Pitta-gol, il Catanzaro ribalta il Modena ed espugna il “Braglia”: giallorossi da impazzire
Impresa delle Aquile che vengono a capo di una partita che si era messa male: Antonini prima disfa e poi la pareggia. Nel finale il rigore di Pittarello fa esplodere di gioia il settore ospiti del “Braglia”: 1249 cuori giallorossi espugnano Modena
Maturità. L’Immacolata pone il Catanzaro di fronte all’ennesimo esame di una stagione che comincia a fare sul serio e soprattutto di un tour de force, da qui al 27 dicembre, serratissimo. I ragazzi di Aquilani sono di scena nel lunch match della 15esima giornata al “Braglia” in casa del quotato Modena.
Circa 1300 cuori ospiti (1249 per esattezza) a sostenere, nonostante l’orario e il giorno di festa, i giallorossi a cui Aquilani ha chiesto alla vigilia maturità – la parola che torna – e soprattutto capacità di gestire i momenti. Quelli che sono mancati nell’ultima trasferta di Empoli. Un altro tassello nel percorso di crescita.
Alcune foto dei tifosi presenti al “Braglia” di Modena
Iemmello sfortunato, Mendes punisce di testa
Squalificato Brighenti, c’è Bettella in mezzo alla difesa: per il resto la formazione è quella che ha vinto in rimonta sulla Virtus Entella. E quindi Pigliacelli tra i pali, Antonini con Bettella con Cassandro braccetto; Favasuli e D’Alessandro sulle fasce con Petriccione-Pontisso-Rispoli in mezzo al campo. Iemmello e Cisse la coppia davanti: modulo speculare per il Modena di Sottil, che causa attacco febbrile deve rinunciare a bomber Gliozzi. C’è Mendes, l’ex Ascoli, là davanti.
Il primo squillo è del Modena, dagli sviluppi di un calcio di punizione: spunto di Massolin che calcia in porta nel cuore dell’area di rigore, Rispoli di schiena mura la conclusione (2’). Discesa Catanzaro che risponde al 5’: Iemmello lancia in profondità Cassandro che entra in area ma il tiro del laterale viene respinto dalla difesa gialloblu.

C’è equilibrio e tanta densità nel rettangolo verde di gioco, con le Aquile che non disdegnano il confronto e dimostrando un buon approccio. Proteste Modena al 13’: azione avvolgente dei canarini, uno spiovente piuttosto mortifero di Beyuku nel cuore dell’area di rigore è indirizzato a Mendes che cade a terra nel corpo a corpo con Antonini che fa buona guardia. Per l’arbitro Turrini non ci sono gli estremi del penalty.
Azione convulsa dei giallorossi al 17’. Palla tesa protetta di Pontisso in area, la giocata del play giallorosso di tacco favorisce l’inserimento di Iemmello che controlla e va a calciare a mezza altezza trovando tuttavia Cisse sulla traiettoria, praticamente davanti alla porta difesa da Chichizola: grossa chance mancata per le Aquile.
Difendono con ordine i ragazzi di Aquilani, respingendo ogni tentativo del Modena più insidioso nelle palle inattive. Al 28’ Santoro scodella in mezzo per Sersanti che si inserisce e colpisce con il tacco, blocca centralmente Pigliacelli.
Due minuti più tardi e Bettella si inserisce nel tabellino degli ammoniti: reiterata (e grottesca) trattenuta su Massolin: Turrini non comanda fallo ma lascia che il pallone esca sulla linea di fondo, per il calcio d’angolo Modena. Sulla stessa azione Massolin crossa in mezzo, Mendes senza elevazione impatta di testa spedendo la palla in fondo al sacco, trafiggendo Pigliacelli. Da matita blu la marcatura, piuttosto leggera, di Antonini sull’attaccante locale che indisturbato ha colpito a rete. Vantaggio Modena.
Crescono i padroni di casa a fronte di un Catanzaro decisamente contratto dopo lo svantaggio. Beyuku semina il panico sulla destra, fa secco D’Alessandro nel dribbling stretto e lascia partire un destro violento che scheggia la traversa (37’).La risposta dei giallorossi è firmata da Rispoli, al termine di un’azione piuttosto articolata e poco efficace: alto il tiro del talento scuola Como (39’).
Altro svarione difensivo del Catanzaro: palla filtrante per Zampano, che lasciato solo nell’inserimento centrale, non aggancia di un soffio; la palla è preda di Pigliacelli. Chiude in avanti il Modena nella prima frazione, ma senza creare altri pericoli. A decidere fin qui il colpo di testa di Mendes, nato su una disattenzione difensiva.
Antonini manda in estasi il settore ospiti del “Braglia”

