Catanzaro a testa alta contro un Napoli dai due volti, il film della partita

Catanzaro a testa alta contro un Napoli dai due volti, il film della partita

Decisamente più in palla la squadra azzurra nel primo tempo, capace di costruire azioni da rete a profusione. Dopo una prolungata sofferenza, i giallorossi escono alla distanza con personalità. A Dimaro finisce 2-1 per i campioni d’Italia.

Napoli-Catanzaro, la cronaca del primo tempo

Uno scatto di Napoli-Catanzaro (Us Catanzaro 1929)

Un Napoli rimaneggiato senza Anguissa e McTominay ma che spolvera un attacco di peso e qualità con Antonio Conte che opta per Lucca dal 1′ minuto, assistito dal triangolo Raspadori-Neres-Lang. Assenza anche per il Catanzaro con out Petriccione. Mister Aquilani si affida alle consapevolezze, con il tandem d’attacco Iemmello-Biasci e la cabina di regia affidata a Pompetti. Gettato nella mischia Nuamah, giunto a Spiazzo una settimana fa, con Frosinini a chiudere la cerniera difensiva insieme ai centrali Bonini-Antonini e Verrengia. 

Prima del calcio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento per ricordare i tre operai del Vomero, deceduti nella giornata di ieri mentre stavano lavorando. A Dimaro c’è il tutto esaurito, con la Curva Carciato destinata ai tifosi giallorossi completamente sold-out.  

Il Napoli di Antonio Conte, ardito dal desiderio di riscattare il tanto chiacchierato ko con l’Arezzo, si mostra rabbioso sin dalle prime battute di gioco. Per le Aquile è un avvio shock. Al 4′ i campioni d’Italia passano: Neres è incontenibile sulla destra, pesca Raspadori che senza problemi infila Pigliacelli. Il Catanzaro fatica terribilmente la differenza di ritmo e motore rispetto ai partenopei e subisce il doppio svantaggio: erroneo disimpegno delle Aquile, Lucca ne approfitta e si ritrova a tu per tu con Pigliacelli che frana addosso alla punta della nazionale: il sig. Perenzoni assegna il penalty, dal dischetto si presenta proprio l’ex Udinese che firma il suo primo gol in carriera in maglia azzurra al 7′ di gioco.

De Bruyne e Neres fanno il bello e cattivo tempo, con la difesa giallorossa che cerca di tamponare come può. Il Catanzaro sembra accusare oltremodo la comprensibile qualità azzurra, mancando un’interessante occasione con Iemmello intorno al quarto d’ora dopo un bello spunto di Nuamah. Il Napoli, mai domo, insiste e sguscia via con una certa disinvoltura dalle marcature giallorosse rischiando di segnare il tris dopo poco meno di venti minuti: dagli sviluppi di un calcio d’angolo palo pieno del nuovo centrale Beukema. 

Attutito il colpo, il Catanzaro cerca di uscire dalla propria metacampo con piglio diverso, più battagliero. Azione manovrata dei ragazzi di mister Aquilani che tengono il possesso palla cercando il pertugio: Olivera per poco non beffa i suoi, un errato retropassaggio porta la sfera a lambire il palo della porta difesa da Meret con Biasci minaccioso in zona.

Nonostante il ritmo blando, ancorato al più classico calcio d’estate, la gara offre contenuti interessanti più per merito del Napoli che sfiora il 3-0 intorno alla mezzora, con una bella verticalizzazione stretta tra Olivera e Noa Lang; il talento ex Psv si ritrova da buona posizione senza colpire con precisione, illudendo i tifosi azzurri. Sale in cattedra De Bruyne che di tacco serve in profondità Lucca che va alla conclusione, blocca Pigliacelli.

Il Catanzaro alza il baricentro gestendo una fitta trama di passaggi ma non riesce a costruire degne azioni di nota (un tiro innocuo parato da Meret sul finire del primo tempo è l’unico realizzato nello specchio della porta), mancando il più delle volte di precisione, sebbene sia ora un Napoli più attenuato nella sua proposta offensiva. Prima dell’intervallo altra occasione del Napoli, che sfiora ancora una volta il colpo del ko con il colpo di testa Di Lorenzo ad anticipare tutti, su invito di Neres da calcio d’angolo.

