Modena ennesima rimonta, Cesena e Monza al secondo posto. Primi squilli del Catanzaro e dello Spezia.
L’ennesima rimonta da svantaggio( quarta volta in stagione) e l’ennesimo rigore trasformato dal capocannoniere Ettore Gliozzi mandano in fuga il Modena, che piega un buon Empoli e vola a +7 sul terzo posto. Il Cesena e il Monza salgono al secondo posto, la compagine romagnola si dimostra un rullo compressore in trasferta, al Druso di Bolzano ottiene la quinta vittoria in sei trasferte ben 15 punti sui 17 totali conquistati lontano dal Manuzzi. I brianzoli battono la Reggiana centrando il terzo successo consecutivo. Lo scontro del sud al Ceravolo tra Catanzaro e Palermo finisce 1-0, prima vittoria scacciacrisi per i calabresi, prima sconfitta per i siciliani che rallentano la corsa vero la vetta. Vince 3-2 la Carrarese in un rocambolesco finale con Di Stefano che gela il Venezia e manda in orbita i ragazzi di mister Calabro. Spettacolo all’Euganeo quattro gol fra Padova e Juve Stabia. In inferiorità numerica per un brutto fallo di Palmiero su Esposito, l’Avellino è crollato nella ripresa contro uno Spezia che ha scongiurato l’esonero del proprio allenatore con una prestazione tutta grinta e determinazione. Virtus Entella e Pescara si conoscono molto bene e le loro sfide non sono mai banali finisce 1-1. Moncini segna, Cerofolini salva. Il Bari supera il Mantova per 1-0 ma non è stato facile. La Sampdoria sprofonda poi trova il gol che la rimette in careggiata e rischia pure di vincere. Il Frosinone è bello ma spreca troppo e alla fine rischia di perdere.
Modena-Empoli 2-1: Ennesima rimonta del Modena, va in svantaggio con l’Empoli poi la ribalta con Gliozzi e Tonoli.
L’ennesima rimonta da svantaggio (quarta volta in stagione) e l’ennesimo rigore trasformato dal capocannoniere Gliozzi mandano in fuga il Modena, che piega un buon Empoli e vola a +7 sul terzo posto. La squadra di Dionisi (un punto in 2 gare per lui) la sblocca al 22′ con la grande azione personale di Ceesay che fa fuori in progressione Adorni e Gerli e segna in diagonale. Il Modena protesta al 26′ quando Santoro ha un contatto in area da Yepes, ma Tremolada fa proseguire e nelle proteste vengono espulsi due componenti della panchina gialloblù. Al 2′ di recupero il tiro di Santoro viene toccato da Ghion col braccio, dopo una review l’arbitro assegna rigore che Gliozzi trasforma. Nella ripresa due chance per Gliozzi sono il preludio al gol di Tonoli che al 66′ viene pescato da Santoro, Moruzzi sbaglia la marcatura e il difensore fa 2-1. La reazione empolese è poca cosa e il Modena festeggia la prima fuga.
Sudtirol-Cesena 0-1: Bianconeri un rullo compressore fuori casa 5 vittorie in 6 gare esterne
Il Cesena espugna il Druso con la rete di Sphendi. Il gol che decide la gara arriva al 31′ del primo tempo, quando il cross basso di Berti è carpito dalla rapacità dell’attaccante italo-albanese, che lascia sul posto Bordon e infila con un preciso diagonale l’incolpevole Poluzzi. Ripresa di marca interamente Südtirol con il Cesena rintanato nella propria metà campo a difendere il risultato e con l’insuperabile portiere Klinsmann che all’11’ salva il risultato con un guizzo destinato ad arginare l’incornata precisa di Merkaj.
Monza-Reggiana 3-1: I brianzoli chiudono il match già nei primi 45 minuti
Il Monza batte 3-1 la Reggiana. Pronti via e su un rinvio sbagliato della difesa ospite, la palla arriva sui piedi di Dany Mota che tutto solo ha il tempo di sistemarla e metterla in rete. Un Monza ben ispirato va vicino al raddoppio al 6′ quando Keita mette al centro un invitante pallone per Colombo che dal limite spara in porta, Motta salva in angolo. Al 14′ ripartenza Reggiana con Rover che spostato sulla destra mette in mezzo e su tutti svetta Novakovich che riporta la gara in parità. Passano 11 minuti e il Monza torna in vantaggio con un eurogol di Izzo che in piena area sorprende tutta la difesa avversaria. Al 38′ Carboni smarcato da un incontenibile Keita, calcia sicuro in porta, ancora una volta ci mette la punta delle dita e mette in angolo il portiere. Al 43′ Dany Mota conquista palla poco oltre il limite dell’area, con la difesa ospite ancora una volta non perfetta, e il suo rasoterra finisce in rete. Il Monza conclude il primo tempo meritatamente in vantaggio per 3-1 e questo rimane il risultato fino al triplice fischio.
