“Match analysis”: il Padova di Matteo Andreoletti, prossimo avversario delle Aquile
Ottava giornata di campionato per i giallorossi di mister Alberto Aquilani, impegnati in casa contro il Padova di Matteo Andreoletti.
E’ tempo di archiviare la pausa Nazionale e riprendere il nostro campionato!
La sosta ha portato tanto materiale da raccontare e analizzare nelle prossime righe.
Partendo con ordine, dopo la sconfitta di Monza, il Catanzaro si è dovuto privare di tre giocatori, convocati con le rispettive nazionali: Cissè (U21) Liberali (U20) Bashi (U21).Al Mercoledì dopo Padova, giunge tramite referto federale, la squalifica per una giornata a mister Aquilani e prof Tafani. Al posto del tecnico romano, siederà in panchina mister Agnelli, suo fedele secondo. Tra l’amarezza dell’espulsione e la tensione del match contro il Padova, arriva anche la gioia e la spensieratezza grazie alla manifestazione del “Premio Nicola Ceravolo”, organizzato dal giornalista Maurizio Insardà. Svolto nella location della Casa delle Culture – Palazzo Provincia di Catanzaro – il riconoscimento principale è stato assegnato a Enzo Maresca, allenatore del Chelsea, che ha raccolto applausi e consensi per il suo brillante percorso in Premier League. Ha dichiarato ai presenti che il campionato della Premier è molto entusiasmante e percepisce la forte responsabilità, ma l’Italia resta sempre casa. Durante la manifestazione, condotta alla presenza delle autorità locali e di numerosi volti del calcio calabrese e nazionale, sono stati consegnati altri premi: a Emanuele Giacoia, Carlo Verna, Nicolò Brighenti e Vittore Ferrara.

Tornando al rettangolo di gioco, il Catanzaro di mister Alberto Aquilani ha rotto le righe sabato 11 ottobre con una seduta di allenamento fissata al mattino presso il Training Center di Giovino. Due giorni liberi concessi dal tecnico romano e ritrovo al campo martedì pomeriggio per riprendere le sessioni di allenamento in vista della preparazione alla gara contro il Padova, programmata al Nicola Ceravolo domenica alle 19:30. Brutte notizie per l’esterno ex Palermo Di Francesco, operato al ginocchio questo lunedì in Trentino Alto Adige. Si è aggregato alla ripresa degli allenamenti il terzino Frosinini tornato dall’infortunio e il nazionale Mattia Liberali rientrato dal Cile “nazionale U20”.L’ultimo a rientrare è stato Cissè, visto l’impegno allo Zini di Cremona contro l’Armenia “nazionale U21”.
Sullo sfondo, il prossimo avversario, il Padova che per tenersi in ritmo ha giocato un’amichevole contro FC Koper – società slovena – terminata 2-0 per i biancoscudati. Mister Andreoletti ha dato spazio sia a chi ha giocato di meno sia a chi, in campionato, è protagonista sin dall’inizio. Anche il Padova ha ripreso gli allenamenti al martedì.
Nelle prossime righe, il match analyst della redazione presenta il tecnico Andreoletti e il suo credo tattico.
L’ 8° giornata del campionato di Serie BKT 2025-26 ha inizio venerdì sera con il match tra VirtusEntella e Sampdoria alle 20:30. A seguire il sabato le sfide delle 15:00 tra Reggiana vs Bari, Pescara vs Carrarese – uno scontro tra ex Catanzaro (Vivarini e Calabro) Pescara vs Carrarese– Mantova e Sudtirol e Frosinone vs Monza. La domenica si apre con i due big match Palermo vs Modena – prima vs seconda e Empoli vs Venezia. Chiude la giornata la gara del Ceravolo alle 19:30 di domenica.

Dopo il fallimento sulla panchina del Benevento, mister Andreoletti è ripartito da Padova. La società biancoscudato era da molte stagioni che puntava alla Serie B. Il connubio tra tecnico e società è giunto, centrando la passata stagione la categoria cadetta.
Il tecnico bergamasco ha iniziato la Serie B con numeri importanti alla mano, da neo promossa. In 7 giornate ha centrato 8 punti 2V – 2P – 3S – numeri da squadra che si può tranquillamente giocare la salvezza. La rosa di mister Andreoletti è composta da un mix di giocatori di grande esperienza nelle serie maggiori e di giovani di belle speranze, ed è probabilmente tra le più qualitative della categoria. I piani iniziali del tecnico puntavano su un 3-4-3 che con il tempo è tramutato in un 4-4-2 che garantisce una maggiore solidità soprattutto in fase di non possesso.
Scopriamo le due fasi di gioco – possesso e non possesso:
In fase di non possesso la formazione di Andreoletti si schiera con un 5-2-2\1. In questo caso gli esterni di centrocampo si allineano alla linea di difesa, permettendo ai difensori centrali di creare molta densità al centro. I centrocampisti si abbassano davanti alla difesa, e i due esterni d’attacco si abbassano di conseguenza creando pressione sui portatori avversari.

In fase di possesso, la costruzione della formazione padovana si alterna, talvolta partendo dal basso grazie alla buona abilità palla al piede di Sgarbi o Criseteg o Fusi che a turno si abbassano a far partire l’azione; talvolta con il lancio lungo del portiere a cercare uno degli attaccanti, preferibilmente Lasagna che è il più abile dei 2 a far salire la squadra per caratteristiche e qualità tecniche ed esperienza.
In fase di sviluppo, il centrocampo resta abbastanza piatto, con i 2 centrali che cercano raramente inserimenti, e restano allineati per farsi trovare pronti con lo scarico dagli esterni.
La formazione padovana, anche grazie alla buona qualità della rosa, può essere molto imprevedibile in fase di finalizzazione. Le soluzioni a disposizione di mister Andreoletti sono molteplici, in quanto le sovrapposizioni degli esterni di centrocampo sono molto frequenti.
L’approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, la storia del mister e il focus sui punti di forza e deboli dei padovani, nel Settimanale in edicola o in formato digitale



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