Aquilani, ora si fa sul serio: “Con l’Entella gara spartiacque, in casa perso punti perché l’attenzione non è stata sempre la stessa”

Aquilani, ora si fa sul serio: “Con l’Entella gara spartiacque, in casa perso punti perché l’attenzione non è stata sempre la stessa”

Conferenza stampa di vigilia dell’allenatore giallorosso che ha presentata la gara di domani con l’Entella: “Dobbiamo analizzare gli errori, di questi me ne assumo la responsabilità. Buso e Pittarello non sono ancora apprezzati per quello che sono davvero”

Aquilani, la conferenza pre-Entella

Scrollarsi di dosso la delusione del Pescara ma soprattutto dare una sterzata al trend casalingo: è un Alberto Aquilani serio e concentrato, quello che guarda l’impegno con la Virtus Entella in programma domani pomeriggio, sabato 29 novembre, alle ore 17.15. “Pescara è stato un pareggio che abbiamo analizzato a fondo. Nella fase di non possesso ci sono stati errori evitabili, individuali e collettivi, e me ne assumo la responsabilità. Però dobbiamo analizzarli affinché non ricapitino: questo tipo di situazioni ti sporca la partita e la rende più complicata. Con la palla abbiamo fatto forse una delle migliori partite in casa”.

Il Catanzaro alla ricerca di una sua identità? “Quando ci sono gare altalenamenti si può pensare questo. Personalmente credo che col Pescara abbiamo visto grandi miglioramenti, diversi giocatori hanno alzato il livello individuale. Però nel calcio non basta creare: bisogna sapersi difendere, e lì siamo mancati. In questo campionato non esistono squadre facili. Padova, Carrarese, Pescara: in casa abbiamo perso punti perché l’attenzione non è stata la stessa di quando affrontiamo le prime della classe. Ma non parlo di presunzione: parlo di intensità, di quella paura sana che ti fa fare qualcosa in più. Come un bambino a cui stai per togliere la caramella: a noi questa caramella non ce la devono togliere”.

Sulla Virtus Entella: “È una squadra affamata, che sta facendo un buon campionato e gioca libera mentalmente. Partite belle, sporche, pulite: dobbiamo essere pronti a tutto. Sappiamo che è uno spartiacque: se va bene, per noi diventa molto positivo; se va male, torniamo nel calderone”. 

Venendo ai singoli. “Oudin non ha fatto una brutta partita. Il cambio al primo tempo oggi non è più una bocciatura ma una scelta tattica. Lui è forte, ci darà tanto. Cisse? Ha un potenziale enorme. Sono felice perché i giovani stanno rispondendo bene, ma è merito anche dei grandi che li aiutano e li mettono nelle condizioni giuste”. E su Petriccione: “Jacopo soffre, ma dà sempre la disponibilità. So che posso contare su di lui. Buso e Pittarello sono due ragazzi seri, parlano poco e fanno molto. Non sono ancora apprezzati per quello che sono davvero, ma lavorano per il gruppo e possono dare un contributo importante”. 

La videoconferenza di Alberto Aquilani

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