Filippo Galli in esclusiva su Il Giallorosso: “Confido in Aquilani, può regalare soddisfazioni al Catanzaro!”

Filippo Galli in esclusiva su Il Giallorosso: “Confido in Aquilani, può regalare soddisfazioni al Catanzaro!”

Una piacevole intervista con l”ex difensore del Milan di Sacchi e Capello, Filippo Galli, oggi dirigente sportivo e ideatore di un suo personale blog sul mondo del pallone. Parole di elogio per Massimo Palanca e grande fiducia in mister Aquilani. Da buon brianzolo segue il Monza.

Ecco l’intervista.

Protagonista degli anni 80-90 in un mondo del pallone molto diverso da quello di oggi, molto più tecnico e meno atletico. Quanto manca quel tipo di calcio e cosa si potrebbe fare per ridare quel tocco di romanticismo che oggi decisamente manca.

Non possiamo tornare indietro, il calcio è più veloce, gli scenari del gioco cambiano continuamente e dobbiamo preparare i giocatori, sin da giovani, a questa complessità. Allenare la tecnica nel gioco e non, come ancora in molti sostengono, fuori dal suo contesto.

Hai vinto scudetti e coppa campioni. Quale ricordo più bello puoi raccontarci e con quali compagni sei rimasto più legato, quale attaccante più forte hai dovuto marcare in carriera

I compagni con cui mi vedo ogni tanto sono Pietro Paolo Virdis, Chicco Evani, Mauro Tassotti, Giovanni Galli, con altri, ad esempio Nuciari, Incocciati, Icardi pur non vedendoci è rimasto un legame forte. Tra gli attaccanti più forti c’è l’imbarazzo della scelta e, di sicuro, ne dimenticherò qualcuno: Maradona, Zico, Platini, Miki Laudrup, Altobelli, Pruzzo…

Hai un blog tuo personale in cui racconti di calcio. Ci parli di questo tuo progetto originale sul mondo del pallone

Il blog “La complessità del calcio” (www.filippogalli.com) è di tutti coloro che vi scrivono e, naturalmente, dei lettori. Nasce dal desiderio di raccontare il mio percorso nel calcio dopo gli anni da calciatore professionista. Una visione differente, grazie agli incontri fatti, in ambito metodologico e poi quei contenitori classici sulla storia del calcio, sui risvolti sociali, un angolo dedicato a racconti di chi ha fatto del calcio una professione in particolar modo di coloro che per realizzare i propri sogni sono dovuti andare all’estero, l’attualità e il futuro prossimo con il racconto di alcune giovani promesse infine il futsal e il calcio giocato dalle femmine con una rubrica “the out-skirt of football” che tratta temi legati alla parità di genere e molto altro.

Un cenno inevitabile sulla Nazionale. Com’è stato possibile arrivare a questo punto,  con ben due fallimentari esclusioni ai mondiali e un prossimo spareggio in cui rischia l’Italia una nuova esclusione. Cosa sarebbe necessario fare per cambiare rotta

Detto che gli Azzurri andranno al Mondiale, per cambiare rotta occorre avere il coraggio di abbracciare il cambiamento, rivedere i corsi di formazione e creare i presupposti affinchè i club lavorino sul territorio con maggior attenzione ed efficacia in ambito professionistico e dilettantistico, uscire dalla logica, anche se ormai dirlo innalza il banalometro a valore eccelsi, del “si fa così perché si è sempre fatto così”.

Arriviamo alla serie B. Un giudizio generale su questo campionato e chi vedi tra le favorite in questa stagione

Sono di Monza e la squadra guidata da Bianco mi sta sorprendendo. La strada è ancora lunga ma sembra ci siano le premesse per un ritorno in A. Tutte le inseguitrici hanno le carte in regola per ambire alla promozione, faccio il tifo per Palermo e Venezia che hanno due allenatori, Filippo Inzaghi e Giovanni Stroppa, che da tecnici sono passati dal settore giovanile rossonero. Con Giovanni siamo stati anche compagni di squadra.

Parliamo del Catanzaro.

Forse l’avrai incontrato nei primi anni 80 in cui era ancora in serie A o magari hai qualche ricordo di quel Catanzaro che con Palanca faceva sognare un’intera Calabria.

Mitico Palanca! Non ricordo di averlo incontrato. La memoria potrebbe ingannarmi ma un giocatore come lui non si dimentica.

Il Catanzaro oggi. Dopo tanti anni è tornato in B. Ha cambiato tre allenatori in tre stagioni. Come vedi la squadra di Aquilani, dove secondo te sarebbe giusto intervenire in fase di mercato  e dove pensi possa arrivare.

Persone fidate mi parlano molto bene di Aquilani, della sua idea di gioco, delle sue modalità relazionali con il gruppo squadra. Gli auguro di togliersi soddisfazioni importanti, a Catanzaro e poi chissà…

 Due gare in casa, dal 3-3 rocambolesco col Pescara alla prossima sfida contro la matricola Entella. Che Catanzaro prevedi.

Conosco poco la realtà ma, come dicevo, confido alle qualità di Mister Aquilani perché possa regalare soddisfazioni, nel gioco e nei risultati, alle Aquile!

Ringraziamo Filippo Galli per la cortese disponibilità.

 

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