Palermo in vetta assieme Modena, Cesena e Frosinone. Gioia Entella dopo 4 anni. Disastro Samp

Palermo in vetta assieme Modena, Cesena e Frosinone. Gioia Entella dopo 4 anni. Disastro Samp

In Serie B regna l’equilibrio, con nessuna squadra a punteggio pieno. Attualmente, quattro squadre condividono la vetta della classifica con 7 punti: Modena, Cesena, Palermo e Frosinone.

Il Modena travolge 3-0 il Bari, con Gliozzi infallibile dal dischetto, superando Cerofolini due volte, all’89’ anche Pedro Mendes segna. I biancorossi restano senza vittorie. Disastro Sampdoria: il Cesena trionfa 1-2 a Marassi grazie a un capolavoro su punizione di Castagnetti e a una rete di Zaro. I blucerchiati incassano la terza sconfitta consecutiva, restando fanalino di coda a zero punti. Dopo lo 0-0 contro il Frosinone i rosanero di Inzaghi trionfano al Druso contro il Sudtirol. Protagonista indiscusso Pohjanpalo con una doppietta: prima un colpo di testa ad inizio partita e poi un contropiede micidiale all’80’. E’ la prima sconfitta casalinga nel 2025 della squadra di Castori. Il Frosinone di Alvini continuano la loro marcia vincente, espugnando il campo del Padova grazie ad un sinistro al volo di Bracaglia.  Tra Catanzaro e Carrarese al Ceravolo finisce 1-1, dopo quattro legni colpiti(uno del Catanzaro e tre della Carrarese) e Aquilani deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria. Il Venezia invece, si fa raggiungere dal Pescara all’Adriatico. La squadra di Stroppa va avanti con un rigore di Adorante e un gol di Fila, ma nel finale Olzer e Di Nardo ristabiliscono la parità. Gli abruzzesi evitano la terza sconfitta di fila, conquistando il primo punto della stagione. La sfida tra Empoli e Spezia a chiuso il terzo turno del campionato: al Castellani finisce 1-1, un gol per tempo. Al rigore di Salvatore Esposito ha risposto Popov, al quarto centro del suo campionato, con una girata mancina imparabile per il portiere ospite Mascardi.  Al Comunale di Chiavari, l’Entella celebra la sua prima vittoria stagionale; i liguri tornano a vincere in Serie B dopo quattro anni e interrompono una serie di 21 partite senza successi. Alla squadra di Chiappella è sufficiente un gol di Tritello per battere il Mantova. Gli uomini di Possanzini colpiscono una traversa con un colpo di testa di Mancuso. Juve Stabia e Reggiana chiudono a rete inviolate.

 

Modena-Bari 3-0: Tris dei canarini sui galletti

Il Modena torna a vincere in casa e mantiene la squadra di Sottil al vertice della Serie B. L’ultima vittoria al Braglia risaliva al 29 Marzo contro il Catanzaro allora sotto la guida di Caserta, quest’ultimo sconfitto anche col Bari, grazie a due calci di rigore realizzati da Gliozzi(a segno anche nel 2-1 di marzo contro il Catanzaro). Dopo due grandi occasioni per parte con Pagano e Di Mariano, al 29′ il Modena passa, contatto in area di rigore tra Dorval e Gliozzi, l’arbitro assegna il rigore e Gliozzi non sbaglia. Nel secondo tempo, Cerofolini si oppone subito a Gliozzi, poi un fallo di mano di Vicari, su un tiro di Zanimacchia porta al secondo rigore, che Gliozzi che trasforma nuovamente. Nel finale, Défrel che aveva sfiorato il terzo gol poco prima, offre a Pedro Mendes l’assist che sigilla la partita.

Sampdoria-Cesena 1-2: Il Cesena batte due colpi, Disasto Samp

La Sampdoria incassa la terza sconfitta consecutiva, rimanendo a zero punti in classifica mentre il Cesena continua a sognare grazie alla vittoria del Ferraris(1-2), che li porta a 7 punti. Gli ospiti aprono le marcature al 37′ con un elegante calcio di punizione di Castagnetti, che spiazza Coucke, infilando la palla nell’angolino sinistro, complice un posizionamento non ideale della barriera. Il colpo del definitivo Ko arriva nella ripresa, al 52′, quando Zaro capitalizza una mischia nell’area avversaria con un tocco decisivo. Nei minuti di recupero, la Samp accorcia le distanze grazie a un tiro di Ioannou deviato da Adamo, ma i blucerchiati non riescono ad evitare un’altra brutta sconfitta.

Sudtirol-Palermo 0-2: Doppietta di Pohjanpalo, prima sconfitta per gli altoatesini.

