Cesena e Monza braccano il Modena. Catanzaro e Venezia servono il tris

Cesena e Monza braccano il Modena. Catanzaro e Venezia servono il tris

Il Modena deve rinunciare al sogno di registrare la miglior partenza della sua storia in Serie B dopo dieci partite. Sebbene la squadra di Sottil rimanga in testa alla classifica, la sconfitta nel derby del Secchia contro la Reggiana nel secondo turno infrasettimanale ridimensiona la fuga di Di Mariano e compagni, che subiscono la loro prima sconfitta stagionale in campionato. Al “Tricolore”, la Reggiana si impone 1-0 grazie al gol di Bozzolan al 17′, salendo a 15 punti e mantenendo l’imbattibilità casalinga. L’ultima volta che la squadra granata ha vinto tre delle prime cinque partite interne in una singola stagione risale al 1997-98. Bisogna invece tornare ancora più indietro per trovare un precedente tra Palermo e Monza in Serie B (5 giugno 1994). Al “Barbera”, la formazione di Bianco trionfa con un netto 0-3, lanciando un allarme per l’allenatore rosanero Filippo Inzaghi, che ha vinto solo una delle ultime sei gare. Al 39′, Dany Mota apre le marcature, seguito da Izzo al 50′ e Azzi al 95′. Il Monza raggiunge così i 20 punti, come il Cesena che supera 2-1 la Carrarese, ritrovando la vittoria casalinga dopo la sconfitta contro la Reggiana. Shpendi su rigore al 34′ e Berti al 53′ segnano per il Cesena, rendendo vano il gol di Finotto al 74′. Il Frosinone segna quattro reti contro la Virtus Entella, salendo a 18 punti: Raimondo al 36′, Bracaglia al 58′, Zilli al 77′, e Koutsoupias al 80′. Il Venezia batte nettamente un Sudtirol compatto al “Penzo”, che cerca di chiudere gli spazi agli arancioneroverdi senza però impensierire i padroni di casa. Il Venezia torna in piena zona playoff, raggiungendo i 16 punti come il Palermo, a cinque lunghezze dalla vetta. I lagunari sbloccano al 39′, con un rapido scambio tra Yeboah e Pérez, lo spagnolo serve Doumbia che segna con un tiro rasoterra. Da quel momento, gli ospiti non riescono più a impensierire i veneziani. Otto minuti dopo arriva il secondo gol, un tiro da fuori area di Pérez che trova l’angolino basso. Nel secondo tempo, il Sudtirol prova ad avanzare, ma il Venezia mantiene il controllo e segna il terzo gol con un’azione sulla destra: Pietrelli lancia lungo per Pérez, che serve Yeboah al centro per il gol. La partita Spezia-Padova termina 1-1. Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa prendono il controllo e segnano con Lapadula, bravo a colpire di testa su un cross di Di Serio. Lo Spezia ha un’altra occasione con Lapadula, ma l’attaccante manca il controllo davanti al portiere. Nella ripresa, lo Spezia si chiude e il Padova fatica a creare pericoli, finché un errore di Sarr permette a Lasagna di segnare il pareggio. L’1-1 frena lo Spezia, che spinge in avanti ma il Padova resiste. Parità anche tra Pescara e Avellino: Cappellini segna al 9′, ma Simic risponde al 29′. Il Catanzaro inizia soffrendo il Mantova, ma poi prende il controllo e vince 1-3. Un momento difficile per la squadra di Possanzini, ultima in classifica. Il Mantova segna per primo con Mancuso al 7′, mentre Cissé colpisce il palo al 29′. Nella ripresa, il Catanzaro pareggia con un autogol di Majer e sorpassa con Cissé al 75′. All’80’, Favasuli chiude la partita sfruttando un errore di Trimboli. La stagione di Empoli e Sampdoria fatica a decollare. Al “Castellani”, finisce 1-1 con Popov che segna al 77′ e Cuni all’80’. In dieci dal 65′ per l’espulsione di Elia, l’Empoli resta a 11 punti, mentre i blucerchiati, con Ferri espulso nel recupero, sono penultimi con 7 punti.

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