Catanzaro, presentato il restyling del “Ceravolo”: inizio lavori nel 2026, ecco i dettagli del nuovo impianto giallorosso
Si è svolta questa mattina alla Biblioteca De Nobili di Villa Margherita la conferenza stampa di presentazione del progetto
Il nuovo “Ceravolo” sarà presto realtà. Si è svolta questa mattina, all’interno della Biblioteca De Nobili di Villa Margherita, la presentazione del progetto di restyling del “Nicola Ceravolo”, l’impianto che ospita le gare interne dei giallorossi. Alla conferenza hanno preso parte il presidente della Regione Calabria Filippo Mancuso, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il Presidente dell’U.S. Catanzaro 1929 Floriano Noto e l’architetto Giovanni Giacobone di Sportium, lo studio incaricato della progettazione.
Nuovo “Ceravolo”, i dettagli
Come spiegato durante la conferenza, il nuovo stadio sarà completamente rinnovato. L’obiettivo di Comune, Regione e società è quello di migliorare l’esperienza sportiva senza compromettere lo svolgimento delle partite durante i lavori, con la prospettiva da qui ai prossimi anni di completare il rifacimento di ogni settore.
Il piano prevede una nuova Tribuna Ovest più vicina al campo, a soli 10,5 metri dalla linea di fondo a differenza di quella attuale che risulta distante 36 metri. Sarà una tribuna modulare in acciaio con circa 4.700 posti a sedere, dotata di servizi igienici, bar, spazi per persone con disabilità e area di primo soccorso. A completare il primo lotto dei lavori anche il rifacimento della copertura della Tribuna Nord, realizzata in acciaio con in futuro eventuali sky box e aree hospitality. “Il Catanzaro va oltre il calcio – l’intervento del sindaco Fiorita – È il motore emotivo della nostra comunità. Lo stadio è la casa dei sogni di generazioni di tifosi e la sua rinascita rappresenta un segnale di fiducia e orgoglio per l’intera cittadinanza”. Lato Regione, invece, il presidente Mancuso ha ribadito l’impegno economico ricordando i 12 milioni di euro complessivi stanziati per il progetto: 3 milioni per la progettazione e 9 per la realizzazione del primo lotto di lavori.
Dal punto di vista architettonico, il progetto prevede una facciata esterna in tessuto tecnico personalizzata nei colori rosso e giallo, che richiama le tonalità del club e i paesaggi collinari di Catanzaro. Come dichiarato, l’obiettivo finale è arrivare a una riqualificazione completa dell’intero impianto, compresa la Curva Est e la Tribuna principale.
Le tempistiche: quando partono i lavori e la gara d’appalto
I lavori dovrebbero partire a primavera inoltrata, una volta concluso il campionato. “Oggi presentiamo il progetto, lo porteremo in Giunta, prima della fine dell’anno faremo la gara, potremo partire anche prima della fine della stagione e cercheremo di ridurre al massimo i disagi per la tifoseria, ma anche di fare una cosa bella che resta, il che non è poco”, ha chiosato Fiorita.
Particolarmente emozionato il presidente Noto: “La nostra famiglia crede nel valore di questo progetto non solo per la squadra, ma per tutta la città. Il Ceravolo sarà un simbolo di unione e di crescita, un punto d’incontro per sportivi e famiglie”.
Il video del nuovo Ceravolo
Attraverso i social, l’Us Catanzaro ha voluto condividere il progetto del restyling: ecco come diventerà il Ceravolo. Il video è disponibile cliccando qui.



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