Lucito illude, Caruso impatta nel finale: Aquilotti fermati dal Palermo

Lucito illude, Caruso impatta nel finale: Aquilotti fermati dal Palermo

Pari interno per gli Aquilotti di mister Costantino che vengono raggiunti dai rosanero dopo essere stati in vantaggio. Terzo risultato utile consecutivo, a chiudere un 2025 da incorniciare

Il gol di Lucito spacca l’equilibrio

Adriano Lucito, in gol oggi per il Catanzaro (@Us Catanzaro 1929)

La Primavera del Catanzaro chiude in bellezza. Altro successo, il terzo di fila, per i ragazzi di mister Costantino che al “Curto” di Catanzaro Lido piegano di misura il Palermo. Il match, valido per la tredicesima giornata del girone B di Primavera 2, ha visto la presenza di quasi duecento spettatori sugli spalti. Tra loro anche Maiolo, oggi in prestito alla Cavese in Serie C e tra gli artefici della promozione dello scorso anno in Primavera 2.

L’avvio è di marca ospite. Cross insidioso di Nicolosi che sembra un tiro verso la porta, Madia risponde con sicurezza e blocca la minaccia. Al 10′ Di Mitri si procura un’occasione all’interno dell’area di rigore ma Alessandro De Luca intercetta in scivolata. 

Si lotta molto in mezzo al campo, con le due squadre che ragionano di possesso palla. Squillo Catanzaro al 18′ con Panuccio, dagli sviluppi di una punizione calciata da Sayha Seha. Ancora Palermo alla mezzora che arriva al tiro dopo una serie di scambi sulla trequarti giallorossa: la conclusione di Cracchiolo termina a lato di Vito Madia.

Ma il Catanzaro cresce e perviene al vantaggio grazie a Adriano Lucito: 1-0 Catanzaro e grande festa sugli spalti (40′). Gol speciale per il laterale giallorosso, nativo di Palermo. Prima dell’intervallo il Catanzaro legittima il vantaggio costruendo un’altra buona occasione con Ardizzone, il tiro al volo non trova lo specchio della porta.

Nella ripresa il Palermo prova a scuotersi. Ci pensa Madia a sbarrare la porta, prima sulla punizione di Di Mitri e poi con una doppia parata prodigiosa sugli sviluppi di una traversa centrata dagli ospiti. Si iscrive alla gara Seha con una bella azione costruita al 66′, la sfera viene deviata in angolo dalla difesa siciliana.

Al 70′ grossa chance per il Catanzaro. Ripartenza dei padroni di casa, Kevin Gjoka si ritrova da buona posizione a calciare ma alza sopra la traversa, incredibilmente a porta vuota. E il Palermo ringrazia, trovando il pareggio al 79′ con Edoardo Caruso su schema. 

Gjoka prova a farsi perdonare trovando un tiro al giro delizioso ma la sfera finisce poco lontano dal palo (88′). Nel finale Cristian Samaritani impegna con un potente tiro al volo Balaguss (91′) che dice di no.

E’ l’ultima emozione del match, che dunque si conclude sull’1-1. Un confronto piuttosto delicato, vista la posta in palio, a chiudere il trittico di sfide salvezza dopo Crotone e Ascoli. E anche questa volta il Catanzaro ha saputo interpretare con applicazione ed efficacia il canovaccio gara. Si chiude così un 2025 storico per gli Aquilotti: la promozione in Primavera 2 e ora la crescita, corroborata dai risultati, nella nuova categoria.

I giallorossi salgono a quota 16 in classifica: a +8 dalla zona playout e a -5 soltanto dai playoff. Al rientro dalla pausa natalizia la trasferta di Bari: kick off sabato 10 gennaio alle 14.30.

Catanzaro-Palermo, il tabellino

Catanzaro-Palermo 1-1: 40′ Lucito (C), 39′ st Caruso (P)

Catanzaro: Madia, Misiano, Lucito, Federico (43′ st De Oliveira), De Luca A., Tassoni, Simeone (43′ st Samaritani), Panuccio, Arditi, Ardizzone (34′ st Pierluigi), Seha (14′ st Gjoka). A disp.: Campolo, Pastore, Ostili, Calafiore, Aloisio, Fiorentino, Boldarin, Dippolito. All. Costantino.

Palermo: Balaguss, Nicolosi, Avena, Tarantino, Hulidov, Brancato, Grippa, Di Gregorio, Di Mitri, Brutto, Cracchiolo. A disp.: Musto, Sciortino, Rinella, Ribaudo, Occhione, Terranova, Gambino, Dell’Orzo, Caruso. All. Del Grosso.

Ammoniti: Arditi (C), Nicolosi (P), Brancato (P)

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