, dopo aver presentato mister Evani, parleremo della Sampdoria tecnicamente e tatticamente concludendo l’articolo con un focus sull’ex giallorosso Veroli.
Questo weekend il turno inizierà domenica alle 15:00 con nove incontri tra cui Catanzaro-Sampdoria in programma al “Ceravolo”, concludendosi alle 19:30 con il big match tra Cremonese e Sassuolo.
La situazione in casa-Doria non è alquanto facile. Analizzando l’ultimo match disputato contro la corrazzata Cremonese, la squadra allenata da mister Evani ha svolto un primo tempo piacevole e discreto, sprecando un paio di nitide palle goal con Niang e Sibilli. Alla ripresa, i blucerchiati hanno effettuato il solito gioco sterile non concretizzando a rete. Il club ligure scenderà in Calabria per centrare l’obiettivo dei tre punti, vista la disperata situazione in classifica, dove oggi li vede in piena lotta playout al 36° posto.
Spostandoci sul tema tecnIco-tattico, con l’arrivo di mister Evani la Sampdoria si schiera in campo con un 3-5-2, modulo maggiormente usato dal tecnico.
In fase di possesso si adotta spesso la costruzione dal basso, dove il difensore centrale riceve palla dal portiere allargando sui braccetti dx o sx. In alternativa si appoggia anche sui quinti o per vie centrali e dirette verso la prima punta “quest’ultima usata poco come soluzione”. In zona di sviluppo il centrocampo si distingue bene, con il play e le due mezzali che sono spesso di supporto agli attaccanti. La linea dei centrocampisti appare sempre molto ordinata lasciando molto spazio di movimento ai due esterni. Si va a creare un 3-4-3 molto ordinato con i due esterni molto larghi pronti a ricevere il passaggio.

In fase di non possesso i Doriani prediligono schierarsi con un 4-1-4-1 o 4-5-1.Gli esterni si abbassano e tutti i centrocampisti, tranne Yepes (che rimane indietro tra la linea di centrocampo e quella della difesa), vanno a pressare sui portatori di palla iniziando un pressing molto aggressivo. Il pressing inizia quando la squadra avversaria supera la prima linea e si va ad attaccare il portatore di palla. Il primo ad iniziare la fase di non possesso è la prima punta.

Un centrocampo come dicevamo ordinato è sempre molto compatto e in fase di non possesso. Si schiera molto vicino alla propria difesa mantenendo le due linee vicine.

L’approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis e il focus su l’ex giallorosso Veroli, nel Settimanale in edicola o in formato digitale



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