Vivarini, voce rotta dall’emozione: “Catanzaro nel mio cuore, resterà nella mia vita” VIDEO

Vivarini, voce rotta dall’emozione: “Catanzaro nel mio cuore, resterà nella mia vita” VIDEO

Le parole dell’allenatore abruzzese, oggi sulla panchina del Bari, che per la prima volta ha affrontato i giallorossi dopo l’addio consumato due anni fa

Vivarini: “La mancanza di aggressività problema importante”

Vincenzo Vivarini risponde alle domande dei cronisti

Il rigore “regalato” dal Catanzaro nel finale poteva riaprire la contesa, a pieno appannaggio della squadra giallorossa. E i fischi di tutto lo stadio hanno esacerbato una crisi che sembra irreversibile. Di questo e altro ha parlato Vincenzo Vivarini in sala stampa, nel suo primo incrocio da ex con il Catanzaro.

“Questa non era una partita facile, affrontavamo una squadra che sa il fatto suodichiara – Ma è chiaro che è stata una partita al di sotto delle nostre aspettative. L’avevamo preparata per essere ordinati ma è mancata l’aggressività, la capacità di aggredire con i primi tempi giusti e di metterli in difficoltà sulle fasce. Loro sono molto bravi a palleggiare ma quando aprivano il gioco dovevamo essere più bravi ad aggredirli. La mancanza di aggressione è un problema importante: in settimana sembra vada tutto bene, in gara facciamo degli errori grossi sulla gestione della palla. Le prestazioni non sono confacenti a questa piazza”.

Sulla sfida speciale con il Catanzaro: “Catanzaro è nel mio cuore, tutta la mia vita. Per l’accoglienza che ho avuto, per il lavoro che mi hanno permesso di fare: il presidente, soprattutto i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Ho solo parole di grande stima e passione per loro. E’ chiaro che a Catanzaro, al mio arrivo, fu difficile: con il lavoro e le cose fatte bene siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare. Spero di riuscirci anche qui a Bari”. 

Cerofolini: “Il Catanzaro gioca molto bene, forse loro un mese fa come noi ora”

Michele Cerofolini in sala stampa

A presentarsi prima del tecnico abruzzese in sala stampa l’estremo difensore Michele Cerofolini. “Dentro la testa del gruppo è difficile capire cosa passa – le sue parole in conferenza stampa – Quello che mi sento di dire è che ognuno di noi si sente di non dare di più. Siamo frustrati, ci mettiamo tutto quello che abbiamo ma in questo momento forse non basta. Siamo bloccati a livello mentale. Dobbiamo cercare di superare questa difficoltà”.

Sulla sconfitta di questa sera, figlia di tante insicurezze: “Non per trovare scuse ma il Catanzaro è una squadra che gioca molto bene al calcio e lo fa con tutti. L’avevamo preparata non per abbassarci ma più che altro per non scoprirci perché il Catanzaro sa muoversi molto bene. E’ una squadra preparata, sono molto rodati e ho visto una squadra che sta bene, in forma, che lotta e che forse fino a un mese fa era nelle nostre stesse condizioni: hanno riiniziato a fare quello che sanno fare. Noi sappiamo che il nostro valore non è questo”. 

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Il Giallorosso nel cuore