Catanzaro-Palermo 1-0: Colpaccio al Ceravolo per i giallorossi, Palermo ko
Lo scontro del Sud al Ceravolo tra Catanzaro e Palermo finisce 1-0: prima vittoria scacciacrisi per i calabresi, prima sconfitta per i siciliani che rallentano la corsa verso la vetta. Aquilani vira sul 3-5-2 schierandosi a specchio contro i rosanero. La prima occasione arriva per gli ospiti con un tiro da fuori di Diakite smanacciato da Pigliacelli. Al 28esimo Iemmello si ritrova sui piedi un pallone pericoloso, ma il suo tiro scivola fuori alla destra di Joronen. L’occasione d’oro capita nel finale di primo tempo sui piedi di Pontisso che si invola da solo in area ma spreca davanti a Joronen; sul corner successivo è Iemmello, stavolta, a colpire di testa a lato. Nel recupero il Catanzaro va avanti meritatamente con Cissè che, dopo un rimpallo, non sbaglia colpendo col sinistro sotto la traversa. E’ il quarto gol del suo campionato, ovvero la metà di tutti quelli segnati finora dalle aquile. Nella seconda frazione il Palermo parte forte e sfiora subito il pareggio con Segre e, poco dopo, con un colpo di testa centrale di Pohjanpalo. Iemmello, di nuovo di testa, colpisce alto sulla traversa. Tra gli ospiti entra Brunori per tentare la svolta, ma sono i padroni di casa ad avere l’opportunità di chiudere il match ancora con il capitano che chiama Joronen agli straordinari. Per gli uomini di Inzaghi non è serata e Pohjanpalo manca il pallone di testa, a due passi dalla porta.
Sampdoria-Frosinone 1-1: Blucerchiati fermano sul pari un Frosinone bello ma sprecone
La Sampdoria sprofonda poi trova il gol che la rimette in carreggiata e rischia pure di vincere. Il Frosinone è bello ma spreca troppo e alla fine rischia di perdere. Al 9′ Ferrari salva sulla linea un tiro di Kverndaze, Calvani di testa sfiora il bersaglio. Bracaglia colpisce la traversa (32′) finchè Zilli mette dentro su angolo di Calò (39′). Nella ripresa il Var revoca un rigore alla Samp ma è la traversa a fermare i giallazzurri (6′) con una punizione di Calò. Al 24′ Ioannou imbecca Coda che pareggia. Gelli sbaglia, Cuni per poco non impallina Palmisani (36′). Nel lungo recupero Cuni sfiora il gol vittoria.
Carrarese-Venezia 3-2: Di Stefano gela il Venezia, Carrarese da Playoff
Vince la Carrarese 3-2 in un rocambolesco finale con Di Stefano che gela il Venezia e manda in orbita i ragazzi di Calabro che ha visto premiare le sue mosse in extremis. I due subentrati hanno ribaltato il match. A sei minuti dalla fine Rubino ha pareggiato i conti poi nel quinto minuto di recupero il gol vittoria di Di Stefano. Si morde le mani il Venezia per due volte in vantaggio e sempre ripreso. Apre le danze Adorante dopo 14 minuti ma in chiusura di primo tempo pareggia Zuelli. Ancora in vantaggio i lagunari al 18′ della ripresa con Doumbia poi il rocambolesco ribaltone che ha premiato la squadra di casa.
