Voglia di finale, il Ceravolo è sold-out: da martedì la vendita dei biglietti per Monza

Voglia di finale, il Ceravolo è sold-out: da martedì la vendita dei biglietti per Monza

Letteralmente spazzata via la prevendita, con la passione giallorossa che ribolle ad alta intensità. Postumi Palermo: Pontisso, Di Francesco e Pittarello entrano in diffida, i siciliani se la “cavano” solo con un’ammenda dopo il caos del post gara con botta e risposta tra i due club 

Catanzaro, domenica sarà un altro sold-out

Un sogno appeso, che insegue i vicoli di un’intera città. Segue l’appuntamento con la storia il Catanzaro che in occasione della finale d’andata dei playoff, in programma domenica 24 maggio alle ore 20, sarà sostenuto dell’ennesimo soldout.

Letteralmente spazzata via la prevendita scattata oggi alle 15. Per la finale di ritorno in quel di Monza, in programma venerdì 29 maggio alle ore 20, la vendita libera con annesso settore ospiti partirà martedì 26 maggio dalle ore 10. Lo fa sapere il Calcio Monza attraverso una nota stampa: la prevendita è stata infatti articolata in tre fasi. Le prime due riservate agli abbonati e ai sottoscrittori della Monza Card, la terza che riguarda i tifosi giallorossi. Cliccando a questo link è possibile conoscere i dettagli. 

Capitolo Palermo, il Giudice Sportivo cosa ha deciso

A seguito della semifinale di ritorno del “Barbera”, gara che ha vissuto sussulti sia dentro che fuori dal campo (con momenti di tensione andati virali in tribuna e che hanno colpito dirigenti della società calabrese), il Giudice Sportivo ha comminato un’ammenda di 20mila euro ai rosanero “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato numerose bottigliette di plastica all’indirizzo di calciatori della squadra avversaria intenti a battere il calcio d’angolo; per avere, al 51° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco ed un fumogeno sul terreno di giuoco; per avere inoltre, al termine della gara, suoi sostenitori lanciato numerose bottigliette di plastica in direzione degli Ufficiali di gara mentre si accingevano ad uscire dal recinto di giuoco; per avere infine, negli spogliatoi, un proprio collaboratore rivolto espressioni ingiuriose agli Ufficiali di gara; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.”. 

Entrano in diffida Simone Pontisso e Federico Di Francesco per comportamento non regolamentare in campo, a cui si aggiunge Filippo Pittarello per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Squalificato per una giornata il vice di Aquilani, Cristian Agnelli, “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, rivolto espressioni ingiuriose all’indirizzo di un allenatore della squadra avversaria”. 

Per tutte le altre decisioni è possibile cliccare qui. 

Botta e risposta tra i due club dopo i fatti di ieri sera

Dopo la nota pubblicata nel pomeriggio dal Palermo, è intervenuto anche il club giallorosso con il seguente comunicato:

“US Catanzaro 1929, in merito alla semifinale playoff di ritorno Palermo–Catanzaro disputata ieri allo stadio Renzo Barbera, intende sottolineare l’alto valore sportivo e agonistico dell’evento che, come nella gara di andata, ha visto confrontarsi due squadre che hanno pienamente onorato l’impegno.

Per quanto riguarda i fatti extracalcistici, la società precisa che, dopo aver visionato le immagini disponibili e raccolto le testimonianze dei propri tesserati presenti, conferma integralmente la versione dei fatti già resa agli organi di stampa dai vertici societari nel post partita e alle autorità di pubblica sicurezza presenti nell’impianto sportivo.

Dispiace constatare come l’attenzione mediatica si sia concentrata quasi esclusivamente, e in maniera evidentemente orientata, su quanto accaduto sugli spalti da parte di alcuni ospiti della nostra società. Ben poco, invece, è stato detto sull’aggressione subita dai nostri calciatori da parte di soggetti che hanno potuto agire in piena libertà, così come scarsa rilevanza è stata attribuita agli episodi verificatisi prima, durante e dopo la gara.

Circostanze che, fortunatamente, sono state rilevate dal Giudice Sportivo attraverso la pesante ammenda comminata alla società di casa e la disposizione di un supplemento d’indagine che, siamo certi, contribuirà a fare piena luce su una gestione complessiva dell’evento che ha lasciato molto a desiderare.

US Catanzaro 1929, come sempre, nutre piena fiducia nel lavoro delle autorità competenti, che nei prossimi giorni procederanno a una ricostruzione dettagliata della vicenda, avendo già acquisito testimonianze e visionato il materiale video circolato anche sui social network.

Infine, US Catanzaro 1929 non intende intervenire nuovamente su questa vicenda, riportando l’attenzione sul risultato sportivo storico che inorgoglisce fortemente la società e tutto il popolo giallorosso”. 

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