Aquilani cambia all’intervallo: fuori Bettella, ammonito, dentro Frosinini con lo spartito difensivo rinnovato. E’ un Modena che parte a spron battuto, alla ricerca del gol del 2-0, ma è del Catanzaro la più ghiotta (mancata) occasione da inizio ripresa: recupero a centrocampo di Petriccione che suggerisce per Cisse; il fantasista entra in area pronto per preparare il tiro ma sul più bello incespica sulla sfera che gli rimane dietro i tacchetti (48’).
Con qualità e forza Massolin scappa via al 51’ su Cassandro che non può fare altro che fermarlo irregolarmente. Calcio piazzato per i canarini e giallo inevitabile per il numero 84: dagli sviluppi Santoro carica il destro che Pigliacelli respinge come può, Beyuku da due passi calcia alle stelle.
Spinge forte il Modena a fronte di un Catanzaro che in maniera ostinata continua a preferire una blanda costruzione dal basso. Al 54’ Rispoli perde il pallone su contrasto di Santoro (piuttosto energico, ma Turrini lascia proseguire) che calcia a botta sicura trovando la gran risposta di Pigliacelli a salvare i suoi.
Per le difficoltà di superare in maniera efficace la metacampo avversaria, Aquilani si gioca la carta Pittarello a irrobustire chili e centimetri la fanteria offensiva ospite. Fuori Rispoli, apparso in affanno sul pressing avversario.
Al 58’ la più limpida delle occasioni di marca giallorossa. Iemmello riceve dal limite e traccia un pallonetto per Pontisso, che taglia la difesa gialloblu e aggancia senza tuttavia dare la forza e direzione decisive: Chichizola blocca.
Sembra un Catanzaro più propositivo e corroborato da un uomo in più sulla trequarti canarina. Palla recuperata dalle Aquile, Cisse guida la transizione e dal fondo serve in area per Pontisso ma è decisiva la deviazione di Tonoli a sporcare la traiettoria in angolo, su cui nulla di fatto.
Ma è il preludio al pareggio del Catanzaro che arriva al 65’: altro calcio d’angolo battuto da Pontisso, Antonini svetta in area e spizza la sfera che sulla linea di porta viene allontanata da Beyuku. Turrini assegna la rete al Catanzaro, tra le proteste del Modena che sostiene la palla non abbia varcato la linea di porta. Ma il Var questa volta dà ragione al Catanzaro: palla entrata, 1-1 e tutto da rifare per il Modena. Per Antonini la rete più importante a scacciare l’errore di marcatura in occasione del momentaneo vantaggio gialloblu. Entusiasmo dal settore ospiti con i tifosi giallorossi che possono gioire dopo qualche minuto di attesa.
Il gol rivitalizza il Catanzaro che con carattere e personalità risponde colpo su colpo alle sortite del Modena. Altre proteste locali al 72’: mischia in area Catanzaro, Petriccione anticipa Di Mariano con l’ex Palermo che cade a terra – in maniera piuttosto plateale -, per Turrini non c’è nulla.
Buso e Nuamah le frecce suggerite da Aquilani per dare nuova linfa: fuori Iemmello e D’Aleesandro, con Cisse a girare dietro l’unica punta Pittarello. Strozza il tiro Di Mariano al 75’ su una seconda palla recuperata su corta respinta della difesa giallorossa, Pigliacelli risponde sicuro.
È un confronto vivace, aperto a ogni risultato adesso: merito di un Catanzaro ritrovato in atteggiamento e spirito. Occasione Modena al minuto 79. Zampano scippa la sfera a Nuamah e si guadagna il fondo: la palla messa in mezzo è preda di Gliozzi che svetta più in alto di tutti e impatta, ma per fortuna del Catanzaro il pallone esce fuori a lato.
Sottil si gioca il tutto per tutto esponendosi con Defrel, con il Catanzaro che prova a fare male in transizione. Ripartenza che sarebbe stata letale per il Modena all’83’, Pittarello non riesce a dare la direzione al pallone che avrebbe mandato a campo aperto Pontisso.
Forcing Modena. Zanimacchia riceve dal limite e scarica in porta, Pigliacelli blocca in due tempi (87′). Ma un minuto più tardi l’episodio che cambia la partita per sempre: spiovente dalle retrovie, Nuamah ci mette il piede e pesca in profondità Pittarello che entra in area, Chichizola esce e frana sull’attaccante. Calcio di rigore per le Aquile, confermato anche dal Var!
Dal dischetto si presenta Pittarello: palla da una parte, portiere dall’altra. Delirio sotto il settore ospiti del “Braglia”, rimonta completata dal Catanzaro!
Scoccano sette minuti di recupero (diventeranno dieci), Aquilani si copre inserendo anche Bashi. Di cuore e carattere, con quella maturità chiesta da Aquilani, e un pizzico di fortuna – palo di Defrel al 98′ sull’ultima sortita del Modena – il Catanzaro si difende fino al triplice fischio. 2-1 a Modena, 15esimo centro dei 21 totali segnati nella ripresa. Le Aquile non muoiono mai.







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