Primavera, riscatto Catanzaro: espugnata Perugia, gli Aquilotti a ridosso dei playoff

Primavera, riscatto Catanzaro: espugnata Perugia, gli Aquilotti a ridosso dei playoff

Si riprendono gli Aquilotti di mister Costantino che passano al Centro Sportivo “Paolo Rossi” grazie a un rigore decisivo di Vascotto alla mezzora. Il Perugia non riesce a scardinare il muro giallorosso: super Madia

Primavera, il Catanzaro supera il Perugia

Francesco Costantino, allenatore degli Aquilotti (@Us Catanzaro 1929)

Operazione riscatto riuscita. Il Catanzaro fa sua l’intera posta in palio della 18esima giornata ed espugna Perugia. Bella affermazione sul campo degli umbri e risposta di tutto il collettivo, allenato da Costantino, dopo il deludente ko interno con la Salernitana.

La prima emozione del match è un calcio di punizione conquistato dalle Aquile al 2′, dal vertice alto calcia Edoardo Vascotto ma Vinti blocca. Risponde il Perugia al 6′ sempre su palla inattiva, insidioso il cross di Rikardo Sheji che sorvola tutta l’area di rigore dando l’illusione del gol olimpico.

Gli Aquilotti mostrano buona tenuta del campo e personalità, reggendo il confronto sul Perugia: squadra, ricordiamo, che milita nella zona playoff del girone B di Primavera 2.

Altra occasione Catanzaro al 10′, lancio illuminante di Raul Tassoni per Luca De Oliveira che corre sull’out di destra, entra in area e calcia forte verso la porta trovando la bella risposta di Leonardo Vinti. Ci prova Samaritani due minuti più tardi, tentativo piuttosto velleitario il suo pallonetto a cui manca precisione.

Il Catanzaro sembra più presente all’interno della partita ma rischia al 18′, su un innocuo disimpegno difensivo: De Luca protegge la sfera, Madia ritarda l’uscita in presa bassa e Sheji ne approfitta intercettando per un attimo il pallone. Tuttavia, secondo il direttore di gara Milone della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto è il numero nove perugino a commettere un’irregolarità e così il gioco viene interrotto.

Anche il Perugia non scherza, clamoroso errore di Vinti scaturito dal pressing alto degli Aquilotti: la palla viene colta da Kevin Gjoka che a tu per tu con Vinti calcia forte sopra la traversa (19′). La migliore delle occasioni sin qui. Si riscatta l’estremo difensore locale al 21′, alzando sopra la traversa con la mano di richiama la punizione di Vascotto.

Il Catanzaro spinge e costruisce, grazie a un atteggiamento aggressivo ed efficace: recupero palla di Samaritani su Dottori in mezzo al campo, il numero 9 scambia con De Oliveira che a sua volta lancia in verticale Gjoka. L’attaccante entra in area e finisce a terra dopo un contatto con Matteo Peruzzi: per l’arbitro è calcio di rigore. Parte Vascotto dal dischetto e fa secco Vinti: 1-0 Catanzaro alla mezzora, vantaggio più che meritato degli Aquilotti. 

Il Perugia sembra tramortito dal vantaggio degli ospiti, tanto da palesare qualche difficoltà in fase di costruzione a fronte di un atteggiamento solido del Catanzaro. La reazione è tutta sui piedi di Vincenzo Napolano che calcia da distanza siderale, la cui traiettoria viene deviata dalla difesa in corner: sul successivo corner nulla di fatto (37′). E’ l’ultima emozione della prima frazione.

Nella ripresa Costantino mantiene intatto lo scacchiere tattico: è il Perugia a provare a fare la partita, desideroso di agguantare il pareggio. I pericoli maggiori derivano dalla fascia sinistra con Agnissan molto attivo, importante il lavoro di De Luca e Raul Tassoni a stringere sul fantasista perugino.

Ma è il Catanzaro a costruire ancora le migliori azioni: al 53′ Lucito si mette in proprio, serpeggia la trequarti avversaria e con il destro calcia secco sul palo più lontano. Grande risposta di Vinti che si esalta sulla ribattuta di Vascotto. Anche Gjoka va vicino al raddoppio, ma la conclusione sfiora il montante (55′). 

Giorgi irrobustisce l’attacco e i nuovi cambi danno linfa alla manovra. Il Perugia va vicino al pareggio: Sheji si incunea in area di rigore, dopo aver ricevuto in verticale, provvidenziale la risposta di Madia che dice di no (61′). 

Rischia di capitolare il Catanzaro, ora più sofferente: Ciani si fa spazio sul fondo, disegnando sulla linea un cross arcuato che attraversa tutta l’area; dalle retrovie Francesco Merico impatta a botta sicura cogliendo il palo (75′).

Costantino intuisce il pericolo e pesca dalla panchina inserendo Giovanni Panuccio e Tancredi Vella: è sul numero 18 che si costruisce il mancato raddoppio dei giallorossi. Delizioso lo sprint di Federico Pierluigi che incrocia con la sfera che attraversa l’area senza che il classe 2007 arrivi in tempo per il più classico dei tap-in (78′).

Saltano gli schemi nel finale: il Perugia proteso in avanti si fa imbucare all’80’, Vella riceve sul filo del fuorigioco ma a tu per tu con Vinti finisce per piazzare a lato. Clamoroso il suo errore. Ma per fortuna non risulta fondamentale ai fini del match: il Perugia prova a scardinare il muro giallorosso ma il Catanzaro non si scompone. 

Grazie a questo successo il Catanzaro si issa al settimo posto, a -1 dai playoff. Prossima giornata, sabato 7 febbraio, si torna al “Curto” contro la Ternana: kick off alle 14.30.

Perugia-Catanzaro, le formazioni

Perugia-Catanzaro 0-1: 30′ rig. Vascotto (C)

Perugia: Vinti, Brunori (13′ st Merico), Benavati, Napolano (13′ st Bellali), Peruzzi (36′ st Berta), Rondolini, Baciocchi, Dottori, Sheji (36′ st Adamo), Vanni (37′ Agnissan), Ciani. A disp.: Strappini, Barberini, Bartolini, Calzoni, Cesarini. All. Giorgi.

Catanzaro: Madia, Simeone, Lucito, Federico, De Luca A., Tassoni, Gatto (38′ st Aloisio), Vascotto, Samaritani (17′ st Pierluigi), De Oliveira (30′ st Vella), Gjoka (30′ st Panuccio). A disp.: Campolo, Celi, Misiano, Ostili, De Luca G., Fiorentino, Aloisio. All. Costantino.

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