Febbraio per ripartire, Aquilani: “Il mercato ha tolto attenzione. Contro la Reggiana umili e cattivi”

Febbraio per ripartire, Aquilani: “Il mercato ha tolto attenzione. Contro la Reggiana umili e cattivi”

La presentazione della sfida da parte dell’allenatore giallorosso che commenta anche il mercato. “Pandolfi? Sono deluso dal sistema”. L’ex Dionigi: “Il Catanzaro ha giocatori che spostano l’equilibrio”

Aquilani, le parole pre-Reggiana

Tanta voglia di ripartire. Muove da questo imprinting Alberto Aquilani, in vista della sfida di domani pomeriggio del “Ceravolo” (calcio d’inizio alle 15) contro la Reggiana. Anche per dimenticare il mese di gennaio con un solo punto conquistato in quattro gare. “È stato un mese complicato – il suo intervento – abbiamo affrontato match difficili e ne siamo usciti con solo un punto in quattro gare. Il mercato qualcosa a livello di attenzione l’ha inevitabilmente tolto anche se la questione ho provato a stopparla subito mettendo fuori chi non vedevo attento al lavoro”.

Ora la Reggiana: “Affrontiamo una squadra che ha cambiato molto ma che ha mantenuto caratteristiche ben precise e che soprattutto è ben allenata. Le cose sbagliate in questo mese non vanno ripetute e mi aspetto dai ragazzi un abbinamento tra cattiveria agonistica ed umiltà”.

Sul mercato: “Deluso dal sistema. Orgoglioso di Cisse”

“Potevamo fare qualcosa nel senso di cogliere le opportunità; il miglior acquisto è stato il mantenimento del gruppo con cui si è iniziato questa estate. Certo sono rimasto un po’ deluso ma dal sistema: non capisco come si possa andare via alle 19.50 con un mese intero di finestra a disposizione. La telefonata (di Pandolfi, ndr) mi è arrivata solo in quel momento, lì farlo partire era obbligatorio, al di là di chi sarebbe potuto arrivare. Cisse? La sua esplosione è un orgoglio per me ma deve esserlo per l’intera piazza. Quando sentivo le voci di una sua partenza immediata mi veniva da pensare ‘qua tutti sono contenti tranne io’. Scherzi a parte: tirare su talenti è quello che ho fatto anche nel settore giovanile, che mi piace e dà soddisfazione. Con lui è stato fatto un percorso ed un discorso da padre a figlio e deve sapere che da questo momento avrà gli occhi di tutti addosso.Dovrà allenarsi proprio come ha fatto in questa settimana”.

La videoconferenza di mister Aquilani

Dionigi: “La squadra lotta sempre, Catanzaro identità precisa”

Un giorno prima di Aquilani, quindi ieri 5 febbraio, ha parlato Davide Dionigi. L’ex tecnico giallorosso ha sottolineato la difficoltà di misurarsi contro una squadra di livello.

“Il Catanzaro è una squadra che viene da un periodo non positivo, ma che ha sempre offerto prestazioni importanti – le parole di Dionigi Ha una precisa identità, giocatori di qualità, un gioco ben delineato e molto palleggiato con interscambiabilità di ruoli, e due o tre individualità che in Serie B spostano gli equilibri. Noi dobbiamo continuare la striscia di prestazioni fatte finora: abbiamo incontrato le prime tre o quattro della classe e abbiamo retto con tutte. Anche domenica, al netto dei primi 15 minuti sbagliati, la partita è stata rimessa sotto controllo e recuperata, e secondo me avremmo meritato anche di vincerla. La squadra ha sempre lottato per 90 minuti. Questo mi fa ben sperare per la trasferta di Catanzaro dove la media punti va rialzata e per farlo servire una partita importante”.

La videoconferenza di Dionigi

Commento all'articolo

Il Giallorosso nel cuore