Napoli-Catanzaro, il secondo tempo

Nella ripresa Conte cambia tutti gli undici, schierando Lukaku come terminale offensivo e con qualche giovane desideroso di mettersi in mostra. Il Catanzaro senza sostituzioni eseguite da Aquilani sembra rientrare in campo con tutt’altro piglio: i giallorossi confezionano la migliore occasione del match grazie alla punizione di Pompetti, a cui Contini nega la gioia del gol grazie a una parata di grande impatto.

E’ un Catanzaro diverso e si vede perché qualche secondo più tardi, al terzo della ripresa, sulla pressione giallorossa Pietro Iemmello colpisce la retroguardia avversaria – non perfetta nella circostanza – segnando la rete che accorcia le distanze. Ci prova Hasa sponda Napoli con una punizione dal limite, la palla esce a lato.

Il Napoli concede spazi che i ragazzi di Aquilani sfruttano con personalità. Pompetti ci prova ancora da una punizione dal limite, respinta dalla barriera azzurra. È lo stesso play giallorosso a chiedere il campo dopo un contrasto di gioco involontario con Hasa: al suo posto, piuttosto claudicante, Aquilani suggerisce Rispoli. 

Complice la diversa caratura tecnica tra primo e secondo tempo, il Catanzaro gestisce adesso l’inerzia dell’incontro con maggiore intraprendenza. Al 63′ discesa di Frosinini che mette in mezzo a tagliare la difesa azzurra, Pontisso manca l’impatto per pochi centimetri. Sono ancora i calci piazzati a procurare ansia al Napoli, Pontisso sfiora il pareggio ma Contini dice di no.

Il Napoli prova a farsi vedere in avanti: progressione di Spinazzola, tracciante per Saco che non colpisce da due passi venendo murato. La difesa del Catanzaro si salva al 70′ grazie a Di Chiara, subentrato a Bonini, che intercetta il tap-in di Vergara sulla linea di porta. Al 77′ Lukaku segna la terza rete per i suoi, ma l’arbitro annulla per l’opposizione di Saco su Rispoli giudicata irregolare.

La fase di stanca inebria l’atteggiamento delle due squadre, anche se il Catanzaro non disdegna di continuare ad attaccare: all’80’ Buso si accende e serve Pittarello, entrato al posto di Biasci a inizio ripresa, che in slalom elude la marcatura e colpisce la sfera, con la traiettoria che esce di poco a lato. È l’ultima emozione del match: un Catanzaro ancora in via della sua versione migliore, ma dopo lo strapotere del Napoli nel primo tempo si è visto qualcosa di interessante. 

Il tabellino di Napoli-Catanzaro

Napoli-Catanzaro 2-1

Marcatori: 4′ Raspadori (N), 7′ rig. Lucca (N), 3′ st Iemmello (C)

Napoli (Primo Tempo): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Beukema, Olivera; Lobokta, De Bruyne; Neres, Raspadori, Lang; Lucca. All. Conte. Napoli (Secondo Tempo): Contini; Mazzocchi, Marianucci, Juan Jesus, Spinazzola; Vergara, Hasa, Saco; Zanoli, Zerbin, Lukaku. All. Conte.

Catanzaro: Pigliacelli; Frosinini (42′ st Bashi), Antonini, Bonini (25′ st Di Chiara), Verrengia; D’Alessandro (25′ st Buso), Pompetti (20′ st Rispoli), Pontisso, Nuamah (31′ st Alesi); Biasci (1′ st Pittarello), Iemmello. All. Aquilani

Tanto entusiasmo a Dimaro con i tifosi giallorossi

La prima trasferta stagionale ha fatto centro, anche se c’erano pochi dubbi sulla partecipazione giallorossa. Sold-out il settore ospiti riservato ai supporters del Catanzaro. Qui sotto alcune immagini, che trovate sulla nostra pagina Facebook, ad immortalare l’avvicinamento della sfida contro i campioni d’Italia.

Commento all'articolo

Il Giallorosso nel cuore