Vivarini, il ritorno a Catanzaro non s’ha da fare: il Pescara cambia allenatore
La società del Delfino ha deciso di esonerare il tecnico di Ari e così viene rimandato ancora una volta il ritorno al “Ceravolo” da avversario: un anno fa successe la stessa cosa con il Frosinone
Vivarini-Pescara, matrimonio interrotto
Un ritorno che in un certo qual modo avrebbe incuriosito e che indubbiamente sarebbe stato speciale, sia nel bene di chi lo ricorda con affetto che nel “male” di chi è rimasto deluso da quell’addio così silenzioso quanto rumoroso. Al rientro dalla pausa per le nazionali, il Catanzaro affronterà il Pescara senza il protagonista più atteso: Vincenzo Vivarini. Fatale al tecnico di Ari la sconfitta casalinga contro il Monza, neo-capolista di Serie B.

Manca ancora l’ufficialità da parte della società del Delfino ma la decisione di voltare pagina è stata già diffusa nell’ambiente pescarese. Penultimo posto, 8 punti raccolti su 12 incontri il magro bottino di Vivarini nella città che l’aveva abbracciato quest’estate dopo l’addio di Baldini, fresco di salto in cadetteria.
E così viene rimandato ancora una volta il ritorno al “Ceravolo” da avversario: un anno fa, poche settimane prima della sfida con il Frosinone, Vivarini fu esonerato dalla proprietà ciociara.
Aggiornamento
L’ufficialità è giunta nella giornata di oggi, martedì 11 novembre: qui il comunicato del club.



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