Pietro Iemmello a fine ritiro: “Intrapreso percorso che questa squadra aveva già nel suo Dna. I nostri giovani di qualità”

Pietro Iemmello a fine ritiro: “Intrapreso percorso che questa squadra aveva già nel suo Dna. I nostri giovani di qualità”

Le parole del capitano giallorosso che ha espresso un pensiero per Marco Pompetti e ha analizzato le due settimane di lavoro in Trentino

Non solo Alberto Aquilani. Dopo il test contro il Napoli, ai microfoni del club è intervenuto anche il capitano Pietro Iemmello. Subito, inevitabile, un pensiero a Marco Pompetti: “Concludiamo il ritiro con questa nota dolente. Speriamo non si sia fatto nulla di male, più che altro per il ragazzo: parliamo di un ragazzo bravissimo. Il pensiero mio e di tutta la squadra è di stare vicino a Marco“.

Pietro Iemmello: “Personalità e coraggio dopo la timidezza”

Sulle due settimane di lavoro lo “Zar” giudica positivamente il periodo trascorso a Spiazzo: “E’ andata bene perché siamo di nuovo a trovarci con persone buone, c’è bisogno di conoscerci. Persone nuove, staff nuovo. Abbiamo intrapreso un percorso che questo squadra già aveva nel suo Dna, è stato più facile. I giocatori arrivati sono di qualità e prospettiva buona per il futuro”.

Infine, sulla sfida contro i campioni d’Italia: “A parte i primi 15 minuti dove c’è stata timidezza e abbiamo subito l’avversario – perché giocare contro i campioni d’Italia fa comunque effetto, soprattutto per alcuni ragazzi che mai hanno giocato in A – ci ha sorpreso ma ci sta. Poi però siamo venuti fuori, con personalità e coraggio e nel finire del primo tempo e in tutta la ripresa si è visto. Va a concludere il lavoro del ritiro che è stato assolutamente positivo”.

 

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