Catanzaro-Carrarese, vietato sbagliare: al Ceravolo la sfida tra Gorgone e Cioffi
Oggi pomeriggio, sabato 12 settembre, alle 17:15, il Catanzaro torna al “Nicola Ceravolo” per affrontare la Carrarese nella quarta giornata del campionato di Serie B. Una partita che arriva in un momento particolarmente delicato per le Aquile, ancora ferme a quota zero dopo le prime tre giornate, ma anche per una Carrarese che ha conquistato appena un punto nelle prime uscite.
Sarà, soprattutto, una sfida tra due squadre che hanno bisogno di una svolta e tra due allenatori che stanno cercando di dare una precisa identità ai rispettivi gruppi: Giorgio Gorgone da una parte e Gabriele Cioffi dall’altra.
Catanzaro, ora servono coraggio e concretezza
Il momento del Catanzaro è certamente particolare. Le tre sconfitte consecutive contro Vicenza, Pisa e Südtirol hanno lasciato la squadra giallorossa senza punti e con qualche interrogativo sulla nuova identità costruita durante l’estate.
L’ultima gara di Bolzano, terminata 2-0 per il Südtirol, ha evidenziato soprattutto la necessità di trasformare una discreta qualità di gioco in maggiore concretezza e attenzione nei momenti decisivi.
Gorgone, alla vigilia, ha indicato chiaramente la strada: vuole una squadra capace di “sporcarsi le mani”, giocare con coraggio e soprattutto ritrovare quella cattiveria agonistica indispensabile per conquistare i primi punti della stagione.
E il Ceravolo potrebbe rappresentare proprio l’elemento in più. Il pubblico giallorosso è chiamato a sostenere una squadra che, al di là della classifica, ha bisogno soprattutto di ritrovare fiducia.
Carrarese, Cioffi punta sull’organizzazione
Dall’altra parte ci sarà una Carrarese che non arriva certamente al Ceravolo con l’intenzione di fare da comparsa.
Il tecnico Gabriele Cioffi ha sottolineato alla vigilia quanto sarà importante l’occupazione degli spazi e ha evidenziato i numerosi cambiamenti effettuati dal Catanzaro. Un’analisi che lascia pensare a una Carrarese pronta a giocare una partita molto attenta dal punto di vista tattico.
La squadra toscana ha raccolto un solo punto nelle prime tre giornate e, proprio come il Catanzaro, ha bisogno di una prestazione che possa rappresentare un punto di partenza.
Non sorprenderebbe quindi vedere Cioffi chiedere ai suoi grande compattezza tra i reparti, attenzione nelle transizioni e la capacità di sfruttare gli eventuali spazi lasciati dal Catanzaro quando i giallorossi proveranno ad attaccare.
Gorgone contro Cioffi: due idee a confronto
La partita potrebbe essere interessante soprattutto sotto il profilo tattico.
Il Catanzaro dovrebbe affidarsi ancora al 3-4-2-1, con l’obiettivo di avere due giocatori tra le linee alle spalle della punta e sfruttare l’ampiezza garantita dagli esterni.
La Carrarese, invece, dovrebbe presentarsi con un 3-5-2, cercando superiorità numerica nella zona centrale del campo e una maggiore densità per impedire al Catanzaro di trovare facilmente spazio tra centrocampo e difesa.
Ed è proprio qui che potrebbe decidersi la partita.
Gorgone avrà bisogno di una squadra capace di muovere rapidamente il pallone e attaccare gli spazi alle spalle del centrocampo toscano. Cioffi, al contrario, proverà probabilmente a rendere la gara più sporca, spezzettata e tattica, cercando di togliere riferimenti offensivi alle Aquile
Sarà quindi una sorta di sfida a scacchi: Catanzaro chiamato a fare la partita, Carrarese pronta a sfruttare gli errori e le ripartenze.
Le probabili formazioni
Secondo le indicazioni della vigilia, il Catanzaro dovrebbe scendere in campo con il 3-4-2-1:
CATANZARO (3-4-2-1):
Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Dorval, Mosti, Petriccione, Alesi; Iemmello, Pafundi; Pecorino.
Allenatore: Giorgio Gorgone.
La Carrarese dovrebbe invece rispondere con il 3-5-2:
CARRARESE (3-5-2):
Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Romani; Reale, Martini, Schiavi, Topalovic, Rouhi; Finotto, Abiuso.
Allenatore: Gabriele Cioffi.
Le formazioni restano naturalmente indicative fino alla consegna delle distinte ufficiali.
I precedenti sorridono alle Aquile
Il bilancio storico degli scontri diretti è favorevole al Catanzaro. Nei precedenti ufficiali complessivi, la Carrarese ha ottenuto 2 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte contro i giallorossi.
Negli ultimi confronti di Serie B, però, l’equilibrio è stato maggiore.
Nella stagione 2024/25 il Catanzaro si impose al Ceravolo 3-1, mentre a Carrara la gara terminò 2-2.
Anche il confronto più recente disputato al Ceravolo ha confermato la difficoltà della sfida: nel settembre 2025 Catanzaro e Carrarese chiusero sull’1-1.
Insomma, quello contro i toscani è diventato negli ultimi anni un confronto tutt’altro che scontato.
Che partita aspettarsi?
Il copione più logico è quello di un Catanzaro maggiormente propositivo, spinto dalla necessità di interrompere la striscia negativa, contro una Carrarese più prudente e pronta a colpire in transizione.
Molto dipenderà dal primo gol.
Se il Catanzaro riuscirà a sbloccare rapidamente il risultato, potrebbe trovare fiducia e giocare con maggiore serenità. Se invece la Carrarese riuscirà a mantenere lo 0-0 per lungo tempo, la pressione potrebbe aumentare sui padroni di casa e la partita diventare molto più favorevole alla squadra di Cioffi.
Un altro aspetto fondamentale sarà la gestione degli episodi. Il Catanzaro ha bisogno di ridurre al minimo le ingenuità difensive che hanno condizionato questo complicato avvio di campionato.



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