Aquilani: “Buon punto, passo in avanti. Di Francesco e Pandolfi giocatori che ci daranno una mano in assist e gol”

Aquilani: “Buon punto, passo in avanti. Di Francesco e Pandolfi giocatori che ci daranno una mano in assist e gol”

Dalla sala stampa del “Picco” le parole del tecnico giallorosso, al termine del secondo pareggio consecutivo rimediato in campionato

Aquilani: “Con qualità e forza potevamo vincerla”

Alberto Aquilani (@Us Catanzaro 1929)

Un buon pareggio a corroborare una prestazione migliore rispetto a sette giorni fa. E’ l’Alberto Aquilani pensiero quello che emerge dalla sala stampa del “Picco” al termine della sfida con lo Spezia. “Ho visto un passo in avanti, la squadra ha giocato con più coraggio nella metà campo avversaria. Con uno spirito corretto – le dichiarazioni dell’allenatore del Catanzaro – Sapevamo fosse una partita complicata, soprattutto per avere contro una squadra strutturata. Ho visto un passo avanti, che non mi rende al 100% soddisfatto se pensiamo che con un po’ più di qualità e forza potevi provare a vincere però ho visto giocare una squadra matura. Non abbiam preso gol, un punto che nell’arco del campionato fa comodo”. 

Sull’assenza di Petriccione e Liberali. “Di Jacopo ho parlato ieri, ribadisco quello che ho detto ieri. Pensavo di farlo entrare, poi la partita ha detto altro. Liberali è un ragazzo a cui dare tempo, ho pensato di farlo scendere in campo dall’inizio ma avevamo di contro una squadra fisica, con centimetri. Poi la partita mi ha detto che c’erano infortuni e altri situazioni ma questi ragazzi giocheranno”. 

Sul mercato e gli arrivi di Di Francesco e Pandolfi, ufficializzati in serata: “Sono due giocatori che alzano la qualità del gruppo, che abbiamo cercato, per darci qualcosa in più di forza e numeri: che possono essere assist e gol. Manca ancora qualcosa credo, il direttore sta lavorando, se arriva qualcun altro ben venga altrimenti ho fiducia”. 

Tra le domande c’è spazio per Iemmello. “Insofferente in campo può essere un problema? Pietro ha una forte personalità, un ragazzo che vuole sempre alzare l’asticella e ha il suo modo di dire le cose. A volte magari sbaglia, a volte fa bene, però è un ragazzo buono, partecipe, che deve essere un punto di riferimento per la qualità che ha e per quello che rappresenta per Catanzaro. Fa parte del suo carattere e ce lo teniamo così”. Infine sulla poca qualità in campo espressa dalle due squadre: “Parlo della mia squadra, che comunque sia ha provato a giocare, a fraseggiare e a tenere un po’ la palla a terra. Magari con maggiore qualità si poteva impensierire di più lo Spezia”. 

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