Le pagelle di Catanzaro Palermo: Cisse gela Inzaghi, i difensori si esaltano, Pietro sempre Re

Le pagelle di Catanzaro Palermo: Cisse gela Inzaghi, i difensori si esaltano, Pietro sempre Re

Ancora una volta decisivo il tantuoso Cissé che nel recupero della prima frazione di gioco supera Joronen con freddezza dopo una serie di rimpalli favorevoli. Cassandro dà stabilità ad una difesa ieri impeccabile. Positivi gli esordi di Buglio e Alesi.

Pigliacelli 6,5 – Gara da illustre ex, attento in tutte le occasioni in cui il Palermo prova a fare male, come in avvio su Diakitè, ottima gestione della palla con i piedi con cui effettua ben 42 passaggi andati a buon fine

Antonini 7 – Dopo gli sbandamenti della settimana scorsa torna se stesso, imponendosi con autorità e presenza al centro della retroguardia. Dalle sue parti non c’è gloria per nessuno, suona la carica con alcuni recuperi alti e facendo sentire il fiato sul collo del temuto Pojanpalo

Cassandro 6,5 – Senso della posizione e grande presenza atletica, conferma di poter essere una validissima soluzione come braccetto difensivo   

Brighenti 6 – Partita di sacrificio, lotta, sgomita, le prende e le dà dimostrando come l’esperienza possa essere determinante in questo tipo di partite

Favasuli 6,5 – Energico e intraprendente, aiuta con la sua corsa a tenere quanto più possibile alto il baricentro. Incisivo col pallone tra i piedi, così come nel mordere le caviglie a Le Douaron. Spina nel fianco rosanero

Pontisso 5,5 – Molto meglio rispetto alle precedenti prestazioni, in questo centrocampo a tre ha più spazio per offendere, pesa però l’errore del primo tempo quando tutto solo si fa ipnotizzare da Joronen Dal 73’ Alesi 6 – Buono l’esordio di questo promettente giocatore, entra in un momento delicato della gara e fa tutto bene, mettendo la sua esplosività atletica a disposizione della squadra

Petriccione 5.5 – Agisce in posizione arretrata per favorire il palleggio, toccato duro in uno scontro di gioco ne risente e termina la sua gara a fine primo tempo Dal 46′ Buglio 6 Contribuisce a conservare il risultato nella ripresa, facendo legna a centrocampo. Positivo l’esordio per l’atteso ex Stabia

Cisse 8 – Il nervoso Pierozzi prova ad intimidirlo subito con un intervento da arancione, ma lui si rialza e racconta a tutti cos’è il calcio. Ancora una partita da incorniciare, fa ammattire gli avversari che faticano non poco a frenare il suo estro, sveglio e preciso in occasione della rete preziosa perché regala la prima vittoria al Catanzaro Dal 86’ Pittarello S.V.

Di Chiara 6.5 – Da palermitano sente particolarmente la gara e la prestazione è la migliore tra quelle finora offerte al Ceravolo. Non sbaglia nulla, attento a non scoprirsi sul suo lato dove il Palermo non sfonda quasi mai. Dal 76’ D’Alessandro 6 – Venti minuti in campo, i più difficili della gara, è diligente nel ruolo e in pieno recupero compie un doppio intervento costringendo al fallo Peda e guadagnando minuti preziosi

Rispoli 6,5 – Il giovane talento scuola Como si esalta nel centrocampo a tre. Bravissimo a nascondere la palla nei momenti di maggiore pressione avversaria, aiuta con la sua corsa a tuttocampo il Catanzaro a tenere quanto più possibile alto il baricentro.

Iemmello 7 – La giocata illuminante su Pontisso vale da sola il prezzo del biglietto. La sua presenza scenica mette  in difficoltà il Palermo che non riesce a mettergli il bavaglio. Sbaglia un gol di testa ma si può perdonare. E’ sempre il Re. Dal 88’ Bettella S.V. 

Aquilani 7 – Settimana difficile ma il lavoro ha pagato. Cambia qualcosa con la disposizione in campo e con questo centrocampo a tre dimostra che la squadra è pronta a giocarsela con chiunque. Trova lo spazio in una gara complicata a calciatori finora rimasti in panchina e che rispondono presente, segnale che il gruppo è sano e competitivo. L’abbraccio con Iemmello al gol e con tutta la squadra a fine gara, suggella un’intesa che sa tanto di alchimia per questo Catanzaro che dopo la vittoria contro la compagine probabilmente più forte del campionato, può giocare con maggiore serenità e riprendere le posizioni in classifica che decisamente merita, come squadra e come Società.

Commento all'articolo

Il Giallorosso nel cuore