Padova-Juve Stabia 2-2: Spettacolo all’Euganeo quattro gol tra Padova e Juve Stabia
Padova e Juve Stabia pareggiano per 2-2 allo stadio Euganeo al termine di una partita aperta e ricca di capovolgimenti di fronte. Il primo quarto d’ora è tutto di marca stabiese, con gli ospiti che sfiorano il gol al 12′ con Mosti, il cui bolide da centro area sbatte sulla traversa. Il Padova, tuttavia, la prima volta che riesce a mettere la testa fuori dal guscio, trova il gol. Ghiglione calcia in area, trovando il braccio di Piscopo a respingere la sua conclusione. L’arbitro lascia correre, ma dopo essere stato richiamato dal var, rivede l’azione e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Bortolussi segna l’1-0 al 17′. La Juve Stabia non accusa il colpo e continua a tenere in mano la partita, assediando la trequarti campo di casa. Quindi, la sfida si accende nel recupero del primo tempo: Varas sfiora il raddoppio calciando alto dopo un bel contropiede, ma al 46′ è la Juve Stabia a trovare il meritato pareggio con il neoentrato Cacciamanni che fugge a campo aperto, resiste a Faedo e Ghiglione e segna l’1-1. Nella ripresa il tecnico del Padova Andreoletti cambia addirittura tre uomini per dare una scossa ai suoi, ma la Juve Stabia continua a mettere sotto i padroni di casa e passa in vantaggio al 23′. Un’incertezza difensiva permette a De Pieri (talento di Casale sul Sile di scuola Inter) di sfruttare l’assist di Candellone e segnare a porta vuota. A quel punto il Padova reagisce e pareggia dopo 5′ ancora grazie a uno straordinario Bortolussi, che scatta sul filo del fuorigioco sul filtrante di Fusi e supera il portiere con uno scavetto per il 2-2 conclusivo.
Avellino-Sudtirol 0-4: Gli spezzini dilagano nella ripresa sfruttando l’inferiorità numerica irpina salvando la panchina a D’Angelo
In inferiorità numerica per un brutto fallo di Palmiero su Esposito, l’Avellino è crollato nella ripresa contro uno Spezia che ha scongiurato l’esonero del proprio allenatore con una prestazione tutta grinta e determinazione. Sblocca il risultato Aurelio al 18′ st deviando di testa in rete un assist di Nagy, sbucato alle spalle del distratto Palumbo. Dopo le sostituzioni su entrambi i fronti e l’esordio di Tutino nell’Avellino, nel finale lo Spezia dilaga. Al 37′ Esposito s’infila tra i difensori irpini e serve Vlahovic che, dopo due minuti dal suo ingresso in campo, firma il raddoppio. Al 40′ fa gol Vignali con un gran tiro di destro da fuori area e al 45′ Di Serio, servito da un cross di Beruatto, con un colpo di testa va a bersaglio e determina la disfatta dell’Avellino.
Virtus Entella-Pescara 1-1: Il rammarico del Pescara e l’Entella salva l’imbattibilità casalinga
Virtus Entella e Pescara si conoscono molto bene, e le loro sfide non sono mai banali (finisce 1-1). Gli abruzzesi hanno rischiato di vincere un match con due occasionissime nello specchio della porta. Entrambi ideati dal gioiellino Dagasso che al 26′ del primo tempo ha colpito la traversa, e al 28′ della ripresa ha pennellato un cross per la testa di Di Nardo che indisturbato ha potuto piazzare di testa alle spalle di Colombi. L’Entella ha rimediato in extremis con il solito Tiritiello che ha risolto di forza una mischia con Desplanches che aveva compiuto un mezzo miracolo sul tiro di Russo. Il Pescara si rammarica per i due punti sfumati e l’Entella salva la imbattibilità casalinga confermando allo stesso tempo le sue difficoltà realizzative: costruisce tanto, spreca quasi altrettanto. Pareggio giusto.
Bari-Mantova 1-0: Moncini fa felice il Bari
Moncini segna, Cerofolini salva. Il Bari supera il Mantova per 1-0 ma non è stato semplice. Pugliesi sottotono nel primo tempo: il Mantova palleggia ma non affonda. Ma al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Caserta passano subito: tiro di Dorval di controbalzo e Festa respinge sui piedi di Moncini lesto a ribattere in rete. Quinto gol per l’attaccante. La reazione del Mantova si fa più pressante col passare dei minuti: Cerofolini respinge sui subentrati Galuppini e Caprini, quindi è prodigioso su un pallone deviato dal compagno Darboe diretta all’angolino. Nell’assedio finale c’è anche una rete annullata alla squadra di Possanzini, per fuorigioco di Caprini su tirocross di Trimboli. Il Bari vincente e per la prima volta con la porta inviolata.



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