Il Palermo trionfa per 2-0 contro il Sudtirol al Druso, con Joel Pohjanpalo che sigla entrambi i gol. I rosanero dimostrano grande concretezza e solidità difensiva, riuscendo a resistere anche quando i padroni di casa intensificano la pressione alla ricerca del pareggio. Dopo appena 70 secondi, gli ospiti passano in vantaggio: da un calcio d’angolo, Pohjanpalo insacca di testa, dopo una decisiva deviazione di Le Douaron. Con il passare del tempo, il Sudtirol spinge in avanti, obbligando il Palermo ad accelerare le azioni. La squadra di Castori è pericolosa in attacco, ma Joronen si mostra sicuro e il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, Castori inserisce Odogwu per Pecorino per dare più incisività all’offensiva. Al 54′, Peda, già ammonito, esce per far spazio a Diakité. Un minuto dopo, Gyasi ha una buona opportunità dall’interno dell’area, ma non riesce a finalizzare. Poco dopo, Claudio Gomes sostituisce Gyasi e Inzaghi adotta un 3-5-2 puro. Nonostante la pressione del Sudtirol, il Palermo regge bene. Al 75′, altre sostituzioni: Palumbo, Blin e Veroli entrano per Le Douaron, Ranocchia e Augello. A dieci minuti dalla fine, Pohjanpalo segna il secondo gol: Palumbo guida la ripartenza, serve il finlandese che non sbaglia di fronte alla porta.

 

Padova-Frosinone 0-1: Decide un gol di Bracaglia, debutto amaro all’Euganeo del Padova

Il ritorno del Padova allo Stadio Euganeo in Serie B non è stato fortunato. Nonostante il sostegno caloroso dei tifosi  e dell’impianto tutto esaurito(tenendo conto della capacità ridotta), i biancoscudati escono sconfitti 0-1 contro il Frosinone. Durante il primo tempo, gli ospiti gestiscono meglio il possesso palla, mentre il Padova si rende protagonista delle occasioni più pericolose. Nei prima trenta minuti, i biancoscudati sfiorano il vantaggio due volte con Varas e Faedo. Tuttavia, alla prima vera opportunità, sono i ciociari a trovare la rete. Al 37′, Bracaglia riceve un passaggio di Zilli e, dal limite dell’area, lascia partire un potente sinistro che si insacca nel sette. Il Padova accusa il colpo e al 45′ rischia di capitolare nuovamente quando, al termine di un contropiede, Koutsoupias tira addosso a Fortin da posizione favorevole. Il secondo tempo inizia nello stesso modo, con il Frosinone che al 51′ spreca l’occasione del raddoppio con Calò, che calcia fuori a tu per tu con il portiere. Gli ospiti lasciano al Padova la possibilità di rimanere in partita; i biancoscudati attaccano con un modulo offensivo per tutto il secondo tempo, ma senza creare occasioni significative sino nel finale di gara, infatti nel primo minuto di recupero, l’arbitro assegna un rigore per un’intervento del portiere Palmisani su Perrotta, ma dopo essere stato richiamato dal VAR, rivede l’episodio al monitor e annulla la decisione precedente.

Catanzaro-Carrarese 1-1: Quattro pali e due gol

Il match tra Catanzaro e Carrarese termina in parità 1-1, grazie alle reti dei difensori Antonini e Illanes. Aquilani si affida al modulo 4-2-3-1 con Cissè e Nuamah sugli esterni e il rientro di Petriccione, mentre Calabro sostituisce Parlanti con Hasa a centrocampo. La Carrarese inizia subito aggressiva sulle fasce e, non passano neanche due minuti che Iemmello riceve un cartellino giallo per una reazione. Poco dopo anche Bozhanaj, subisce la stessa sorte, segnalando il clima teso in campo. Al 17′ il numero 10 della Carrarese spreca un’occasione calciando alto dopo un errore di Pigliacelli. Un’altra possibilità arriva per Finotto, che dribbla in area ma si vede negare il gol dal portiere giallorosso. La partita diventa vivace: Melegoni entra al posto di Bozhanaj, Pigliacelli compie un’altra parata miracolosa su un’azione confusa da corner e Abiuso colpisce il palo sulla ribattuta. Immediata però la risposta del Catanzaro con un gran tiro a giro di Nuamah, deviazione decisiva di Bleve, che salva la propria porta deviando sul palo. Nei minuti di recupero, Cissé, servito da Iemmello, viene ipnotizzato dal portiere avversario. Al rientro in campo, il Catanzaro passa in vantaggio con Antonini che segna su una mischia da calcio d’angolo. La risposta dei toscani non tarda ad arrivare Zanon colpisce la traversa con un potente tiro. Gli spazi si aprono e i toscani non mollano, trovando il pareggio con Illanes, lasciato colpevolmente libero da Pittarello su azione da corner. Nei giallorossi entrano D’Alessandro e debutta Oudin, mentre i toscani inseriscono Sekulov che a cinque minuti dalla fine colpisce anch’esso la traversa.

Pescara-Venezia 2-2: Pescara che recupero!

