Avanti tutta, Catanzaro: nessun traguardo è precluso, ma è il percorso che resta un successo.

Avanti tutta, Catanzaro: nessun traguardo è precluso, ma è il percorso che resta un successo.

Tre partite in sette giorni hanno fruttato cinque punti, consolidando la quinta posizione in classifica, a otto distanze dal quarto posto occupato dal Palermo. Una prova di carattere quella degli uomini di mister Aquilani: dopo un primo tempo opaco, con qualche disattenzione a centrocampo, nel secondo tempo i giallorossi hanno dominato, coronando la prestazione con il gol dell’onnipresente Cassandro.

Il difensore in coppia con Pittarello si confermano scelta vincente: doppietta del “dottore”, autore anche dell’assist per il gol di Cassandro, che segna per la seconda partita consecutiva.

In conferenza stampa, Pittarello e Alesi non hanno nascosto le ambizioni: alla domanda sulla Serie A, il trequartista alcamese ha risposto con un deciso “sì”, accompagnato da un sorriso che parla chiaro sui sogni del gruppo. Pittarello ha elogiato il lavoro dello staff tecnico, in particolare del collaboratore Gigi Falcone, fondamentale per il miglioramento delle prestazioni dell’attaccante padovano. La società sta già programmando i passi per confermare le risorse necessarie al progetto ambizioso.

Che il Catanzaro ce la farà o no, il percorso resta un successo, frutto del lavoro costante della società guidata da Floriano Noto, modello di gestione vincente nel panorama calcistico nazionale. Tre allenatori diversi, due direttori sportivi e due direttori generali, eppure i risultati non cambiano.

Floriano Noto (@Us Catanzaro 1929)

Basta confrontare con altre realtà: a Bari, in sette mesi, Magalini e Caserta non hanno ottenuto risultati simili. La differenza dunque? La proprietà! Il Catanzaro è solido dal punto di vista gestionale prima ancora che economico, capace per questo di puntare a qualsiasi obiettivo.

Dopo l’ottima prestazione casalinga, l’Euganeo di Padova aspetta ora il Catanzaro e i suoi tifosi pronti a gremire il settore ospiti. Questa trasferta ricorda una sconfitta immeritata di quattro anni fa che, paradossalmente, ha dato il via all’escalation del club giallorosso. Oggi, la trasferta a Padova sarà l’occasione per confermare la determinazione del gruppo verso un sogno!

E nel frattempo il Catanzaro miete un’altra vittima tecnica: questa volta tocca a Dionisi venire  esonerato e al suo posto arriva mister Caserta, che dopo la breve esperienza a Bari si trasferisce in Toscana sotto la guida di Fabrizio Corsi. All’ex mister giallorosso auguriamo un finale diverso da quello recente di Bari.

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Il Giallorosso nel cuore