Il match dell’Adriatico si conclude con un avvincente pareggio, grazie alla sorprendente rimonta del Pescara. Sotto di due gol a soli 24 minuti dalla fine, i biancazzurri riescono a strappare il primo punto della stagione. La partita sembrava saldamente nelle mani del Venezia di Stroppa, che nel primo tempo gestisce il gioco e crea numerose occasioni. Già al 3′ Desplanches compie una grande parata su Doumbia,  mentre Busio fallisce sulla ribattuta. Il gol era nell’area è arriva al 21′ con un rigore concesso per un fallo ingenuo di Squizzato su Doumbia, che Adorante realizza al 27′, il Venezia sfiora il raddoppio con un Doumbia scatenato, che si vede ancora una volta negare la gioia del gol da Desplanches. Nella ripresa, Vivarini inserisce Valzania e Cappellini, sostituendo Sgarbi e Corbo. Gli adriatici guadagnano fiducia, ma sono i veneti a continuare ad attaccare. Al 66′ il Venezia segna il secondo gol con Fila, che concretizza un preciso cross di Hainaut, convalidato dopo il controllo del VAR. Al 71′ nel Pescara entrano Merola e Di Nardo al posto di Oliveri e Isadjout. E’ proprio Di Nardo a cambiare il corso della partita; prima serve l’assist per il gol di Olzer, convalidato anche questo dopo il giudizio del VAR e poi, nei minuti di recupero segna di testa il definitivo 2-2. Prima del match l’Adriatico tributa un caloroso applauso all’ex Plizzari, secondo portiere del Venezia protagonista della promozione in Serie B nella stagione precedente.

Empoli-Spezia 1-1: Gli azzurri rialzano la testa dopo la pesante caduta di Reggio Emilia

Emergenza difesa per gli azzurri, con le squalifiche di Nasti, Guarino e Obaretin. Pagliuca opta per Ceesay a destra ed Elia a sinistra come quinti di centrocampo. L’avvio è sotto il segno dei liguri. L’avvio è sotto il segno dei liguri. al 10′ la deviazione sottomisero di Artistico finisce di poco a lato. Al quarto d’ora, per un abbraccio di Yepes a Cassata, il VAR richiama Feliciani: il direttore di gara assegna il calcio di rigore allo Spezia, trasformato da Salvatore Esposito, con un destro, forte e angolato, alla sinistra di Fulignati. L’Empoli reagisce prima con Yepes che calcia dal limite e Mascardi respinge, poi è Ignacchiti a tentare la conclusione dai 18 metri con la palla che termina alta. Al 34′  botta di Wisniewski da fuori, Fulignati para. Al 41’Shependi si mette in proprio e con un diagonale costringe Mascardi a deviare in angolo.  Nella ripresa prima Fulignati è bravo a mettere in corner su una conclusione di Esposito, poi gli azzurri trovano il pareggio invenzione di Elia che mette dentro l’area e Popov fa il resto, con una girata di mancino che scavalca Mascardi e s’insacca.

Virtus Entella-Mantova 1-o: Prima vittoria biancoceleste, Mantova ancora Ko in trasferta

Dopo due pareggi consecutivi, alla terza giornata la Virtus Entella conquista la prima vittoria in campionato battendo di misura il Mantova al Sannazzari. Al 7′ punizione dalla trequarti di Guiu e colpo di testa vincente di Tritello. E’ il gol che decide il match. Il primo tempo è quasi tutto di marca biancoceleste, con il Mantova che solo negli ultimi cinque minuti si affaccia un paio di volte pericolosamente nell’area della squadra di casa.

Juve Stabia-Reggiana 0-0: Le vespe si infrangono sul muro granata

La Juve Stabia continua a inseguire la prima vittoria casalinga della stagione, fermata da una solida Reggiana con un altro 0-0 al Menti. I gialloblù di Ignazio Abate dominano territorialmente ma senza riuscire a sfondare, mentre gli emiliani si difendono con disciplina, bloccando ogni tentativo avversario. La chance più concreta per sbloccare il risultato arriva al 35′ del secondo tempo: un cross di Carissoni dalla destra trova Mannini, il cui tiro sembra destinato in rete, ma Marras si oppone eroicamente sulla linea, e Motta respinge con il corpo il successivo tentativo di Gabrielloni.

 

Avellino-Monza 2-1: Sorpresa Avellino, Monza battuto

Un’autorete di Azzi spiana all’Avellino la strada del primo successo nel suo nuovo campionato di Serie B dov’è tornato dopo sette anni. Una prodezza di Russo (gol di rovesciata dinanzi a Thiam), subentrato a Crespi nel finale, fa poi spellare le mani ai diecimila tifosi del Partenio che assistono a una vittoria fortemente voluta dal squadra di Biancolino. Monza che non è riuscito ad essere insidioso dalle parti della porta degli irpini che, con tenacia e determinazione, hanno colmato i

 

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Il Giallorosso nel cuore